<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Non è uno sport per signorini</title>
		<description>Discussione Non è uno sport per signorini</description>
		<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini</link>
		<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 13:35:06 +0200</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="http://www.sergiotavcar.com/index.php/component/jcomments/feed/com_content/344" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49091</link>
			<description><![CDATA[https://www.facebook.com/LaGiornataTipo/photos/a.142465759213328.26602.140879052705332/1465264180266806/?type=3]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 11:09:21 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49091</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49090</link>
			<description><![CDATA[ Mille grazie per la segnalazione. Veramente una perla. Da antologia il passaggio in cui Chiabotti ricorda la rigidità con cui, nella NBA degli albori, venivano rispettati con religioso ossequio regola dei passi e gioco di squadra.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 10:58:38 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49090</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gianluca scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49089</link>
			<description><![CDATA[E invece noi, caro Edoardo, sappiamo cosa pensare ... Pianigiani una grande dote la possiede: quella di rigirare la frittata, come gli fa comodo. Dote utile a certi livelli per mantenere il posto a prescindere e non disturbare troppo il padrone.]]></description>
			<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 17:11:16 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49089</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49088</link>
			<description><![CDATA[Gli spagnoli avrebbero anche potuto avere tutte le ragioni di questo mondo per lamentarsi dell'arbitraggio, ma farlo in quel modo OSCENO, urlando, insultando e minacciando fisicamente l'arbitro, ha tolto loro ogni credibilità e rispetto. La cosa buffa è che la federazione spagnola ha chiesto a WR di poter ripetere la partita: forse non si sono ancora resi conto che, dopo tale indegna gazzarra, rischiano fortemente una pesante squalifica, non solo i singoli giocatori, ma anche come federazione nel proprio complesso. Ciò detto, resta l'inopportunità da parte di Rugby Europe (sono loro a deciderle e non World Rugby) di aver designato un arbitro rumeno a dirigere un incontro in cui una contendente diretta della Romania per la qualificazione ai mondiali era obbligata a vincere. Tra l'altro il regolamento prevede che anche a pochi giorni dalla disputa di un incontro si possa cambiare designazione arbitrale. Chi è il presidente di Rugby Europe? Il romeno Octavian Morariu. In definitiva, una pessima pagina di rugby, da qualsiasi angolazione la si voglia vedere.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 14:09:15 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49088</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49087</link>
			<description><![CDATA[Così Coach Simone Pianigiani ha commentato la partita con Valencia: “E’ stata lo specchio della nostra EuroLeague: abbiamo giocato una buona partita, con tanti giocatori che non sapevamo se avrebbero potuto giocare e per quanto fino a due ore dalla palla a due, abbiamo avuto il possesso per vincere ma c’è stato un altro errore. Nel primo tempo avremmo dovuto essere avanti con un margine maggiore ma abbiamo sbagliato troppi tiri aperti, facili, di quelli che ti danno fiducia. E ancora nel secondo tempo i nostri errori hanno permesso a Valencia di correre e segnare in contropiede. Nonostante tutto, ci abbiamo provato, senza pensare alla partita importante di domenica, e avremmo potuto vincere. Per me è importante dare fiducia a questa squadra, perché probabilmente è quella che non farà i playoffs che ha giocato il maggior numero di partite tirate. Era quello che volevamo, contro tutti, e quindi brucia non avere tre o quattro vittorie in più, che meritavamo”. Quindi, se l’italiano ha un senso: 1) buona partita ma roster incerto fino a poco prima dell’inizio gara. 2)avremmo potuto vincerla ma c’è stato l’error fatale….. 3)” nel primo tempo avremo potuto essereacanti di più, ma nel prosieguo dei due quarti iniziali abbiamo sbagliato troppi tiri” (d’altronde, che pretendete, criticoni a digiuno di basket giocato ad altto livello che non siete altro: siamo appena a marzo, è rodaggio da summer league : non sparate sul Piani..sta )))) n.d. E.) 4) Nella ripresa, poi,ancora errori su errori e coperutura difensiva nulla che ha consentito a Valencia di inanellare contropiedi a gogo. 5) Però, niente paura e scoramenti: ”ci abbiamo provato”. No comment. 6) “brucia non avere tre o quattro vittorie in più, che meritavamo”. Quindi dopo aver narrato gli orrori a randa del team che lui allena nella partita appena conclusa in casa e contro una pari classifica, Simon Mago afferma (…) che avrebbero “meritato” di vincere almeno altre tre o quattro incontri. Io, onestamente, non so cosa pensare.E se fossi Armani… (magari lo fossi… e NON a livello meramente cestistico)))))..e sempre tutta la mia comprensione a Buck, che deve avere uno stomaco al titanio, a tutta prima….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 12:26:10 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49087</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49086</link>
			<description><![CDATA[AX-Valencia: Siamo a marzo, per gli amanti del ciclismo è il mese della Milano-Sanremo: chilometraggio lungo da sembrare infinito, ma fondamentalmente non succede niente fino agli ultimi 50 km quando si arriva ai tre Capi, tutto quel che capita prima è ammuina. Da li in avanti la corsa si velocizza, capita che qualcuno fra quelli che possono vincere vada in fuga, che gli avversari reagiscano, poi a volte l'attaccante la sfanga, tipo settimana scorsa, altre viene riassorbito all'ultimo momento e perde. Probabile che fra Milano e Valencia ci siano parecchi appassionati delle pedivelle mulinate, altrimenti non si spiega questa reprise a pochi giorni di distanza dell'edizione 2018 della classicissima: partita di una noia mortale per gran parte, col pubblico che per 3 tempini assiste all'incirca con lo stesso trasporto di chi al cinema si trova, aspettando il film, ad assistere a 30' di pubblicità con lo spot della Preparazione H che si ripete ogni 2' ; poi la progressione degli spagnoli in grigio a inizio Q4 che sembra chiudere i conti, la reazione dei rossi trascinati dalle trenate di pochi, e sul più bello, sul -1 nell'ultimo minuto, due vaccate consecutive commesse da due fra i soli tre che avevano tenuto viva la corsa (Vlado e Licio, per chi non l'ha vista) che consentono agli sfiatati fuggitivi, ciucchi di fatica e forse increduli, di tagliare comunque vittoriosi il traguardo. Il secondo 0 a tabellino consecutivo in due giorni di Drew Goudelock, roba che credo non gli capitasse dai tempi delle partitelle all'asilo nido, quando si cercava di centrare il secchio dei rifiuti con i pannolini usati, certifica che c'è un problema grosso: che sia di forma fisica o di regressione mentale, la roba che in questa settimana Agent Zero ha scagliato invano verso canestro ha lo stesso aspetto e probabilmente anche lo stesso odore di quei remoti trastulli di 28 anni fa. Kuzminskas ha aggiunto nuovi, affascinanti capitoli al trattato su come non si difende, Mbaye ha dato il consueto contributo di sostanza a rimbalzo, Theodore si è affannato, nei 5' in cui è stato buttato nella mischia, a dimostrare ai radi astanti che l'infortunio patito un mese fa era reale sciorinando un'andatura saltellata da passero zoppo. Alla fine, come detto, lo show balistico di Micov e Jerrells e la no fly zone imposta da Gudaitis nell'area lombarda stavano per ribaltare il risultato, ma sarebbe stata una piacevole ingiustizia: Valencia gioca malaccio, ha talento limitato, ma anche Omero dopo 5' capirebbe cosa vuole fare in attacco dallo spostamento d'aria causato dai continui ribaltamenti di lato cercati, e spesso trovati, con insistenza. Cosa voglia fare Milano, a parte consegnare la palla a qualcuno e sperare che si inventi qualcosa, dopo sei mesi di stagione appare ancora oscuro]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 00:14:12 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49086</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49085</link>
			<description><![CDATA[Se avevo scommesso su Arizona, pronosticandola per prima in quella Region, perchè mi piaceva molto il suo modo di giocare nonostante le lacune caratteriali di Ayton, devo dire che proprio mai e poi mai avrei pensato ad un'eliminazione così repentina e netta di Virginia. Davvero, la NCAA è proprio una figata, non finisce mai di sorprendere.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 00:21:08 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49085</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49083</link>
			<description><![CDATA[Il torneo 'B' a 6 nazioni ha visto il grande slam della Georgia e il white wash ( zero punti) della Germania. Alcune partite erano valide anche per definire un posto ai mondiali giapponesi. Andrà la Romania mentre la Spagna dovrà spareggiare con il Portogallo per fare una seconda gara a eliminazione con Samoa (isolani sempre da temere...). Secondo il sito On Rugby si parla di situazione difficile ma non mi pare che si sbilancino a denunciare furti o cose peggiori anche se è vero che l'arbitro era rumeno e la Romania la squadra in diretta concorrenza per il posto ai mondiali. Il Belgio peraltro aveva preso bei 'cinquantoni' nelle precedenti partite, quindi una vittoria spagnola mi pare potesse essere alla portata, arbitro rumeno o no. Al di là di tutto mi pare che la nostra presenza nel 6 Nazioni dopo 17 sconfitte consecutive possa essere così motivata: 1.Con tutte le avversarie abbiamo buoni momenti di gioco e credo che possa essere apprezzato anche dai tifosi avversari (applausi a Cardiff per aver scelto la rimessa laterale al posto di 3 punti facili dal piede, solo per dirne una). Quindi carenza di 'risultati' ma più che onorevole 'presenza' nelle fasi di gioco. Certo se le partite durassero 60 minuti e non 80 .... 2. La squadra è disciplinata. Nessun rosso e se non ricordo male nemmeno gialli. Atteggiamento in campo corretto senza falli cattivi, 'collane' intenzionali, placcaggi di sola spalla etc. Mai proteste (quelle di Parisse con gli arbitri francesi sono siparietti di Top 14 all'interno del 6 Nazioni quindi non contano). Questo mi pare un valore assoluto da esibire conoscendo la mentalità tutta anglosassone dell' International Board. E' da vedere se eventuali rimpiazzi dell'Italrugby sarebbero all'altezza del nostro attuale fair-play. 3. Donne e Under 20 hanno ben figurato quest'anno. Non so come siano messi in Georgia, Russia e Romania in queste categorie. 4. Ci sono contratti con sponsor e televisioni per (mi pare) tutti i tornei fino al 2022 o 2024. 5. In Jake Polledri we trust... e pure Minozzi: 4 mete nel 6 Nazioni d'esordio... Ultima cosa: a brevissimo il 6 Nazioni Under 18. La formula è diversa, tutte le squadre concentrate nello stesso paese (quest'anno il Galles, e i nostri ragazzi potranno esibirsi nel mitico Arms Park) e partite 'in sequenza'. Tra gli italiani spiccano i nomi di 'Albert Eistein Batista' (su On Rugby è scritto così...) e tale Ratko Jelic che qualcosa mi dice che poteva magari dedicarsi con buoni risultati nell'arte di buttare una palla arancione dentro un anello posto a 3.05 .....]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 00:15:05 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49083</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49084</link>
			<description><![CDATA[Grazie Gianluca!]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 00:15:04 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49084</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49082</link>
			<description><![CDATA[Quindi, Pianigiani parla di Kalnietis, mentre la Società ha interdetto a Kuzminskas e Gudaitis di parlare con la stampa del loro Paese…dopo l’episodio increscioso dell’intervallo di un match di qualche settimana fa, si conferma che il clima , dalle parti di Fiero il Guerriero, è tutt’altro che ..Olimpi(a)co…]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 18:07:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49082</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Federico scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49081</link>
			<description><![CDATA[Non c'entra col tema donne>maschi ma segnalo un nuovo podcast di PianoP chiamato Basket Classico a cura di Luca Chiabotti: http://www.pianop.it/tag/basket-classico/ è un excursus sui rapporti Italia - NBA dagli anni 50 ad oggi, con molti interventi di ospiti interessanti (Gamba, Peterson, Bianchini, Bulgheroni nelle prime due puntate). Le prime due puntate sono online e parlano di anni 50 e 60 ciao]]></description>
			<dc:creator>Federico</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 10:24:43 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49081</guid>
		</item>
		<item>
			<title>visco scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49080</link>
			<description><![CDATA[@AlbertoAtene Queste notizie passano sotto traccia da noi (non ho parole per la prima pagina della Gazzetta di ieri con Icardi e Wanda Nara a tutta pagina, bene ha fatto Dotto ad indignarsi). Però dopo aver letto il tuo commento ho guardato qualche spezzone di partita e letto commentatori anglosassoni sulla faccenda. La partita è stata chiaramente falsata dall'arbitro. 24 falli contro 4, passaggi in avanti dubbi etc. Non per questo si dovrebbe perdere la testa a fine partita ma lo posso comprendere, in fin dei conti l'impressione è che volessero solo urlargli contro anche se ora rischiano squalifiche anche pesanti. I rumeni sostengono altresì di essere stati danneggiati nel loro match contro la Spagna e che la Russia è stata danneggiata anch'essa contro la Spagna. Questo a mio modo di vedere non fa che confermare che l'arbitraggio del romeno è stato chiaramente contro la Spagna. Brutta storia, nessuno sport è immune a queste cose. La designazione doveva essere modificata, la cultura anglosassone è ben distante ed il fatto che il presidente di Fiba Europa sia rumeno non depone a favore della decisione.]]></description>
			<dc:creator>visco</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 09:08:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49080</guid>
		</item>
		<item>
			<title>AlbertoAtene scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49079</link>
			<description><![CDATA[Il tema delle donne molto, molto interessante, me la sono posto qualche volta anche io, questa domanda, anche se però riflettendoci un attimo non sono mai stato così sicuro che si possano distinguere nettamente delle tendenze diverse rispetto ai colleghi uomini, o che i risultati siano al netto migliori. Provando velocemente a realizzare una carrellata mentale degli sport che seguo, innanzitutto mi sentirei di effettuare una prima distinzione tra sport di squadra ed individuali: nei primi si possono trovare ottimi esempi di compagini sia maschili (calcio anche se magari con asterisco, pallavolo, pallacanestro, pallanuoto, baseball, anche rugby volendo) che femminili (pallavolo e pallanuoto), nei secondi...beh, dipende. Gli sport in cui le ragazze italiane mi sembrano indubbiamente meglio dei ragazzi per me sono solo tre: tennis, atletica e sci. Nella scherma è vero che, Vezzali a parte, abbiamo sempre avuto una squadra femminile molto forte, ma anche i maschi hanno saputo sfornare ad ondate ottimi schermidori che hanno vinto medaglie olimpiche di tutti i metalli. Nel nuoto spicca un fenomeno come la Pellegrini, ma complessivamente il movimento più in salute mi sentirei di dire che è quello maschile, quantomeno a partire dalle olimpiadi del 2000, (se non sbaglio) quelle di Fioravanti,Rosolino,Rummolo,Bo ggiatto, seguito poi da altri ottimi atleti, mentre le ragazze se togliamo l'extraterrestre veneta hanno raccolto molte meno soddisfazioni. Vado sempre a memoria eh,se sbaglio vi prego di correggermi. Esistono poi sport in cui abbiamo avuto uomini della stessa forgia delle nostre campionesse, come ciclismo, pugilato, canottaggio, alpinismo, anche ginnastica (di cui sono totalmente digiuno, eppure mi emozionavo tantissimo a vedere Yuri Chechi - lui sì Sergio, un uomo con le palle inox), e mi permetterei di sottolineare, tutti sport che richiedono enormi dosi di sacrificio, abnegazione, concentrazione, coraggio. Quindi tirando le somme non mi sono mai trovato molto d'accordo con la teoria di Sergio. Ps: una nota a margine, mi piacerebbe chiedere a Walter e tutti gli appassionati di rugby che idea si sono fatti dell'episodio che ha coinvolto la Spagna e l'arbitro durante, o meglio dopo, la partita con il Belgio. Premetto che la partita non l'ho vista ed i giornali potrebbero aver riportato i fatti in maniera tendenziosa, però da straniero che vive in Andalusia da quattro anni magari partirò prevenuto, ma non mi sorprende che certi atteggiamenti possano venire da una squadra iberica. Altri pareri?]]></description>
			<dc:creator>AlbertoAtene</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 23:14:25 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49079</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gianluca scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49078</link>
			<description><![CDATA[Nibali. Fantastico. Aggettivo non certo originale per commentare quanto fatto dallo “squalo” nella Milano-Sanremo, ma assolutamente adeguato a questa impresa. Era da tempo che una azione sportiva non mi emozionava così tanto; gli ultimi 3 km di Vincenzo li ho seguiti in apnea, incredulo che la sua azione potesse avere successo… ed invece … Chapeau. Finalmente un’azione di cuore e istinto che rompe le regole “quasi ferree” di questo ciclismo moderno, del controllo delle corse in base ai watt, con le squadre a imporre ritmi che cercano di annullare gli effetti degli scatti. Per fortuna ci sono ancora atleti che valutano la situazione in base al loro istinto ed esperienza e rischiano.]]></description>
			<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 19:34:06 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49078</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gianluca scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49077</link>
			<description><![CDATA[Franz, presentazione fantastica.]]></description>
			<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 19:26:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49077</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49076</link>
			<description><![CDATA[Mi sa che sullo Zalgiris sei arrivato un po' tardi, in effetti anche per me avevano espresso il più bel basket d'Eurolega, ma nelle ultime uscite si stanno disunendo. Col player di Eurosport puoi comunque vedere anche vecchie partite]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 17:22:54 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49076</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49075</link>
			<description><![CDATA[il pippone Causeur aveva distrutto il Pana la settimana prima, proprio così pippone non è, chiedere a Trinchieri per conferma]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 17:21:07 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49075</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49074</link>
			<description><![CDATA[ This is why we love the March Madness! :D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 10:23:55 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49074</guid>
		</item>
		<item>
			<title>visco scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49073</link>
			<description><![CDATA[Il tema donne > uomini in Italia mi piacerebbe affrontarlo dal punto di vista statistico. Ho il sospetto che la competizione nel mondo maschile sia più ampia che nel mondo femminile e che di conseguenza sia più difficile emergere a livello mondiale ma mi piacerebbe avere dei dati a supporto. Prendiamo il numero di tesserati in uno sport a caso. fatto in Italia il numero di maschi 100 penso che il numero di donne sia 80-90 mentre a livello mondiale il rapporto sarà sicuramente più basso 100 a 60-70 al massimo. Poi entrano molti altri fattori, ricordo ad esempio che nel tennis uno come Canè che era n.1 in Italia girava in Ferrari, con la mentalità italiana chi glielo faceva fare di allenarsi di più per essere uno dei primi al mondo? Mi è venuta in mente Sara Simeoni nell'occasione della nostra unica medaglia ai mondiali di atletica indoor (Alessia Trost). La gara è stata veramente di livello modesto, andare a medaglia (anche argento) con 1,93 indoor oggigiorno è abbastanza incredibile. Non comprendo bene come una che a 20 anni saltava 2 metri oggi sia felice e incredula per aver saltato 1,93.....]]></description>
			<dc:creator>visco</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 16 Mar 2018 11:39:18 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49073</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49072</link>
			<description><![CDATA[In Italia alla donna neo assunta fanno firmare la lettera di dimissioni con la data in bianco 'in caso di gravidanza'. C'è una legge miracolosamente fatta in una breve supremazia parlamentare di gente non estremamente di destra che evita questa procedura, ma è uno di quei lacciuoli burocratici che salviniani and co. si faranno premura di abolire il prima possibile. Cito solo questa, ma alla prossima sconvenscion posso esibire una lista lunga così... Ricordo una vecchia vignetta di Altan del 1978: Figlio a padre: Babbo, che ne sarà di me? Per intanto sei giovine. Poi farai l’emarginato, il soldato e il disoccupato. Poi scegli: o meridionale o donna. (oggi meridionale è stato sostituito da extracomunitario). Ma 'donna' come paradigma di una condizione disagiata resta. Qui in Italia una donna che fa una bella carriera grazie a proprie personali qualità (es: Laura Boldrini) diventa insopportabile e quindi oggetto di fake news diffamatorie una al giorno e forse di più, arrivando addirittura ad insultarle la sorella morta di cancro. Questa è la situazione. Chi dice 'prima gli italiani' decide evidentemente di abolire i meriti; prima un italiano deficiente che qualsiasi altro genio. Non voglio farla lunga. Ma invece sarebbe proprio da farla lunga... In questa situazione per una ragazza di qualità, non subire discriminazioni significa confrontarsi su palcoscenici internazionali. Che sia ricerca scientifica, arte, professionalità (medici, architetti, avvocati...) o sport competere a livello globale mette al sicuro dalle (medievali) ingiustizie patrie. Pare una motivazione da poco? . Per i maschietti invece fallire nella competizione internazionale (come artista, ricercatore, professionista, sportivo) ha sempre con sè la consolazione di tornare in Italia dove appoggiarsi sul morbido privilegio di essere maschio, bianco, italiano e quindi tutto gli è dovuto discriminando donne, immigrati etc etc. . Il parlamento italiano vede solo un 30% o poco più di donne. Un caso? Asia Argento denuncia le molestie di Weinstein e in Italia la subissano di insinuazioni e anche insulti. Un caso? . Religione Cattolica: le donne sono discriminate, visto che solo i maschi possono essere ministri di culto. Conta nulla nella condizione femminile? Femminicidi per colpa di attuali o ex mariti, compagni, fidanzati? Uno al giorno o quasi.... a questo punto per mantenere l'incolumità personale un campo di gara in un paese all'estero è un'ottima strategia. . Ultima cosa, questa non è una polemica politica, è solo la constatazione dei fatti e dei comportamenti. Poi se qualcuno nega l'evidenza va avanti da solo, sono snob e con la puzza sotto il naso.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 23:45:03 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49072</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49071</link>
			<description><![CDATA[Ottima preview (anzi, disamina!:-)))) della “follia marzolina” da parte di Franz, come l’anno scorso…se , come l’anno scorso, ne uscirà una su Kos, la tradurrò a beneficio degli interessati…su Ayton, beh, un po’ su tutti i siti lo pongono al n° 1 del Draft se questo non dovesse andare al gioiellino sloveno del Real Madrid: fisico, tecnica, classe tiro (anche da un po’ più lontano dal luogo delle operazioni canonico del tuo pivot/centroboa, come è appunto Ayton) sono lì lì tutte cose belle da vedere;l’unica “pecca” è (come ha pure ricordato Franz) che non pare prorpio un cuor di leone, e tende ad “addormentarsi” nel corso dello stesso match, come se , ad un certo punto, la cosa non lo riguardasse più; un po’ tutti i siti che fanno “mock draft”, tra le mancanze del suddetto, indicano prorpio la sua pugna “questionable”; ma tutti sono d’accordo che, riuscisse ad emendare questa mancanza, beh, c’è un giocatore sopraffino; da quello che si dice, e guardandolo nel fisico, mi sa che siamo di fronte ad una specie di Joe Barry Carroll con un raggio di rito maggiorato…non malaccio, a tutta prima…..]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 18:33:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49071</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49070</link>
			<description><![CDATA[Vista la partita, siamo arrivati dopo 5 minuti ed era già finita, sembrava una partita amichevole...]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 12:37:04 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49070</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49068</link>
			<description><![CDATA[Prima di tuffarmi nella gustosissima preview di Franz, alcune note. 1) Ho sentito parlare così bene da così tante persone dello Zalgiris che ho deciso di comprare il ticket mensile di Nowtv. Son proprio curioso di vedere come giocano (tra l'altro, così facendo mi becco anche le F4 NCAA ;) ). 2) Donne italiane e sport. L'argomento proposto da Sergio è molto interessante. Ancora non mi sono fatto un'idea. Al momento posso solo dire che la ragione che adduce non mi convince perché, nelle epoche precedenti ai conflitti mondiali, mi risulta che la guerra sia stato un fenomeno - dal punto di vista numerico - molto contenuto, nel senso che coinvolgeva direttamente una percentuale molto bassa della popolazione maschile. 3) Vorrei riprendere una discussione iniziata con Walter qualche sconvenscion fa ma c'è già tanta carne al fuoco e quindi la tengo per il momento nel cassetto.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 22:00:22 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49068</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49067</link>
			<description><![CDATA[MIDWEST REGION: che roba! Quella secondo me con le squadre più forti e talentuose, Kansas e Duke su tutte, un peccato davvero che si debbano scontrare nelle eliminatorie e una di loro non possa arrivare sino in fondo. Lo meriterebbero entrambe. E lo meriterebbe pure Michigan State, stabilmente nei primi posti del ranking a inizio stagione, attualmente al posto numero 5 la quale dovrebbe scontrarsi con Duke dopo qualche turno. Completano il quadro un’altra star della ACC, Clemson (ranking 20) Auburn (ranking 19) e un’outsider in grado di creare sorprese come North Carolina State del talento turco Omer Yurtseven. Alla fin fine dovrebbero prevalere una delle due big ma nessuno può permettersi passi falsi: vista l’entità delle concorrenti potrebbe essere fatale. 1)KANSAS: per me i numeri uno, senza se e senza ma. E non me ne frega niente che il ranking li veda appena al numero 4 (e una settimana fa al 9) sono completi in tutti i ruoli, hanno una panchina lunga e, se proprio vogliamo guardare le classifiche, guardiamo quelle reali: primi della Big 12 nella RS, hanno pure vinto nel Missouri (a Kansas City, che non è quella nell’omonimo stato, per chi non lo sapesse ce ne sono 2 in USA) le finali di Conference. Ed è una delle Conference più dure, la loro, che annovera università del calibro di West Virginia, Texas Tech, TCU, Baylor, Oklahoma, Texas. Dicevo. Loro hanno tutto. Asse play-pivot: eccellente. In regia, come ho scritto sopra, il giocatore dell’anno della Big 12 Devonte Graham, senior di 6.2 che capeggia i realizzatori del team con 17.3 punti di media ottenuti sempre senza forzare, mettendo spesso a segno canestri capitali nei finali di partita e bombardando col 41.2% da 3. Leadership, autorità, tecnica fanno di lui un giocatore eccellente ed un ottimo play che sa sempre cosa fare in ogni situazione: accelera quando c’è da accelerare, abbassa i ritmi quando c’è da rallentare, tira se serve altrimenti passa e fa segnare i compagni, per questo è terzo nella NCAA nella classifica degli assist con 7.5 di media. Pivot, da Lagos, Nigeria, secondo anno, il 7 piedi Udoka Azubuike. Autentica forza della natura segna 13.7 punti per gara e ci aggiunge 7.1 rimbalzi; non molto tecnico, questo sì, ha poche frecce al suo arco, semigancio destro, semigancio sinistro e schiacciata. Niente di tale, va bene, voglio però trovare qualcuno che abbia da ridire sulle sue percentuali al tiro: 77.4 da 2 fanno di lui il leader incontrastato della nazione con quasi 9 punti percentuali di vantaggio sul secondo! Ha solo un problema, tira col 41% dalla lunetta ed è un problema reale. In Gennaio quelli di Oklahoma gli hanno fatto lo Hack a Shaq col risultato che lui ha fatto solo 1/8 ed i suoi hanno perso la partita. Da quella volta dalla cosiddetta linea della carità è terrorizzato, glielo si legge negli occhi; una volta mi è capitato di vederlo tirare un primo tiro libero lunghissimo e prendere solo il tabellone con la palla che è schizzata via mentre il secondo non ha preso neanche il ferro. In un paio di occasioni Coach Self ha dovuto metterlo fuori nei finali punto a punto perché temeva che gli avversari lo prendessero di mira. Cosa che, comunque, non ha creato scompensi alla squadra perché i suoi sostituti (più dei 4-5 prestati alla causa che dei veri e propri pivot) l’angolano De Sousa e Lightfoot, sono tipi in gamba che sanno il fatto loro. Come tutti gli altri, del resto. Il quintetto normalmente comprende l’utilizzo di tre piccoli e di un’ala piccola assieme al pivot. Da 2 gioca Lagerald Vick, 6.5 junior eccellente penetratore, oltre che valido tiratore mentre da 3 evolve un altro piccolo il 6.3 sophomore Malik Newman, altro tiratore col 41% da 3; il primo porta alla causa 12 punti il secondo ne porta 13. Conclude questo quintetto fab5 il senior ucraino Sviatoslav Mykhaliuk, micidiale bombardiere da 3 col 45%, grande elevazione e contributo di 15 punti a partita. Insomma cinque giocatori in doppia cifra, eccellenti ricambi, talentuosi in attacco e decisi in difesa, cosa altro potrebbe servire per arrivare al titolo? ORGANICO http://kuathletics.com/roster.aspx?path=mbball STATISTICHE http://kuathletics.com/documents/2017/11/10/KU_Season.pdf 2)DUKE: la più spettacolare e la più ricca di talento, non ci piove sopra. Annovera tra le sue schiere il probabile giocatore dell’anno, la matricola 6.11 di Phoenix Marvin Bagley III, fenomeno in doppia doppia costante (quarto nell’apposita graduatoria nazionale con 21 su 29 partite, percentualmente il migliore) con 21 punti e 11.5 rimbalzi di media. Forse ancora un po’ grezzo nei movimenti, tante volte per eccesso di agonismo va a commettere sfondamento, 4-5 come ruolo, si fa valere sotto le plance ma realizza (mancino) senza problemi pure da fuori. Spesso è immarcabile, soprattutto quando – e gli capita sovente – va in trance agonistica. Lo affianca il 6.10 Wendell Carter Jr, altra matricola terribile da 13.8+9.3 al quale si sommano 2.18 stoppate; insieme formano una delle front line più agguerrite di tutta la NCAA, per me la seconda dopo quella di Arizona. Come continuità di rendimento, come talento senza dubbio la prima. Ma non basta, Duke è uno squadrone sotto tutti i punti di vista. Dovevo per forza partire dal giocatore più rappresentativo e non potevo non menzionare il suo tostissimo compagno di reparto, però adesso mi impongo di partire dal numero 1, la point guard (eh, lui definirlo play no, non me la sento) da 6.3 Trevon Duval, altra matricola terribile. Non segna molto, 10 punti a partita, però sa benissimo innescare i compagni e capisce sempre quando è il momento di mettersi in proprio per fornire l’adeguato contributo realizzativo nei momenti di difficoltà della squadra. Al suo fianco l’ennesima matricola, il 6.6 Gary Trent Jr. (l’ennesimo Jr. ogni squadra ne ha almeno uno, mah…) fromboliere mortifero col 41% da 3 con 14.3 punti a partita. Chiude il quintetto – altro fab5 – il senior Grayson Allen, futura sicura prima scelta alta, che fa da chioccia al talentuoso quartetto. Lo scorso anno non è che mi convincesse tantissimo, in questa stagione, invece, probabilmente per il ruolo da tutor dei compagni, lo vedo estremamente maturato nelle scelte e nei comportamenti; coi suoi 6.5 può giocare in 3 posizioni, conclude col 38% dalla lunga ma sa farsi valere sia in penetrazione che in contropiede grazie a garretti micidiali che lo portano facilmente a veleggiare sopra il ferro. Insomma, una squadra da paura e anche dalla panchina (non tantissimo utilizzata, a dire il vero, i titolari giocano quasi tutti sui 30 e passa minuti a incontro) c’è gente che si fa valere come in particolare il secondo anno 6.11 Marques Bolden . Punti deboli? Essenzialmente due. Primo: la gioventù, essendo infatti quasi tutte matricole tendono a non avere un rendimento costante, se capita una giornata no a più elementi, effettivamente è già successo che non ne sono venuti fuori. Secondo: la difesa. Non che non difendano, attenzione. Solo che da un mesetto a questa parte hanno messo su una difesa a zona 2-3 molto adattata (diventa una 3-2 e anche una 4-1) autentico rebus per gli avversari. Davvero un punto di forza. Solo che nei quarti di finale di Conference nel secondo tempo Notre Dame ne è venuta fuori e la partita successiva, North Carolina ne ha fatto tesoro e ha mostrato al mondo intero come fosse estremamente elementare batterla, la scoperta dell’acqua calda, sostanzialmente: mettevi due lunghi uno in pivot e l’altro in post alto a farsi i blocchi e a scambiarsi i ruoli, affidavi la palla nel pitturato poco dopo la lunetta ed il gioco era fatto. O tiro da centro area o, se l’ultimo difensore saliva, passaggio sotto canestro per due punti facili. Ecco, per me hanno abusato troppo di questa difesa, per un mesetto è risultata un enigma per tutti ma adesso, nel momento cruciale della stagione, è stata smascherata; poteva essere un’arma segreta, non lo è più. ORGANICO http://www.goduke.com/SportSelect.dbml?SPID=1845&SPSID=22727&DB_OEM_ID=4200 STATISTICHE http://www.goduke.com/fls/4200/stats/2017-18/basketball-m/Season_Stats.pdf?ATCLID=211644190&SPSID=22724&SPID=1845&DB_LANG=C&DB_OEM_ID=4200 3)MICHIGAN STATE: un gradino più sotto le altre due però, anche se è stata stabilmente sopra nel ranking (adesso no) a Kansas e rimane sopra Duke. Anche questa squadra ha nel collettivo la sua forza, tutti e 5 i membri del quintetto base sono in doppia cifra in fase realizzativa. E anche, come Kansas, segna 81 punti di media e ne subisce 64. Squadra omologa, insomma? Per me no. Sono forti, sia chiaro, ci mancherebbe, macinano gioco e si suddividono i compiti e le responsabilità, c’è chi si sbatte di più a rimbalzo (il sophomore 6.8 Nick Ward) chi bombarda da paura da oltre i 6 e 25 (un altro sophomore il 6 piedi Cassius Winston, un 52.6% da far spavento) chi sportella sotto le plance come la matricola 6.11 Jaren Jackson Jr. Ognuno fa il suo. Talento extra, però, mi pare che ce ne abbia solo uno: Miles Bridges. Guardia-ala molto prestante, un futuro sicuro nella NBA, sophomore pure lui, guida la squadra con quasi 17 punti e ci aggiunge pure quasi 7 rimbalzi. E molta leadership. Ha tante frecce al suo arco, tira dalla distanza, dalla media, non ha paura di andare in penetrazione, fa punti prendendo i rimbalzi sui tiri sbagliati dai compagni e in difesa sa il fatto suo. Potrà bastare? Non lo so, nelle finali di Conference non è bastato perché si son trovati di fronte un’agguerritissima Michigan a sbarrare il passo. In questa Region le rivali sono tante, per arrivare fino a San Antonio dovrebbe andare tutto per il verso giusto. Staremo a vedere. ORGANICO http://www.msuspartans.com/sports/m-baskbl/mtt/msu-m-baskbl-mtt.html STATISTICHE http://grfx.cstv.com/photos/schools/msu/sports/m-baskbl/auto_pdf/2017-18/stats/season_stats.pdf]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:53:18 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49067</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49066</link>
			<description><![CDATA[WEST REGION: lascio fuori volutamente la testa di serie Xavier, numero 3 del ranking. Per me sono dei sopravvalutati. Non mi dicono niente, giocano in una Conference di non altissimo livello (la Big East, dove solo Villanova, pure lei molto sopravvalutata a mio avviso, è squadra competitiva) hanno sì vinto la Regular Season ma si sono liquefatti nelle Finali, non hanno nessun elemento che mi pare degno di nota. Via. Come scarsa considerazione ho di un’altra big del Ranking la numero 8 Gonzaga. Ok, anche l’altro anno non li consideravo e sono arrivati in finale, mi rendo conto, tuttavia anche loro giocano in una Conference insignificante e non trovo nessuno, a parte la guardia-ala sophomore Rui Hachimura (6.8) che mi sconfinferi. Insomma, depennata dalla mia lista pure Ohio State, che almeno gioca nella molto competitiva Big Ten, restano solo due squadre a contendersi il mio pronostico: North Carolina e Michigan. 1)NORTH CAROLINA: campioni uscenti NCAA hanno forzatamente rinnovato il roster. Usciti di scena le ali ed il pivot titolari Jackson, Hicks e Meeks, tre quinti del quintetto base, gente da 42 punti e 20 rimbalzi a partita su una medi a di 84 e 43, sono entrati in quintetto ottimi giovani che facevano i panchinari di alto livello e il grande Coach Roy Williams è stato capace di adeguare il gioco alle caratteristiche dei nuovi protagonisti. Forse non esaltante la RS, solo terzi ma nella difficilissima ACC di Virginia, Duke (sconfitta però due volte su tre) & Co. Si sono però fatti valere nelle Finali di Conference dove hanno compiuto un bel salto di qualità eliminando Duke e perdendo solo in finale contro i quotatissimi Cavaliers di Virginia. Leader della squadra un reduce del 2017, la point guard Joel Barry II (ce ne anche di III e pure qualche IV, oltre a una miriade di JR. se proprio ve lo devo dire…) tipo da 18 punti a partita e tanta regia, non ha problemi ha bombardare dalla grande distanza (NBA range) come a buttarsi dentro in penetrazione. Lo affianca un altro reduce, il 4-5 Luke Maye, anch’egli sui 18 scarsi, salito alla ribalta sul finire della scorsa stagione e confermatosi ad altissimo livello in questa. Molto tecnico, tira bene da sotto con entrambe le mani, colpisce dalla media e pure dall’arco dove tiene una percentuale rispettabilissima, 46.3%. Cresciuti di livello pure altri due ragazzi presenti nel roster della scorsa stagione: il primo la guardia 6.4 Kenny Williams che non puoi lasciare solo da 3 perché è rapidissimo e ti fulmina dalla distanza col suo 40.8%; il secondo lo swingman 6.6 Theo Pinson che mi piace tantissimo perché in un modo o nell’altro riesce sempre ad arrivare in mezzo al pitturato e a trovare tiri ad alta percentuale. 20 punti più o meno equamente divisi in due. Chiude il quintetto il 6.8 Cameron Johnson un’ala dai movimenti sinuosi con uno stile di tiro molto elegante che porta un contributo di 13 punti ad uscita. Squadra diversa rispetto alla scorsa stagione, insomma, molto più a trazione anteriore, ma è andata a crescere mano mano col passare del tempo, potrebbe veramente arrivare fino in fondo. ORGANICO http://goheels.com/roster.aspx?roster=476&path=mbball STATISTICHE http://goheels.com/documents/2018/3/3/UNC_31_game_stats.pdf 2)MICHIGAN: potrebbe arrivare fino in fondo anche quest’altra squadra non molto considerata a inizio campionato. E infatti sono già arrivati al massimo traguardo nelle Finali della Big 10 dove hanno fatto fuori i favoritissimi (e storici rivali) Spartans di Michigan State prima e i molto quotati Boilermakers di Purdue dopo. Che dire di loro? Sostanzialmente poco. Ovvero. Individualmente non è che abbiano grandi stelle – ci sono sì due giocatori che si elevano sugli altri, tuttavia sono individualità messe al servizio della squadra – ma collettivamente sono un gruppo solido, granitico, non mollano mai, difendono con ardore e sono sempre concentrati. Ogni volta che ho seguito le loro partite li ho visti fare le cose giuste e raramente andare in crisi. Sul serio, non mi sorprenderei che arrivassero fino alle FF. Come ho scritto sopra, in questa Region non ci sono squadre che mi abbiano molto colpito nel corso della stagione e nel caso non si trovassero di fronte UNC, o riuscissero a eliminarla agli ottavi, credo davvero che nessuna delle altre potrebbe fermare i Blue. Dicevo dei singoli. Più di tutti mi piace l’ala alta 6.11 Moriz Wagner. Il junior tedescone di Berlino è un duro, grintoso, non molla mai e si esalta pure, quando gli riesce qualche giocata importante. Il suo contributo è di 14.5 punti e 7.1 rimbalzi, leader della squadra in entrambe le categorie; ma la cosa più bella è che i suoi punti sono frutto di scelte al tiro sempre molto oculate ed infatti le sue percentuali parlano molto chiaro: quasi 40% da 3, 129/210 da 2,la percentuale calcolatela voi, ‘sti americani mettono quella da 3 e quella complessiva, fastidio totale! Mi piace veramente. Altro ragazzo che emerge dalla pattuglia è il senior Mohamed Abdur-Rahman, guardia 6.4. Anche lui non è che lo si noti molto durante le partite, gioca come tutti al sevizio del collettivo. E’ nei finali che viene fuori ed è bello che sia così. Non ha paura di tirare quando il pallone potrebbe scottare, ha un bell’arresto e tiro dalla media e, senza quello ormai non va nessuno da nessuna parte, un ottimo tiro da 3, 40% netto. ORGANICO http://mgoblue.com/roster.aspx?path=mbball STATISTICHE http://mgoblue.com/documents/2017/11/11/bkm_stats_2017_18.pdf]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:52:30 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49066</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49065</link>
			<description><![CDATA[EAST REGION: tanto chiuso mi sembra il pronostico nella South tanto mi sembra incerto nella East. Tre squadre mi sembrano emergere sopra le altre (Purdue, West Virginia, Villanova) tuttavia potrebbero avere chanche pure Texas Tech del nostro Davide Moretti il quale, poveretto, non gioca praticamente mai. Oppure Alabama del rookie sensazione Collin Sexton. 1) PURDUE: per me la più completa del lotto. Attenzione, ha fatto una grande annata, questo sì, anche se resta il fatto che non ha vinto né la Regular Season (causa alcune sconfitte negli ultimi turni contro Ohio State e Michigan State) e nemmeno il Torneo nella Big 10 disputatosi al Madison di New York dove è stata sconfitta abbastanza nettamente in finale da Michigan. Però a me piace. Miglior marcatore il 6.1 Carsen Edwards, guardia sophomore da 18.5 a partita, velocissimo, penetra e tira da ogni posizione. Giocatore di striscia che sa dettare i ritmi e schiaffa parziali con se niente fosse. Altro leader un altro Edwards, il 6.8 Vincent, senior dai movimenti felpati, anche lui in grado di imbucarla con continuità da varie parti del campo e che porta in dote 14.5 più 7.3 rimbalzi, niente male davvero. A loro due si affianca il secondo miglior realizzatore dei Boilermakers, il lungo biancone senior Isaac Haas da 7 piedi e 2 pollici che mette dentro 14.9 punti a incontro. Giocatore veramente di sostanza, migliorato moltissimo sul finire della stagione, ha imparato a sfruttare la sua statura diventando immarcabile con i suoi semiganci effettuati sia con la mano destra che con quella sinistra. Con le sue prestazioni è riuscito finalmente a dare profondità alle manovre dei giocatori dell’ università dell’Indiana. Ed è questo che mi piace: Purdue gioca un bel basket, ordinato, vario, efficace, con alternanza di soluzioni. E i risultati parlano abbastanza chiaro, 81.1 punti messi a segno a gara e solo 65.5 concessi agli avversari. Per me, delle squadre della East Region, quella più completa. Forse non la più forte, sono d’accordo, tuttavia penso che potrebbe bastare per arrivare sino alle Final Four di San Antonio. ORGANICO http://www.purduesports.com/sports/m-baskbl/mtt/pur-m-baskbl-mtt.html STATISTICHE http://grfx.cstv.com/photos/schools/pur/sports/m-baskbl/auto_pdf/2017-18/stats/season_stats.pdf 2) WEST VIRGINIA: una delle mie preferite. Eh, il discorso è sempre quello, io sono uno all’antica, il mio criterio di giudizio è decisamente condizionato dalla considerazione che ho dell’asse play-pivot in una squadra. C’è poco da fare. Ci sono altre squadre in questa Region che sono teste di serie (vedi Villanova, la N°1 o Texas Tech, la 3 e Wichita State la 4) ma non mi convincono sotto questo aspetto per me basilare. Per questo ho messo al primo posto nel mio ranking personale nella East, Purdue: asse C. Edwards-Hayes, per questo metto al secondo posto West Virginia. Play, o point guard, se volete, Javon Carter. Cresciuto di anno in anno, molto migliorato in questo da senior, il 6.2 da Maywood Illinois, è diventato un giocatore che sposta gli equilibri. E’ vero, Devonte Graham di Kansas ha veramente meritato il titolo di Player of the Year della Big 12 ma se l’avessero dato a Carter non ci sarebbe stato poi molto da ridire. Re delle finte, eccellente bombardiere (38.8% da 3) realizzatore da punti 17 a partita gli hanno dato comunque il titolo di attaccante dell’anno della Conference. Giocatore di tutto rispetto, dunque, e se gli avessero dato anche il titolo di miglior difensore (andato a Graham) per me non avrebbero fatto male. Grande difesa di gambe e mani velocissime, quinto in tutta la nazione per le palle recuperate (2.85 a partita) contro di lui c’è poco da scherzare, lo sa bene la superstar di Oklahoma Trae Young – miglior marcatore e miglior assistman della NCAA – che contro il nostro Carter si è sempre poco divertito. In pivot, il fantastico maliano secondo anno Sagaba Konate. Oh attenzione, quando dico fantastico non dovete pensare a un futuro idolo della NBA. No. Non credo proprio lo sarà mai, per un semplice motivo: è alto solo 6.8, con quell’altezza nei Pro non vai da nessuna parte. Però la NCAA (e pure l’Europa, Konate potrebbe essere benissimo un secondo Kyle Hines) è un altro discorso. E infatti lui a questo livello fa spesso la differenza. 10.8 punti e 7.6 rimbalzi a partita sono le sue cifre. Non dicono un granchè, sicuramente. Spesso tuttavia le cifre ingannano e questo è il suo caso perché non dicono di quanto sia presente a centro area, di quanto spazio crei, di quanto si faccia sentire in fase di intimidazione. E’ in questa fase che esprime al massimo le sue doti, 3.30 stoppate a partita fanno di lui il terzo migliore di tutto il campionato. E in molti casi lui non solo stoppa gli avversari, li mura proprio. In senso letterale, si badi bene, non in senso figurato come talvolta dicono i nostri commentatori! Moltissime volte, infatti, mi è capitato di vedere gli attaccanti andare convinti a schiacciare. Convinti. Cosa è successo? Konate gli si para davanti, salta a due gambe e va su con tutte e due le braccia protese. Pura tecnica da pallavolista! Credetemi, vederlo stoppare con due mani è una roba che fa un’impressione unica, fa paura! E infatti non ci sono cifre che ti possono dire quanti avversari dopo aver subito una muratura pensano bene di gironzolare alla larga dal pitturato. Detto di lui e di Carter il resto della squadra è abbastanza ordinario, tranne l’altra guardia senior il 6.3 Daxter Miles Jr. ottimo e rapidissimo tiratore, specialmente dalla lunga distanza. Ok si potrebbe avere di più, sono d’accordo, tre ottime individualità più tanti onesti gregari può essere poco (non è bastato per vincere la finale di Conference contro Kansas priva del pivot titolare) resta il fatto che se in giornata possono battere chiunque, anche perché in panchina hanno Coach Bob Huggings che quando serve si inventa qualche difesa particolare che disorienta sempre gli avversari. ORGANICO http://wvusports.com/roster.aspx?path=mbball STATISTICHE http://wvusports.com/documents/2017/11/13/Combined_Stats.pdf 3)VILLANOVA: mah, non mi convinceva due anni fa quando ha vinto, non mi convinceva la scorsa stagione quando a lungo è stata posta ai vertici del Ranking, non mi convince neppure adesso che si trova al numero 2 e per tanto tempo è stata al numero 1. Questo per quanto riguarda la vittoria finale, per quanto riguarda invece la East Region possibilità ce ne sono. Perché comunque la squadra è forte, su questo non ci piove. Segnano tutti, ben sei in doppia cifra per intenderci, 87.1 in totale di media per i Wildcats i migliori di tutta la NCAA. E tirano con ottime percentuali, a partire dal quasi 40% nelle bombe. Menzione speciale per i due migliori realizzatori, la guardia Jalen Brunson junior di 6.3 con 19.4 di media e l’ala-guardia Mikael Bridges da 18 punti e 5.4 rimbalzi. Ottimo tiratore pure il sophomore paisà Donte Divincenzo che ne imbuca 13.4. Squadra da prendere con le molle per chiunque, da non affrontare a viso aperto perché ti fanno nero. Punti deboli? Sì, io ne vedo ed è per questo che Villanova non mi convince. Essenzialmente sono due. Primo: tirano tanto da 3, spesso gli va bene ed assestano agli avversari parzialoni taglia gambe ma prima o dopo è endemico che trovino la giornata storta. Secondo, per le mie convinzioni ed il modo di vedere, gravissimo: non hanno un vero e proprio pivot. Il più alto (6.9,5) Omari Spellmann è sostanzialmente un’alona alta spostata in centro. Va bene, lo fa con entusiasmo e spirito di abnegazione, ma è un po’ l’anello debole della catena. Hanno vinto facile la Big East ma fatalmente prima o dopo dovranno pagare dazio, credo già nei Regionals. ORGANICO http://www.villanova.com/sports/m-baskbl/mtt/nova-m-baskbl-mtt.html STATISTICHE http://grfx.cstv.com/photos/schools/nova/sports/m-baskbl/auto_pdf/2017-18/misc_non_event/seasonstats.pdf]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:51:47 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49065</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49064</link>
			<description><![CDATA[SOUTH REGION: parto dalla parte alta del tabellone. Per me il pronostico è abbastanza chiuso, sostanzialmente due squadre emergono rispetto alle altre, Arizona e Virginia. Sono sì destinate a scontrarsi agli ottavi ma il team che prevarrà, a mio avviso, non dovrebbe avere difficoltà a sbaragliare quella che si troverà davanti ai quarti. Che potrebbe essere Cincinnati, la seconda miglior difesa di tutta la NCAA con solo 57.1 punti subiti ad incontro che però in attacco non fa faville, o Tennesse, team che eccelle nel gioco di squadra (ha inoltre anche perso nella finale di Conference contro Kantucky) ma dove non vedo nessun giocatore che abbia quel quid che possa risolvere una sfida contro avversarie come le due sopra citate. 1) ARIZONA: laggiù nell’Arizonaaa, terra di sogni e di chimereee… e possono davvero sognare da quelle parti con questa squadra come ci sogno anche io. Non tanto considerati nel ranking- adesso al 12 posto, dopo la vittoria nella Pac 12, erano molto più in basso fino a qualche settimana fa - anche per problemi fuori dal campo (l’allenatore Sean Miller si è autosospeso un paio di turni per la vicenda delle indagini FBI sul reclutamento illegale e anche Allonzo Trier è mancato per una vicenda poco chiara)adesso i Wildcats sembrano essere sulla strada giusta per ritrovare la serenità necessaria e affrontare una post season che può essere ricca di soddisfazioni. E le meriterebbero, per quanto mi riguarda, perché il basket che praticano è quello che piace a me e a tanti degli amici del blog. Che basket? Il vecchio caro basket di una volta. Che poi non è un basket antico, vetusto, superato. No, è un basket che può essere vincente se si hanno gli interpreti giusti: e Arizona ce li ha. Procediamo con ordine. Come ormai anche i sassi su questo blog lo sanno io sono un amante, appunto, del basket tradizionale. Quello che si giocava ovunque, fino a un paio di lustri fa e che ancora qualche elìte pratica, con successo oltretutto, almeno in Europa; ossia quel basket che prevede l’utilizzo di due lunghi contemporaneamente in campo. Ecco, Arizona lo fa. Lo faceva l’altro anno, quando aveva quella che probabilmente era la miglior coppia di 4-5 della NCAA (Ristic e Markkanen) lo fa in questa stagione dove ha probabilmente ancora la miglior coppia di 4-5 di nuovo, cioè sempre l’ormai senior serbo Dusan Ristic e la matricola originaria delle Bahamas DeAndre Ayton. 7 piedi il primo, 7.1 il secondo. Vederli giocare insieme per me è quasi commovente. Si alternano fra pettine e linea del tiro libero scambiandosi le posizioni di pivot basso e di post senza problemi. Tecnici, tirano ambedue bene dalla media, il secondo pure la mette da 3, dal centro dell’area scoccano dei semiganci indifferentemente di destro e di sinistro, vanno senza problemi a rimbalzo. Buono il 7 piedi originario di Novi Sad che ne mette 12 .1 accompagnato da 7 carambole a gara, veramente forte il 7.1 proveniente dall’isola del Pacifico che ne segna 20.3 con 11.5 e pure 2 stoppate, al momento le doppie doppie sono 23 su 34 incontri disputati. E non sono soli. C’è infatti anche un altro giocatore con le stimmate del fuoriclasse, la guardia-ala junior 6.5 Allonzo Trier che sa penetrare, passare e ne imbuca 18.4. Completano il quintetto altri due tipi niente male. Play (sì, questo 5.11 è veramente un play, non una semplice point guard) il nanetto velocissimo Parker Jackson-Cartwright che sa costruire il gioco, leggere le difese, dettare i ritmi e colpire quando necessario. Ulitmo membro del quintetto base il sophomore di Brooklin Rawle Atkins, una belva potentissima alta 6.5 con un fisico da paura che non è continuo da fuori ma se si butta dentro fa grossi danni. Per il mio modo di intendere il basket una squadra da sfracelli. Solo un paio di dubbi, se la squadra riesce a trovare finalmente, come sembra, la tranquillità. Primo: Ayton è sontuoso ma talvolta non mi è parso un cuor di leone. E’ davvero così o mi sono confuso? E’ stata solo qualche giornata no a causare quella che a me è sembrata abulia? Secondo: il basket di oggigiorno è traviato dal massiccio utilizzo del tiro da 3. Arizona lo usa nel modo secondo me corretto, cioè saltuariamente. Questo però fa sì che normalmente non assesti dei parziali che stendono l’avversario. Cosa può succedere se incontra qualcuno che imbuca una serie di 3-4 triple consecutive? Niente di buono, credo. Spero davvero che non succeda. ORGANICO http://arizonawildcats.com/roster.aspx?path=mbball STATISTICHE http://arizonawildcats.com/documents/2017/11/17/2017_18_Cumes.pdf 2) VIRGINIA: squadrona, la numero 1 del Ranking, per intenderci. Vincitrice della Regular Season della ACC e del Torneo ACC, forse la conference più competitiva dell’intera NCAA visto che vi annovera anche università come Duke, North Carolina, North Carolina State, Clemson, Miami, Florida State, Louisville. 17-1 31-2 complessivo. Autentici schiacciasassi. Principale bocca da fuoco il il 6.2 sophomore bianco di Indianapolis Kyle Guy, con 14.1 punti a partita. Niente di che, certo, se ci fermiamo alle nude cifre ma qua parliamo di un ragazzo intelligente, tecnico, che i suoi punti se li fa tirando - con uno stile didattico bellissimo a vedersi - spesso in arresto e tiro, dal perimetro e da 3, dove colpisce sfiorando il 40%. Lo affiancano il senior 6.5 Devon Hall che porta un contributo di 12 punti a partita ed un altro sophomore anche lui 6.5, Ty Jerome, tipo da 10.5 a gara, la maggior parte dei quali vengono messi a segno nei momenti cruciali delle partite. Questi tre formano una batteria di piccoli micidiale che bombarda gli avversari senza pietà anche se le cifre, effettivamente, non rendono loro giustizia. Sì, perché alla fin fine 37 punti circa di media a partita non sono poi molti se suddivisi per tre giocatori. Bisogna però fare un ragionamento, si deve infatti pensare che invece, percentualmente, sono molti, in quanto bisogna considerare il fatto che la squadra nel suo complesso ne mette a segno poco più di 67. Ed è qui che volevo arrivare. I Cavaliers non segnano molto, è vero, ma il dato di fatto che conta, è che non subiscono praticamente niente. Perché, in realtà, sono di gran lunga la miglior difesa dell’intera NCAA con appena 53 punti subiti a partita. 53.Tutto merito di una gran difesa. Senza magate particolari del pur bravissimo Coach Tony Bennett: niente pressing se non saltuariamente, niente zone, niente trap. Niente di niente. Solo gambe, gambe e gambe. E talvolta pure mani veloci, come quelle di Jerome e di Guy. Super. E questo conta tantissimo in quanto, in un torneo come quello NCAA, dove sono tutti giovani, spesso capita proprio per questo che gli attacchi manchino di continuità, che i tiratori si inceppino con la conseguenza perciò che una squadra che difende alla grande ha molte più possibilità di non steccare. Quindi vincere. ORGANICO http://www.virginiasports.com/sports/m-baskbl/mtt/va-m-baskbl-mtt.html STATISTICHE http://grfx.cstv.com/photos/schools/va/sports/m-baskbl/auto_pdf/2017-18/misc_non_event/1718_season.pdf]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:51:06 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49064</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49063</link>
			<description><![CDATA[Accipicchia. Per la prima volta dopo tanto tempo trovo difficile poter commentare un post di Sergio. Negli ultimi mesi ho avuto poco tempo per scrivere e, dal momento che mi riesce impossibile essere sintetico, non sono mai riuscito a mettere sul blog quello che avrei voluto dire sugli argomenti che venivano via via proposti. Solo questo allora su ciò che non ho potuto scrivere prima: complimenti Sergio per la pubblicazione del libro in Serbia e gli (ovvi e scontati) attestati di merito che colà ti sono giunti! Bene, tirem innanz. Dunque. Delle Olimpiadi non ho visto niente, ma niente niente niente. Prima ero una settimana in montagna, poi, una volta tornato a casa, ho utilizzato il tempo libero per prepararmi al Campionato italiano ENCI di IPO 3 al quale vado a partecipare da domani fino a domenica. Perciò cosa posso dire? Niente. Solo uno spunto, un paio di nomi per una difesa d’ufficio di genere sulla parte finale del post. Non che abbia grande considerazione mediamente dei miei simili e nemmeno dei miei connazionali, tuttavia butto là alcuni nomi, uno per gli sport individuali ed uno per gli sport di squadra: Nino Benvenuti e Dino Meneghin. Sono atleti del passato? Beh, posso considerarla un’opinione valida… Vado avanti. Alla vigilia delle più importanti manifestazioni cestistiche che seguo mi piace fare e condividere con gli amici del blog alcune considerazioni. Bene, spero con questo post che propongo di stimolare Sergio e tutti gli altri a seguire queste ultime due settimane di follia cestistica statunitense e di commentarlo insieme. Ancora una volta grazie agli amici che me lo hanno richiesto per gli attestati di stima e di interesse. MARCH MADNESS: ebbene sì ormai, dicevo, siamo pronti per la più grande kermesse cestistica della stagione. Oh, non ce n’è per nessuno, il Campionato NCAA è il massimo che ci sia. Senza discussioni. Quello che porta più pubblico, che fa più audience, quello che appassiona di più i tifosi, quello che presenta i migliori giovani talenti e forse anche quello dove si può vedere il miglior gioco. Di sicuro è quello più incerto. Tante le squadre partecipanti, tanti i grandi giocatori, i grandi allenatori, tante grandi arene che incutono timore e rispetto, tanta pressione; sfido chiunque, insomma, a darmi un favorito certo come invece si potrebbe fare per la NBA, per l’Eurolega o per qualcuno dei più importanti campionati nazionali europei. I nomi, infatti, alla fin fine sono sempre quelli. Nella NCAA no. Ovvero, sì, perché ci sono comunque delle università molto prestigiose che ogni anno in un modo o nell’altro (eh, nell’altro… sarebbe un capitolo non molto glorioso e forse adesso non è magari il momento giusto per parlarne) riescono ad accaparrarsi i migliori talenti; no, perché a ogni nuova stagione si affacciano sempre alla ribalta nuove realtà e come in un eterno gioco dell’oca spesso e volentieri si rimescola tutto rispetto all’annata precedente. Per quanto mi riguarda, da qualche anno a questa parte, stante il lento e progressivo decadimento delle massime competizioni europee, è il campionato che seguo con maggiore interesse; mi dedico allora a fare una piccola analisi e provo a fare qualche pronostico alla vigilia della fase finale. Come piccolo compendio aggiungo alcuni link ove poter andare a raccogliere informazioni utili. IL TABELLONE https://www.ncaa.com/interactive-bracket/basketball-men/d1/ I RANKING https://www.ncaa.com/rankings/basketball-men/d1 LE CLASSIFICHE DI CONFERENCE https://www.ncaa.com/standings/basketball-men/d1 STATISTICHE DI SQUADRA https://www.ncaa.com/stats/basketball-men/d1/current/team/145 STATISTICHE INDIVIDUALI https://www.ncaa.com/stats/basketball-men/d1/current/individual/136]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:50:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49063</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49062</link>
			<description><![CDATA[..e poi ci sarebbero pure Celina Seghi, Paola Pigni, Dorina Vaccaroni, Giovana Trillini, Belmondo e Di Centa, poi Jessica Rossi alle Olimpiadi …e, se vogliamo spaziare pure negli sport di squadra, beh, come non ricordare Carolina Morace, la Piccinini,Mabel Bocchi e la Zarina Catarina Pollini… E poi, ovvio, le “moschettiere” del tennis, che se non fosse stato per loro (sia nei trionfi Slam di Schiavone e Pennetta, sia nelle imprese , a loro modo, di Vinci ed Errani)avrebbero reso ancora più tragica la situazione agonistica di uno sport amatissimo in Italia (dopo le imprese di Pietrangeli e poi degli azzurri che potarono a casa la Davis nel 1976), ma che langue inesorabilmente(a livello maschile) da decenni. Le cause di questa clamorosa “rivisitazione al rovescio” del detto da tutti conosciuto, e che vede quindi le donne come “sesso forte” nello sport italiano? Beh, Sergio ne ha delineate alcune , e tuti noi possiamo sbizzarrirci nelle ipotesi: io confesso che , visto come è trattato lo sport in Italia sin dalla scuola, mi meraviglio che ci siano campioni “sfusi”, così, indipendentemente dal sesso di appartenenza: medaglieri ed albi d’oro sono indubbiamnwete più “generosi” con gli atleti azzurri di quello che il Paese intero, meriterebbe: così come non mi capacito che un Paese evolutissimo come la Finlandia, per dire, vinca poche medaglie sia alle Olimpiadi estive(e ci può stare..) ma anche a a quelle invernali, nonostan te un sistema sportivo di prim’ordine ,incardinato nella fattiva partecipazione sportiva dei bambini sin dalle elmentari.Misteri....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 13:22:11 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49062</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49061</link>
			<description><![CDATA[La maggior tigna, generalmente parlando, delle atlete italiane rispetto ai maschietti è un fatto, anche se le motivazioni addotte da Sergio mi convincono fin li. Boh, ci penserò. Intanto, Milano-Real: Deludentissima. Mentirei se dicessi che le ultime buone prestazioni mi avevano convinto che avessimo svoltato, ma stasera mi aspettavo altro che il ritorno delle "belle sconfitte" di inizio stagione. Sotto da subito (9-2), mai più veramente rientrati in partita, anche nei brevi momenti in cui il punteggio si è accorciato. Rotazioni standard: 29' a Vlado (parecchi pure da 4) in una partita che sapevi di avere perso dopo 5', 30' ad un orrendo Goudelock per mettere insieme 11 punti con 13 tiri e devastare nel contempo la nostra difesa, Abass 0' a costo di giocare con Bertans da 3, Pascolo scongelato a 5' dalla fine sotto di 20 punti, tempo comunque sufficiente a rimarcare l'abissale differenza quanto a consistenza difensiva fra lui e l'immondo Mbaye. E Dada non è certo un superdifensore. La curiosità più grossa riguarda il primo quarto, con tutta la squadra a tentare ostinatamente di chiudere al ferro (2 sole triple tentate in 10', 23 nei 30' successivi) e Tavares ad intimidire (rectius: terrorizzare) tutti quelli che non stoppava. Se questo era il piano partita siamo al delirio, se è stata un'idea autonomamente maturata nella mente dei giocatori (ma... tutti???) bisogna solo aumentare il numero di camicie di forza. Schifosi in bianco forti, ma non inarrestabili senza Doncic e Reyes, con Randolph anche troppo attento a non chiamare troppi palloni e fieri pipponi come Causeur a giocare gran minuti. L'idolo Facundo, invece, è una gioia per gli occhi per coloro che amano chi da tutto, sempre: stasera 14+11a+6r (!), a lui mi viene da perdonare persino la maglia che indossa. Chissà se Theodore dalla tribuna ha preso nota del fatto che si può benissimo essere alti un metro e una mela E tuttavia difendere con efficacia...]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:17:23 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49061</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49060</link>
			<description><![CDATA[Diciamo che almeno il basket avvicina i generi in questo caso.]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Mar 2018 20:15:57 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/344-non-e-uno-sport-per-signorini#comment-49060</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
