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		<title>Vedo il Grande Fratello</title>
		<description>Discussione Vedo il Grande Fratello</description>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49143</link>
			<description><![CDATA[Non ho la preparazione per fare altrettanto. Ma alcune cose che vuole Fini io assolutamente non le vorrei]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 31 Mar 2018 22:42:05 +0200</pubDate>
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			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49132</link>
			<description><![CDATA[Sergio io devo dire pco, solo che condivido quello che dici e ti auguro Buona Pasqua..]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 13:10:43 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49124</link>
			<description><![CDATA[Il tuo manifesto politico mi ha ricordato in certi punti la costituzione di Fini :) http://www.massimofini.it/articoli/la-mia-costituzione]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 21:08:57 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49123</link>
			<description><![CDATA[Me la sono riguardata l'azione da 40+ fasi. Sexton ha fatto una corsa con il pallone da poco fuori i propri 22 fino a quasi i 10 metri. Con due contatti importanti dai quali si rialza con fatica. Da quel momento sono solo passaggi logici e senza rischi per compagni più grossi, più freschi e soprattutto non incaricati di fare il drop finale. Unica eccezione quando va a pulire in rack sulla sinistra del campo sui 10 metri avversari. Ma lì il contatto era d'obbligo: il compagno avrebbe fatto tenuto a terra e quindi addio. Ecco una tale lucidità per tutta l'azione che dura ben oltre l'ottantesimo è veramente la dimostrazione di cosa sia 'la testa' nello sport.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 13:46:10 +0200</pubDate>
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			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49122</link>
			<description><![CDATA[Utile la citazione di Terzani fatta da @Gabriele: non sono mai stato un grande fan del fiorentino, ma spesso induce a riflettere. Poi lui era fondamentalmente ottimista (come anche @Stefano di Nanto, vedo, convinto che "una bella istruzione gratuita, in scuole pubbliche, pluralista, non confessionale, antidogmatica e aperta alle culture del mondo sarebbe il miglior antidoto per i problemi del tipo Cambridge Analytica": ma magari!), io decisamente meno, ma sono sfumature date dall'inclinazione personale, o almeno credo. A proposito di inclinazioni: a me quella "balcanica" (ammesso che lo sia, in fondo vediamo ogni giorno, almeno dagli anni '80 in avanti, simpatici yankee di qualunque etnia avventurarsi in spericolati trash talking con lo stesso scopo di "innervosire l’avversario, inducendolo nella tentazione di perdere i nervi") è sempre stata fieramente sul piloro. Uno dei miei ricordi più cari, parlando di Mike e di Drazen, riguarda quella partita, forse in Coppa Intercontinentale, in cui verso la fine, dopo averlo per una volta annichilito sul campo, D'Antoni terminò di sfogare le passate frustrazioni infilandogli quattro dita di punta nel fegato ad azione lontana, e davanti alla faccia stravolta di Petrovic boccheggiante si mise il ditino davanti alla bocca nel classico gesto "e adesso citto lì!". Dimostrazione che a) quando si manca di rispetto ad un avversario, ci si fa un nemico, e b) i nemici che non si possono uccidere, alla prima occasione si vendicheranno]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 13:42:17 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49121</link>
			<description><![CDATA[La sera del 17 marzo 1978 alle 20,45 Telecapodistria trasmetteva il film Ipcress di S.J. Furie con Michael Caine. Lo so perchè in occasione del quarantennale del rapimento Moro il Manifesto ha allegato la ristampa del giornale di quel giorno. Nel trafiletto 'segnalazioni tv' oltre a quanto sopra viene anche indicato: ore 14.00 Rai 2 - Tennis campionati a squadre indoor in diretta da Bologna. ore 17.00 Rai 1 : per Invito a Teatro Arnoldo Foà presenta La Cantatrice Calva di Eugene Ionesco con F. Valeri, F. De Ceresa, E. Montagnani. Ecco, se avete presente cosa c'è adesso in Tv alle 17.00 .... abbiamo capito che il problema di Tranquillo con i passi che è giusto non fischiarli perchè non davano un vantaggio è un goccia .... non nel mare, ma in tutta l'acqua che esiste nel pianeta.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 13:31:04 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49120</link>
			<description><![CDATA[E' anche da sottolineare come tutta la vicenda Facebook - Cambridge Analytica sia emersa per merito di un dipendente che ha messo in gioco la propria esistenza denunciando questo sporco gioco. Tanto per fare un esempio tra i dipendenti (e soprattutto i sindacalisti) di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza nessuno nel 2003 o 2009 o 2012 o 2014 è andato alla Guardia di Finanza oppure in Banca d'Italia a denunciare l'uso sistematico delle 'operazioni baciate' proibite per legge. Questo per dire che nel mondo anglosassone c'è sempre il whistleblower (toh! in italiano non esiste neanche il termine specifico....)]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 13:18:43 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49119</link>
			<description><![CDATA[Si profila la profilazione del mio profilo.... comunque dentro a facebook ci rimango. Mi arrivano un sacco di notizie sulla musica e quindi va bene così. Poi è da aggiungere che nel caso specifico l'utilizzo dei dati elaborati dal Cambridge Analytica è stato fatto da persone e siti riconducibili all'estrema destra suprematista americana che aveva come primo scopo far perdere la Clinton e il Partito Democratico. Come spero sia noto, questi movimenti politici di estrema destra dispongono di risorse economiche ingenti se non praticamente infinite. Il problema quindi non mi pare facebook in sè. Credo che un capitalismo senza limiti sia il problema. Anche perchè se non si mettono limiti alla ricchezza dei singoli individui contemporaneamente non si pone limite alla povertà di altri singoli individui. E poi evidentemente una bella istruzione gratuita, in scuole pubbliche, pluralista, non confessionale, antidogmatica e aperta alle culture del mondo sarebbe il miglior antidoto per i problemi del tipo Cambridge Analytica. Sergio cita Orwell. Io aggiungo Ray Bradbury con il suo Farenheit 451.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 13:11:47 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49118</link>
			<description><![CDATA[ @pado @Edoardo Avete centrato perfettamente quello che volevo dire e mi sembra di capire che sostanzialmente confermiate la mia interpretazione. Per rispondere a Edoardo, questi sono i link da dove ho preso le due definizioni: 1) http://www.varesesport.com/2016/aleksa-avramovic-ho-ancora-negli-occhi-i-canestri-di-bodiroga/ 2) http://www.laprivatarepubblica.com/beogradski-fantom/ L'"originale" - cioè la definizione contenuta nel libro di Sergio - è invece visibile qui: https://books.google.it/books?id=n5ucBQAAQBAJ&pg=PA5&lpg=PA5&dq=nadmudrivanje+suparnika&source=bl&ots=-qnkLUhAry&sig=2pmeao2Q4s6ZgZVVu4LjjS_2CWw&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiysv24i43aAhUxMuwKHU8YCK4Q6AEIOTAC#v=onepage&q=nadmudrivanje%20suparnika&f=false]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 22:19:58 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49117</link>
			<description><![CDATA[Mi accodo all'intervento di Gabriele per segnalare: a) Questo articolo che spiega in maniera più precisa di quanto abbia fatto io i contorni della vicenda Cambridge Analytica: https://comedonchisciotte.org/cambridge-analytica-ii-sto-vedendo-scrivere-dalla-stampa-cose-indegne-quindi-spieghiamo-meglio/ b) Proprio questa sera su LA7 sta andando in onda una trasmissione di approfondimento su questi temi.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 22:14:09 +0200</pubDate>
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			<title>Gabriele scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49116</link>
			<description><![CDATA[Ho letto solo poco fa della scomparsa a soli 47 anni di Henry Williams. Uno dei giocatori che più mi entusiasmava durante i miei 20 anni: piccolo di statura ma spettacolare ed efficace al tempo stesso. Ma anche uno con dei valori che dopo aver predicato basket si è messo a predicare la Bibbia e aiutare i ragazzi poveri della sua Indianapolis. RIP HiFly.]]></description>
			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 16:41:31 +0200</pubDate>
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			<title>Gabriele scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49115</link>
			<description><![CDATA[Il caso Cambridge Analytica/Facebook è piuttosto inquietante. E' senz'altro vero che siamo già in un certo regime da Grande Fratello orwelliano, e non saprei dire dove porterà. Ma la cosa che ho sperimentato e che più mi preoccupa oggi è il gigantesco potere dell'informazione e come questa venga abilmente manovrata e manipolata dai poteri forti. Tiziano Terzani in un suo libro scriveva: "È un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e, al tempo stesso, di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta, quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure, se non c’è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro, è come se quei fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenza, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. È una triste constatazione: ma è così..." Terzani lo scriveva nel 1993, figuriamoci cos'è oggi con l'informazione globalizzata ed i social. Il fenomeno si è moltiplicato in maniera enorme e poteri politici, lobbies o multinazionali che siano ne detengono le chiavi e riescono ad influenzare in maniera decisiva il pensiero comune. Certo il legame potere/informazione esiste dalla notte dei tempi e non è cosa nuova, ma oggi dispone di armi (leggi social) enormemente più efficaci (altro che informazione libera!). Appoggio la conclusione di Llandre: "Io credo che oggi come non mai alle persone andrebbero dati gli struementi per sviluppare e coltivare uno spietato senso critico, indispendabile per usare queste piattaforme con discernimento." Purtroppo è proprio il senso critico che vedo mancare, e vedo i social sempre più terreno di gente sprovveduta e credulona, o che semplicemente non ha voglia di informarsi per conto proprio. E non c'è certo da aspettarsi che il senso critico venga stimolato dall'alto... Sul capitolo istruttori non sono esperto, ma girando un po' di palestre mi pare di vedere molta improvvisazione: giovani di assoluta buona volontà ma che, come scrive Tavcar, di pallacanestro capiscono poco, che (forse per mancanza di allenatori o non lo so) vengono buttati nella mischia ad insegnare ai ragazzini. Ora, d'accordo che "it's only basket" come usa ripetere Popovich, ma almeno inizialmente una guida di qualcuno un po' più esperto credo non guasterebbe e sarebbe anche nell'interesse delle società.]]></description>
			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 16:20:06 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49114</link>
			<description><![CDATA[Vista l’Inghilterra a Wembley, stasera, che dire: forse farebbero bene a “protestare” contro l’avvelenamento della spia russa boicottando la kermesse moscovita: ragazzi che lagna: contro un’ Italia al solitro spuntata e senza personalità, i nipotini di Keegan e Gascoigne (che nostalgia…) hanno giochicchiato “al contrario” con i terzini e le alette abronzate che arrivavano quasi sul fondo ma, invece di crossare, rimestavano il pallone passandolo indietro: in pratica, una rappresentazione plastica di cosa possa essere l’anticalcio…la Spagna invece ne fa 4 all’Argentina senza Pulce, il Brasile si prende la rivincita (si fa per dire..) del Mineirazo vincendo a casa dei campioni del mondo, la Russia non esiste( ne prende altri tre in casa, questa volta dalla Francia, i “giustizieri “ di Ventura perdono contro una Romania da tempo in crisi…situazione così fluida da non credere: e, in tale contesto, persino gi azzurri, nel grigiore generale, un posticino lo avrebbero pure potuto meritare, pur involuti come sono….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 23:07:54 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49113</link>
			<description><![CDATA[Apprendiamo dunque da Andrea che il….Flavio ,magari, perde il pelo ma di certo non il vizio: continua con lo sdoganamento dei passi “quando non c’è vantaggio”…mah, che dire: oramai si Quieto (o Cicciobello, per Pea..) si è fatto un nome, ha una pletora di giovinastri che pendono dalle sue labbra, ed il processo di imbastardimento dei principi tecnici e sportivi su cui si fonda il basket, con lui a fare “The Voice del mainstream sempre più imperatne, procederà sempre più a spron battuto, mandando di consenguenza tutto a Marie Maddalene irredente…. Sulla Carolina nazionale, beh, mi ritrovo nelle parole di pado, ma in definitiva, mi pare pure che roda non abbia tutti i torti: grandissimo rispetto per tutto quello che ha fatto, ( e ,certo, non finisce di pattinare a “zero tituli”) ma in una carriera lunghissima pare che le sia sempre mancato il centesimo per fare ..l’euro che l’avrebbe consegnata all’indiscussa immortalità sportiva: certo , la concorrenza russa, canadese, ed asiatica è sempre stata fortissima, ma , vista pure la bravura dell’italiana, il sentore che troppe volte abbia perso il treno che avrebbe potuto e dovuto prendere rimarrà sempre nel nostro immaginario collettivo, ricordando lei. Sul concetto del “nadmudrivanje suparnika” voreri dire a LLAndre che ,beh, non so da dove abbia attinto la prima definizione, “termine serbo-croato col quale si intende un concetto semplicissimo: il desiderio, quasi genetico, di essere più forte, più bravo, più astuto e, in estrema sintesi, di superare qualunque avversario." ma , ecco, mi pare troppo generica (chi, d’altra parte, non fa sport non nutrendo un desiderio quasi genetico di vittoria? C’è qualcuno mai che, a ogni livello, scende in campo per perdere?) e non del tutto rispondente.Già la seconda definizione mi sembra più attinente: “Nella lingua serbocroata esiste infatti il verbo “nadmudrivati”, che letteralmente significa fare a gara a chi è più saggio. “Nadmudrivanje suparnika” è l’essere più astuti dell’avversario. Uno jugoslavo vuole vincere a tutti i costi, possibilmente sbeffeggiando l’avversario. Non riesce proprio a concepire la sconfitta: esce completamente di testa." Posto che anche gli jugoslavi, in ogni caso, non si suicidavano dopo aver perso un match (dopo Jugoslavia-URSS dei Mondiali 1986 si sarebbe dovuta verificare un’ecatombe di giocatori, tecnici e spettatori nel Paese dal Vardar al Triglav..e pure un italiano a Salerno ))) è vero che, in quelle lande, l’aspetto del “superare in astuzia” e non solo vincere (anzi, spesso il concetto di vittoria veniva in second’ordine , se “i nostri” facevano un movimento da ricordare: “ok, abbiamo perso, ma vuoi mettere quell’azione:ci hanno battuto, sì, ma in quel frangente li abbiamo ridicolizzati”) aveva (ed ha..) un’importanza notevole, che, magari,spiega pure non solo vittorie brillanti, ma anche alcuni tracolli “per nonchalance” , (partite perse già vinte ,recuperi sbalorditivi degli avversari etc) che, prorpio nei montuosi Balcani, avevano il palcoscenico adatto per assurgere o a ..baccanali di gloria o a … tragedie eschiliane ;inJugoslavia non c’erano mai vittorie “a metà” o “sconfitte onorevoli” : o erano trionfi o erano ,appunto,tracolli da psicodramma nazionale :ed è stato questo (oltre al..telecronista del basket di Telecapodistra dal 1977..) a farmi innamorare dello sport jugoslavo, abituato io, (come penso tutti, qui) alle vittorie ed alle sconfitte degli italiani, che , entrambe, non erano mai nette, indiscutibili, ed erano, anzi, foriere solo di innumerevoli discorsi pieni d’aria fritta (sarà un caso che un format come “Il Processo” sia nato in Italia ed abbia attecchito come seconda pelle solo presso il nostro popolo”sportivo”, virgolette d’uopo)? E questo mio attaccamento a tale modo di sentire è strano, essendo io un tipo abbastanza razionale, non amante dei fronzoli e dei barocchi fini a sestessi, (per dire , nella “disputa” tra Allegri e Sarri sto col primo tutta la vita) ;eppure(forse perché, alla fin fine, si è attratti sempre da ciò che non si ha…) ho amato lo sport jugoslavo prorpio perché così agli antipodi del mio “primario” modo di sentire: ai miei occhi, il “nadmudrivanje suparnika” aveva un che di “nobiliare” ,di “ritorno allo spirito primordiale della contesa” (da “duello”, ovvero “megdan” in lingua serba) che me lo faceva amare anche se era in palese dissonanza con la mia “filosofia sportiva” come me la stavo cosntruendo, crescendo, tra Guerin sportivi, Superbasket, Giganti etc. Sergio, nella serata con Federico Buffa, ricordava il gustosissimo aneddoto riguardante Safet Susic (en passant, il calciatore jugoslavo più forte che abbia mai visto..) che dribblava l’intera difesa avversaria coi suoi tifosi a gridare “kicma kicma” (ovvero “colonna vertebrale ,colonna vertebrale”, a simboleggiare lo scheletro dei poveri difensori dribblati e scherniti da Susic). Ecco, forse io, al posto dei tifosi del Sarajevo, avrei gioito solo alla fine, se tutti quei dribbling avessero portato la mia squadra alla vittoria : ma le avrei maledette, quelle finezze, se fossero state solo fini a se stesse e il “mio” Sarajevo fosse stato sconfitto: ma per i tifosi di Susic era importante che Safet li avesse fatti tornare a casa contenti a commentare con gli amici quante “colonne vertebrali” Susic aveva inanellato, il punteggio finale era un ammenniccolo di circostanza… Ah occorre pure ricordare che , per lo più, sempre o quasi, questo “nadmudrivanje suparnika”(celeberrimo pure un “tunnel” di Cvjeticanin a D’Antoni nella famosa partita dei 48 di Drazen alla Simac..) avveniva ne l più rispettoso ossequio del regolamento: fedeli al concetto di “megdan”, i campionissimi che si lasciavano andare a queste finezze lo facevano nell’intento : a)	Di galvanizzare il pubblico e b), magari, pure di ottenere di innervosire l’avversario, “inducendolo nella tentazione” di perdere i nervi, magari facendosi espellere (e quindi portando un ulteriore apporto alla prorpia squadra):quindi dribbling e ball handling “irridenti”, esultanze dopo gol o canestri “da sbruffoni”, contegno da “che gioco a fare con te?” quanti ne vogliamo: ma niente “manos de Dios” o sputacchiate in testa al difensore o qualccosa contro il regolamento; per anni si è parlato degli jugoslavi come “provocatori” non tentando mai, appunto, di andare a fondo al loro approccio alla contesa agonistica (e come se,peraltro, Premier o Meneghim o Bonamico ,vedi Nantes 1983,fossero “verginelle al tempio”)….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 12:18:32 +0200</pubDate>
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			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49112</link>
			<description><![CDATA[Io sostengo da anni che la Kostner sia una discreta perdente (lo dico anche della Pellegrini, ma casomai qui mi spiegherò meglio). Ho grande stima di Carolina, gareggia con gente che ha metà dei suoi anni, però è capitato spesso che fallisca nei momenti decisivi.]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 10:19:05 +0200</pubDate>
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		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49111</link>
			<description><![CDATA["Se io riesco a dimostrare con i "giochetti" di cui sopra di essere più astuto dell'avversario (perché appunto riesco ad andare a canestro facendolo sembrare un pollo) ma lui mi batte perché semplicemente ha più prestanza fisica, non dovrei comunque ritenermi vincitore, secondo il criterio esposto nel libro di Sergio?". Secondo me, sì, ti dovresti comunque ritenere vincitore. E a me pare che, tirandola all'estremo, questo atteggiamento rischi fortemente di collidere con "la mentalità vincente", cioè quella di chi vuole vincere, punto e stop. "Sì, bravo, hai vinto, però ehi, in quella giocata si è visto chi sa giocare e chi no".]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 04:38:01 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49110</link>
			<description><![CDATA[Sulla Kostner, direi proprio di no, che non può essere considerata una grande perdente. Innanzitutto perché ha vinto praticamente tutto. Inoltre e soprattutto perché ha saputo rialzarsi da cocenti delusioni sportive e da vicende extra-sportive che l'hanno vista ingiustamente vittima del proprio senso etico e dell'egoismo di una figura per cui provo un senso di ripudio pressoché totale (a prescindere poi dalle vicende successive).]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 04:34:35 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49110</guid>
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		<item>
			<title>andrea-go scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49109</link>
			<description><![CDATA[Presente anch'io. Anch'io a digiuno di pallacanestro, ho visto solo qualche spezzone di partite NBA. E... basta sentire 2 secondi di Tranquillo che """spiega""" come i passi nella costruzione di un tiro decisivo della partita siano quasi invisibili e da non fischiare perchè non c'è vantaggio (quando, oltretutto, ti costruisci il tiro col passo in più) fa cadere i c.d. Una provocazione in tema donne, la Kostner che viene osannata a destra e manca non è, secondo voi, in realtà una delle più grandi perdenti?]]></description>
			<dc:creator>andrea-go</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 22:41:51 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Skuer scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49108</link>
			<description><![CDATA[Solo per dire che ci sono ancora. Leggo (non sempre i lunghissimi commenti, poichè sono sostenitore di brevi e mirate risposte) anche se non partecipo perchè ormai seguo quasi solo la mia Treviso live al Palaverde e poco altro, quindi non ho argomenti per partecipare a discussioni sullo sport giocato. In merito al pezzo. Ci sono così tanti sport al mondo che è normale che alcuni non piacciano. Inoltre le motivazioni per cui uno sport piace o non piace possono essere le più diverse. (Aggiungo anche che alcuni sport danno sensazioni molto diverse giocandoli o guardandoli.) Mai mi piacerà il tennis, men che meno il biathlon o la combinata nordica. Non mi piacerà la pallamano, nè la pallanuoto. Non ho mai cercato il minimo comune denominatore negli sport che mi piacciano, magari mi sforzerò di farlo e di capire perchè biliardo, golf e curling mi piacciono, mentre ciclismo su pista, tiro con l'arco e canottaggio no. Detto questo, con la fantasia da sola non si va da nessuna parte. Il basket è uno sport superorganizzato per dire. Anche il rugby lo è, ma anche nel rugby c'è la possibilità di creare qualcosa di inedito. Da spettatore, la tensione continua che crea il rugby non la trovo in nessun altro sport (lascio a Walter arringhe migliori). Prego Sergio di spendere sei minuti della sua vita per vedere questo filmato: Francia-Irlanda a Parigi 6N 2018, ultima azione https://www.youtube.com/watch?v=_TEA6vt9zCg Lo invito poi a dirmi di nuovo che non ha scatenato nessuna passione e che non ci ha visto "la capacità di creare qualcosa di inatteso" E con questo vi saluto. (PS: se diserto le Sconvenscion è solo per impegni di vario genere)]]></description>
			<dc:creator>Skuer</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 22:28:30 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>enrico ts scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49107</link>
			<description><![CDATA[io leggo sempre volentieri i post di sergio, quindi spero che continui a farne altri con una certa frequenza (sull'argomento donne uomini italiani e sport se avrò più tempo e voglia di scrivere magari dirò più avanti la mia;così su due piedi direi solo banalità). Anch'io purtroppo seguo pochissimo il basket sia perchè non ho le tv a pagamento (anche perchè continuo a preferire certe tivù pubbliche gratuite come rai storia) e per il fatto che codesto basket non mi affascina minimamente e non per principi nostalgici o per principio, ma perchè pochi giocatori mi stupiscono o entusiasmano e inoltre i giochi di squadra o non ci sono o sono troppo simili fra di loro. Mi interessano solo i tornei fra nazionali (e questo vale anche per il calcio a parte la chempions: sarebbe ora che la Juve la vinca sta benedetta coppa, dello scudetto non so che farmene visto il basso livello del nostro campionato)]]></description>
			<dc:creator>enrico ts</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 22:03:53 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49107</guid>
		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49106</link>
			<description><![CDATA[Ho trovato vari siti che ne parlano e che mi hanno aiutato a ricordare che la definizione è contenuta nel libro di Sergio. In uno di questi siti dicono però: "Il dogma in questione è quello del “nadmudrivanje suparnika”(cfr. il Maestro Sergio Tavcar), termine serbo-croato col quale si intende un concetto semplicissimo: il desiderio, quasi genetico, di essere più forte, più bravo, più astuto e, in estrema sintesi, di superare qualunque avversario." In un altro sito ho trovato un'altra definizione che riprende pari pari quella che Sergio ha scritto nel suo libro: "Nella lingua serbocroata esiste infatti il verbo “nadmudrivati”, che letteralmente significa fare a gara a chi è più saggio. “Nadmudrivanje suparnika” è l’essere più astuti dell’avversario. Uno jugoslavo vuole vincere a tutti i costi, possibilmente sbeffeggiando l’avversario. Non riesce proprio a concepire la sconfitta: esce completamente di testa." Chiedo aiuto a chi ne sa più di me perché sento che mi sfugge un passaggio. Capisco che a partire dalla definizione ("fare a gara a chi è più saggio"), il concetto venga declinato in ambito sportivo con il dimostrare di essere più astuto/furbo dell'avversario. Da cui i "giochetti" che faceva Petrovic (e non solo) che tanto hanno fatto incazzare gli avversari in passato perché intesi come segno di sbeffeggiamento. Non capisco però perché da questo concetto debba derivare automaticamente la volontà di superare l'avversario ovvero l'incapacità di accettare la sconfitta. Mi sembra che le due cose stiano su due piani diversi. Provo a spiegarmi con un esempio estremo. Se io riesco a dimostrare con i "giochetti" di cui sopra di essere più astuto dell'avversario (perché appunto riesco ad andare a canestro facendolo sembrare un pollo) ma lui mi batte perché semplicemente ha più prestanza fisica, non dovrei comunque ritenermi vincitore, secondo il criterio esposto nel libro di Sergio?]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 20:30:54 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49106</guid>
		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49105</link>
			<description><![CDATA[Capitolo "nadmudrivanje suparnika" Non ricordo che Sergio avesse usato questa espressione in passato. Devo farmi un ripassino sulla materia perché potrebbe tornarmi molto utile per uno dei prossimi post che sto preparando per il mio blog! :)]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 20:08:23 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49105</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49104</link>
			<description><![CDATA[Caitolo TV Indecente il trattamento riservato all'NCAA riservato da Sky. Su Nowtv hanno trasmesso 3 regional su 4 a partire dalle 00:30. Zero repliche. Tenendo conto dell'impossibilità di registrare e della mancanza del video on demand, una bella rogna. Almeno hanno segato i tempi morti, dato che erano in differita. In generale, il servizio è di qualità pessima. Il software - sia quello per smart TV che quello per PC - è fatto da cani. L'infrastruttura e il software di Netflix e di Amazon Prime fanno impallidire Nowtv, sia sul piano tecnico che su quello del rapporto prezzo/prestazioni.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 19:55:40 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49104</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49103</link>
			<description><![CDATA[Capitolo NCAA 2/2 Indubbiamente partita bella e combattuta. Sul piano tecnico, però, penso che quanto fatto vedere Duke sia un perfetto manuale di come NON si difende a zona. Il post alto è per definizione un punto critico per quel tipo di difesa. Se, oltre a questo, il tuo lungo centrale sta sotto la retina del canestro - come fanno i lunghi minors con la panza che non hanno voglia di muoversi ... - invece di salire per marcare l'uomo in post alto, è semplicemente ovvio che gli altri ti facciano a brandelli. Trovo anzi strano che la partita non sia finita ben prima. Un'altra cosa indecente è stato vedere Grayson correre più volte come un pazzo dal lato debole al lato forte per recuperare sull'uomo con la palla! A parte il dispendio enorme di energie, ma come pensavano di poter fare una zona così?!?!]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 19:49:11 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49103</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49102</link>
			<description><![CDATA[Capitolo NCAA 1/2 Capisco la delusione di Sergio. E' innegabile che non sia più quella di una volta. Non sarei però così drastico nel giudizio. Come lui stesso ammette, l'ambiente in cui si svolge il torneo NCAA è tuttora unico e inimitabile. Sul piano sportivo, penso sia ancora l'unico campionato dove si possa ammirare una Squadra che gioca con l'umiltà e la coesione di Loyola.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 19:42:11 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49102</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49101</link>
			<description><![CDATA[Capitolo Grande Fratello Caro Sergio, per chi segue con una certa continuità le vicende legate al mondo IT, quanto accaduto non è per nulla sorprendente ma, anzi, non rappresenta che la punta dell'iceberg di quello che sta succedendo. E' un processo al quale è quasi impossibile sottrarsi. La profilazione dettagliatissima - non solo per scopi commerciali ... - degli esseri umani è ormai una realtà e non c'è modo di fermarla. Tanto per fare un esempio di attualità, con la sostituzione dei contatori dell'energia elettrica che è in corso, riusciranno a carpire moltissimi dati sull'uso che facciamo dell'energia. Lo studioso che ha sviluppato l'algoritmo di cui si è parlato in questi giorni in relazione al caso Facebook ha dichiarato che con 70 like espressi da una persona ne sa di questa più dei suoi amici. Con 150 più dei suoi genitori. Con 300 più del suo coniuge. Queste piattaforme sono strumenti di profilazione/controllo potentissimi, da far impallidire la TV (di cui Pasolini aveva capito con largo anticipo quali sarebbero stati gli effetti). Detto questo, possono anche essere di estrema utilità. Prova a pensare che il gruppo di amici a cui dici di esserti affezionato sei riuscito a coagularlo grazie ad un blog! Io credo che oggi come non mai alle persone andrebbero dati gli struementi per sviluppare e coltivare uno spietato senso critico, indispendabile per usare queste piattaforme con discernimento.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 19:38:12 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49101</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49100</link>
			<description><![CDATA[Io amo guardare Netflix. ZERO pubblicità. Ovviamente guardare dal monitor del pc è poco soddisfacente. Però sia pc che televisione hanno vari buchi sagomati. Sono in vendita appositi cavi che collegano i buchi sagomati e permettono quindi di vedere nelaa tv quello che il pc sta recependo da internet. Io poi passo l'audio dalla tv allo stereo così sento anche bene. Tanto è facile Netflix tanto è difficile Amazon Prime. Imprecazioni ogni sera. Ma Sneaky Pete e Hap & Leonard ricompensano lo sforzo]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 18:39:33 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49100</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49099</link>
			<description><![CDATA[Bellissimo post. C'è poco da dire, io addirittura mi commuovo quando provo a mettermi nei panni degli atleti, nelle loro menti, cercando di capire quali pensieri passino loro per la testa e quali pressioni psicologiche devono sopportare. E io pure sono rapito dal fascino del gesto inatteso, fuori dalle righe, vincente. Ancora di più quando si tratta di sport di squadra, in cui il campione che va "fuori dalle righe" si assume enormi responsabilità, perché in caso di fallimento le conseguenze negative della sua hybris non ricadono solo su se stesso.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 18:21:17 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49099</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49098</link>
			<description><![CDATA[Post un po' malinconico...diciamo che il peggioramento della qualità del basket italiano ed internazionale degli ultimi 15 anni è anche un po' il motivo (non certo l'unico) per cui mi sono appassionato sempre più al rugby. Già a cavallo tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo millennio cominciavo a sentirmi sempre meno coinvolto dal modo di giocare la "palla a spicchi" sia di qua che di là dell'Oceano. Il distacco definitivo (e forse irreversibile, ma mai dire mai) è giunto negli ultimi 5-6 anni e, nelle sempre più rare occasioni in cui mi metto davanti alla TV o al PC, trovo conferma che il gioco è sceso a livelli di bruttezza davvero impensabili. Per dire, agli ultimi Europei di partite appassionanti ne avrò viste si e no due, le altre mediocrità e grigiore, alcune semplicemente inguardabili. Della NCAA ricordo con nostalgia le sfide anni 80 di college mitici quali North Carolina, Duke, Kentucky e Georgetown: mi sembra che nulla o quasi sia rimasto del fascino di quelle battaglie, forse perchè, come ha sottolineato Sergio, di guru del calibro di Smith, Kryrzewski, Tarkanian, Valvano (ma anche Olsen, Carnesecca, Knight ed altri) non sia rimasto più nulla, ma pure perchè il senso d'appartenenza (la cosidetta "alma mater") si sia di parecchio allentato. Della NBA inutile perfino parlarne, mentre da noi la lezione dei maestri d'un tempo sembra esser stata dimenticata: non solo a livello giovanile o nelle categorie inferiori c'era chi insegnava i fondamentali ma anche al top, tra chi era chiamato a far risultato, c'era chi trovava il tempo di dedicarsi a migliorare o correggere chi già era maturo. Oggi, quelle pochissime volte che mi capita, vedo giocare i nostri club tutti alla stessa maniera - peraltro ben poco produttiva - e provo nostalgia enorme per un ruolo come quello del playmaker classico che si è estinto: chi più ha visione di gioco? chi più sa mettere nelle condizioni migliori i compagni? La lettura del gioco - come sottolineava Sergio - il sapere quando prendere quale decisione (a volte urlo davanti alla TV "ma perchè non hai tirato, porca miseria?!", altre volte invece "ma passarla al compagno libero no?? BIP!") sembra lontana dalle capacità perfino di alcuni tra i migliori (o meno peggio?) giocatori. Provo nostalgia financo per i Brusamarello, i Cordella o i Mastroianni, che fuoriclasse non erano, ma che oggi porterebbero a scuola stormi di ragazzi convinti che essere play significhi fare il fenomeno che palleggia in mezzo alle gambe o il passaggio no-look strappaapplausi. Quel basket è stato ucciso dall'atletismo esasperato e dall'individualismo folle del "dare la palla al più bravo" (o presunto tale). Per chi come me adora l'esaltazione dello spirito del collettivo non è rimasto che rifugiarsi nell'unico vero sport di squadra ancora rimasto in circolazione: il rugby, per l'appunto...]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 16:41:20 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49098</guid>
		</item>
		<item>
			<title>visco scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49097</link>
			<description><![CDATA[Riguardo Eurosport aggiungo un elemento: Comprando un tv qualsiasi c'è l'app eurosport che è ancora più comoda del Chromecast. Io tra l'altro evito di vedere partite in diretta in quanto poco dopo la fine sono già disponibili on demand con la comodità di poter eliminare tutti i tempi morti. Per un amante dello sport veramente comoda. Piccola digressione su Sky. Per quanto concerne la visione in streaming è deludente. La qualità di Skygo è bassa, la possibilità di mettere in pausa è legata al pagamento di ulteriori 5 euro mensili, la pubblicità estenuante e manca la possibilità di avere un vero on demand. La cifra peraltro è molto più alta di Eurosport. Il basket è solo Nba Ncaa, troppo poco per giustificare la spesa per un appassionato di basket.]]></description>
			<dc:creator>visco</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 10:48:39 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49097</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49096</link>
			<description><![CDATA[Stento a capire quelli di Sky che (almeno a quanto riportava Sportando) hanno deciso di dare in differita di un'ora la partitona tra Kansas e Duke. Non sto a dire il risultato adesso che è appena finita la diretta sulla CBS e magari qualcuno la sta seguendo sulla pay italiana, ma per me è stata davvero una grande partita come era nelle attese! Spero proprio che Sergio la stia vedendo perchè forse potrebbe cambiare un pochino le sue convinzioni sul basket NCAA. Qui il tabellino della partita, farei osservare il minutaggio dei giocatori di entrambe le squadre ai patiti delle rotazioni folli... https://www.ncaa.com/game/basketball-men/d1/2018/03/25/duke-kansas PS: aggiunta delle 08.31, "That was an epic game,” Kansas Coach Bill Self said. “One of the best ones, if not the best, that I’ve ever been a part of.” https://www.nytimes.com/2018/03/25/sports/kansas-duke-ncaa-tournament.html?rref=collection%2Fsectioncollection%2Fsports&action=click&contentCollection=sports&region=rank&module=package&version=highlights&contentPlacement=2&pgtype=sectionfront]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 01:44:20 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49096</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49095</link>
			<description><![CDATA[Per quel che concerne le difficoltà "digitali" che hanno sconsigliato a Sergio di abbonarsi a Eurosport Player, gli segnalo (senza prendere provvigioni da Google) che con il modesto investimento di 40 euro ulteriore può acquistare una Chromecast e vedere tutta la programmazione sulla TV di casa, comodamente stravaccato sulla poltrona o sul divano preferiti. Non è accettata la scusa della scarsa scolarità cibernetica, se ce l'ho fatta io a configurare il tutto in pochi minuti può farcela chiunque, e a quel punto vedere TUTTA la Lega A, per scarsa che sia, tutta la EL tutta l'EuroCup e tutta la Champions FIBA (e tutto il resto, tipo le olimpiadi) per i pochi soldi investiti mi pare una bella bazza. Discorso "istruttori": per il pochissimo che frequento le palestre sono totalmente d'accordo sul fatto che oggi si lavori poco e male sui fondamentali individuali, quando iniziai col minibasket, un milione di anni fa, prima che ci lasciassero sfogare nelle partitelle c'era una razione di esercizi individuali, all'inizio, e di squadra, più avanti, che oggi non vedo. Vero è che gli istruttori di allora erano figure mitologiche (per dire un nome conosciuto da tutti, alla Forza e Coraggio di via Gallura al mio secondo anno, ne avevo forse 10 o 11, i ragazzini erano affidati ad un tale Arnaldo Taurisano, che si portava dietro come dimostratore Carlos D'Aquila; ma altri meno noti erano altrettanto bravi e carismatici), ma forse è anche vero che dopo un'ora di partenze "stessa mano e stesso piede" senza fare passi o di scivolamenti laterali lungo la linea di fondo i ragazzini del XXI secolo chiederebbero ai genitori quantomeno l'esenzione, se non proprio l'incriminazione del sadico col fischietto per crimini contro l'umanità. La smetto qui, ché non ho voglia di passare fra i "laudatores temporis actis", ma i tempi sono cambiati, eccome. Una parziale delusione devo darla a Sergio, comunque: fra i due da lui citati, Tommy Laquintana mi pare un somaro del gioco irredimibile anche a fronte di uno stage continuato e venticinquennale con l'anima (non buona) del prof. Nikolic. Per finire, Avellino-EA7: Buona vittoria di Milano, dopo una partita giocata in modo non brillante, ma serio, da una squadra che ha problemi contro una squadra che ha GROSSI problemi. Avellino vive e respira fino a quando l'asse Leunen-Fesenko regge, quando uno dei due inizia a boccheggiare saltano fuori i limiti noti: la Sirenetta non è precisamente un drago nel dettare i ritmi, Rich è un fantastico scorer che, bene inquadrato, potrebbe fare comodo anche ad Itoudis, ma lasciato a briglia sciolta capisce di basket come Razzi di termodinamica, Scrubbs è un gregarione che può rendere in un sistema, mai da solo. Si vince reggendo in difesa anche in un primo tempo orribile nella metà campo offensiva, limitando le perse, solo 6 in totale, e incassando i dividendi che fatalmente gli irpini devono concedere sotto canestro quando The Ukrainian Train riposa. Si vince, soprattutto, rispolverando un Pascolo sontuoso nella sobrietà, che trova pure la maniera di infilare la prima tripla dell'anno: in una squadra dove nel ruolo di ala grande c'è il vuoto pneumatico (Kuz non lo è, Vlado men che meno, il francese è difficilmente sostenibile per più di 5' a partita) un ritorno alla normale efficienza di Dada potrebbe essere la svolta della stagione. Avellino necessita disperatamente di un cambio credibile per Fesenko e di qualcun altro dotato di equilibrio mentale. Quanto al primo punto adesso non ce l'ha, ma con il rientro di Ndiaye e magari i progressi nel recupero di Lawal le cose potrebbero cambiare; quanto al secondo però non mi pare ci siano possibilità all'orizzonte]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 20:32:29 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49095</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49094</link>
			<description><![CDATA[E un altro che se ne va,di quando il basket tutto(NBA, NCAA, Campionato italiano etc) era "vero" RIP MArco Solfrini https://www.basketnet.it/basket-lutto-morto-marco-solfrini/]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 10:50:52 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49094</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49093</link>
			<description><![CDATA[Sono fresco reduce dalla Finale della West Region vinta da Michigan su Florida State ed a quest'ora mi viene un po' difficile articolare un discorso sensato. Diciamo che concordo abbastanza, se non molto, sul discorso fatto da Sergio (mi limito a commentare questo, del post) in merito alla NCAA come anticamera della NBA. Questo nonostante il fatto che la percentuale di giocatori che ogni anno poi va a finire nel circo sia veramente piccola rispetto alla base dei praticanti. Per come la vedo, inoltre, "l'ispirazione" al modello NBA mi pare generalizzata in tutto il globo, a partire dall'abuso del tiro da 3, ma ne parlerò meglio nei prossimi giorni. Intanto raccomanderei a Sergio di vedere - visto che si svolgeranno in orari più umani per noi europei - Villanova-Texas Tech (ci gioca solo per qualche minuto, purtroppo, il nostro Davide Moretti, figlio di Paolo) alle 20.20 e soprattutto Kansas-Duke, una vera e propria finale anticipata, alle 23.05. La prima partita potrebbe avvalorare la sua tesi, la seconda, vista la grande distribuzione di talento in entrambi i quintetti, forse no. Anche perchè sulle panchine ci sono due grandi allenatori, a partire da Coach K. In più, mi piacerebbe segnalare che, mediamente, nella NCAA si difende forte, cosa non proprio diffusa nella massima lega professionistica...]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 05:31:55 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49093</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/345-vedo-il-grande-fratello#comment-49092</link>
			<description><![CDATA[Quindi, per parafrasare Woody Allen, se l’NBA (tranne che a livello commerciale: lì è florida come non mai) è alla canna del gas, neppure l’NCAA se la passa benssimo: al di là delle gradevolissime e competentissime disamine della March Madness da parte di Franz (e quindi, al di là dei due ,tre programmi universitari che sono ancora “a livello”) l’impressione è prroprio quella descritta da Sergio (e che…qualcuno sul blog, anni orsono, aveva già paventato, prendendosi dell’inguaribile disfattista, nostalgico, e pessimista…..): “prospetti” che fanno l’anno di prammatica nella scuola prima di spiccare il salto nall’NBA (ovviamente impreparati: per un Malone, un Garnett o un LBJ ci saranno stati decine e decine di….Darious Miles, per dire),interi programmi scolastici ad uso e consumo del “Prescelto” del momemto, heraldato oltre ogni dire dai media e dai social come “il nuovo” …)..in pratica, una “ennbieizzazione” della pallacanestro universitaria che, se si ricordano pure le parole di Dan Peterson(ovvero che gli allenatori a differenza dei santoni di allora, trascurano i fondamentali concentrandosi sull’”NBA way of playing”delle loro stelline imberbi….dove siete Wooden, Smith, Olson, Valvano, Pitino etc?) sicchè come dice sconsolato il Sumeramikoto: “l’anima stessa del basket di college si è, almeno dal mio punto di vista, totalmente dissolta” E il futturo non pare promettere nulla di buono: e, se è per questo,questa perniciosa “scimmiottatura” del modello vincente ora in voga, pervade ogni giorno di più pure il basket europeo, tanto che, onestamente, (pure se il basket tornasse “in chiaro” in pianta stabile…utinam….) ,beh, pare che i “fondamentali” di una certa “sensiblerie” nella quale siamo tutti cresciuti(anche noi anagraficamente…..poco più giovani dell’Anfitrione) siano andati definitivamente a peripatetiche. Io non la vedo ottimistica:contento se qualcun altro, qui, mi (ci…)dovesse propinare seri motivi di pseranza….sul campionto “italiano” (virgolete di prammatica…) ha detto tutto Sergio: quasi quasi, meglio la seconda serie su Sportitalia: se non altro ci sono più italiani, piazze non meno appassionate, forse persino più progettualità tecnica che nel campionato maggoire.E ,sia chiaro, ciò non è affato una buoana nuova. Quindi; Grande Fratello o Fattoria degli Animali..fate voi: a noi restano i ricordi(sul Tubo) di quando lo sport era lo sport, l’NBA era l’NBA, l’NCAA era l’NCAA e per ilfuturo..beh, qualcosa ci inventeremo))))))) p.s. sperando semrpe che Sergio voglia intervenire più spesso e frequentemente sul blog a portare nuovi spunti,vorrei dire che non è tanto che , per dire, le donne italiane melgio delgi uomini nello sport abbia interessato pochi: è che a volte determinati argomenti sono anche difficili da trattare, (prova ne sia che pure su Google, se cerchiamo il “topic” in questione, esce pochissimo) e quindi vuoi o non vuoi, intavolare una discussione come , ad esempio, quella che si infiammò sul doping(“di Stato” o “di Balco”) è oggettivamente complicato….poi, molti postatori “storici” non scrivono più, altri ”troppo eterodossi” sono stati bannati, di NBA (e ‘tte credo…) non se ne parla, il basket in chiaro passa asai di rado,… alla fin fine, è giocoforza che la discussione , rispetto a prima , possa sembrare un po’ meno “partecipata”….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 18:54:09 +0100</pubDate>
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