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		<title>Sovranismo e Corona</title>
		<description>Discussione Sovranismo e Corona</description>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53570</link>
			<description><![CDATA[Vado ancora Off Topics ma mi pare che l'argomento possa interessare. Sorry. . Interessante recensione di due libri sul Mare Adriatico conosciuto anche come Jadran da chi ha avuto modo di frequentarlo e piacevolmente immergersi sul lato non italiano. . https://ilmanifesto.it/civilta-e-dicotomie-del-mare-adriatico/ . Ecco comunque il testo. Civiltà e dicotomie del mare Adriatico Storiografia. Due saggi usciti dal Mulino affrontano le vicende antiche e moderne del Mare nostrum: Storia dell’Adriatico di Egidio Ivetic, Guerre corsare nel Mediterraneo di Salvatore Bono Paolo Lago Oggetto di uno studio storico può essere qualsiasi aspetto di una cultura, di una società, di un territorio. Ma come leggere la storia di un territorio quando quest’ultimo è rappresentato da un mare? Secondo Fernand Braudel, è necessario sondare i diversi tempi economici, sociali e politici «insiti» nel mare in quanto territorio e oggetto di lettura storica: ogni mare, cioè, è una «pianura liquida» in cui rintracciamo nel tempo le rotte, i flussi, le relazioni tra sponde, il traffico delle merci, le migrazioni, lo sfruttamento delle risorse, la pesca, il controllo politico, strategico e militare, la sovranità, la lotta per l’egemonia. Da un punto di vista filosofico e sociale, Deleuze e Guattari, in Mille piani, avevano poi definito il mare come «lo spazio liscio principale, il modello idraulico per eccellenza», il primo «spazio liscio» a venire ‘striato’ e controllato. A tutti questi processi non è sfuggito il Mediterraneo, dove si sono costruiti i miti e la storia dei Greci e dei Romani. All’interno di esso c’è un altro mare che – per citare ancora Braudel – «da solo e per analogia, pone tutti i problemi impliciti nello studio dell’intero Mediterraneo»: l’Adriatico, al quale è ora dedicato un esauriente saggio di Egidio Ivetic, Storia dell’Adriatico Un mare e la sua civiltà (il Mulino «Biblioteca storica», pp. 434, € 32,00). L’analisi di Ivetic segue un rigoroso ordine cronologico per sondare quei «tre livelli» che – scrive – «sono ovunque dentro e attorno a un mare»: «l’elemento liquido, la costa, i territori gravitanti». Si parte dall’antichità e dalla tarda antichità per attraversare poi il Medioevo e l’età dei Comuni, fino al periodo rinascimentale quando la regina comincia a essere Venezia, sempre più «parte vitale dell’Adriatico», anzi quest’ultimo appare davvero «inconcepibile senza Venezia», la quale vi esercita un sicuro dominio incontrastato (come ribadì anche fra Paolo Sarpi nel trattato Il dominio del mare Adriatico, pubblicato nel 1619). Questa supremazia verrà interrotta soltanto nel 1797 quando, con il Trattato di Campoformio, Napoleone cede Venezia agli austriaci. Si apre così un nuovo predominio: proprio dalla fine del Settecento, infatti, si registra un avanzamento «delle istituzioni politiche e delle strutture asburgiche, centroeuropee verso l’Adriatico» (la via commerciale Trieste-Lubiana-Vienna fu inaugurata nel 1780 e il tragitto era percorribile in una settimana). Nel corso dell’Ottocento, poi, un’importante porzione del territorio adriatico, la Dalmazia, diviene una vera e propria porta d’Oriente: «oltre la Dalmazia iniziava un mondo orientale che aveva i suoi tempi storici differenti». Come osserva Ivetic, «il contrasto tra la costa e l’interno non aveva eguali nell’Europa e nel Mediterraneo dell’Ottocento». Eppure, anche in tempi più recenti, l’Adriatico ha conosciuto un netto e serrato contrasto: quello fra l’Italia, con la sua sponda adriatica, soprattutto romagnola, investita negli anni sessanta e settanta del Novecento dall’industrializzazione e dal turismo e l’Albania comunista, guidata dal regime di Enver Hoxha. Fino ad arrivare agli anni novanta, «un pessimo decennio per l’Adriatico», quando i cacciabombardieri, di ritorno dai combattimenti in Bosnia, vi scaricavano i missili inesplosi. Del resto, una profonda dicotomia ha caratterizzato l’Adriatico fin dai tempi antichi. C’era quello occidentale e quello orientale: il primo, più sabbioso, il secondo di difficile e impervia navigazione. Eppure, in mezzo a differenze e contrasti, sono stati diversi anche i tratti unificanti: in quello che i Greci chiamavano Adriatike thalassa (da Adria, una piccola città sullo Ionio) e i Romani Adriaticum mare o Mare Superum (opposto al Tirreno, Mare Inferum) si era creata una vera e propria koinè, una continuità e una interdipendenza, segnate anche da profonde divergenze. Ad esempio, Pola e la costa istriana erano quasi un prolungamento di Roma stessa, vista l’alta presenza di villae di famiglie senatoriali, e un importante elemento di continuità e unione è stata poi la figura dell’imperatore Diocleziano, vero e proprio homo adriaticus. Un fenomeno che ha accomunato l’Adriatico (dove operavano soprattutto gli uscocchi) al Tirreno e a tutto il Mediterraneo è stata la costante presenza di corsari e pirati. Proprio ai corsari è dedicato un altro interessante studio «marittimo», a opera di Salvatore Bono: Guerre corsare nel Mediterraneo Una storia di incursioni, arrembaggi, razzie (il Mulino «Biblioteca storica», pp. 303, € 24,00). Il volume di Bono si concentra soprattutto sui corsari: è buona norma, infatti, distinguere fra pirati e corsari. Se i primi svolgevano la loro attività in forma del tutto autonoma e a proprio esclusivo profitto, senza rispettare regole e restrizioni imposte da altri, i secondi, invece, erano autorizzati ad attaccare le loro vittime da governi e istituzioni dello Stato al quale appartenevano. I secoli passati in rassegna dalla lente dello studioso sono soprattutto il Cinque, il Sei e il Settecento, quando si infittiscono le guerre corsare nel Mediterraneo. I principali corsari, in questo periodo, erano i maghrebini, i cosiddetti barbareschi, che spandevano intorno a loro un vero e proprio alone di terrore. Le popolazioni delle coste, al grido di «Mamma li turchi!» si rifugiavano sulle alture mentre gli equipaggi delle navi abbordate si affrettavano ad arrendersi. Per contrastarli, da parte europea, vennero rilasciate diverse «patenti di corsa» a due ordini di cavalieri, quelli di Malta e quelli di Santo Stefano; essi avevano il potere di rilasciare ulteriori «patenti» a corsari laici non appartenenti agli ordini. Grazie allo scrutinio di numerose fonti, Bono offre un significativo spaccato su molti aspetti della cultura e del costume dei periodi presi in esame: ad esempio i vari tipi di imbarcazioni in uso all’epoca; come funzionava una galera (la nave sulla quale remavano i galeotti); i costumi delle guerre corsare, i principali porti, le torri di avvistamento e i loro svariati usi. Uno dei principali porti italiani dove stazionavano i corsari, fra Sette e Ottocento, è Livorno, porto franco e connotato dalle leggi «livornine». Non a caso Edmond Dantès, il protagonista del Conte di Montecristo di Alexandre Dumas, dopo la rocambolesca fuga dal Castello d’If, verrà salvato da un’imbarcazione di pirati e verrà condotto proprio a Livorno. Una sezione intrigante del saggio è poi dedicata alle figure del corsaro e del pirata nell’immaginario collettivo, a partire dall’Ottocento. Un’ammirazione di tipo romantico cominciò a rivolgersi soprattutto verso i corsari dell’Atlantico, visti come uomini liberi e coraggiosi: basti ricordare il poemetto di lord Byron dal titolo The Corsair. Ma anche molti anni dopo, per uno studioso contemporaneo come Michel Foucault, all’interno di una riflessione dalle tonalità poetiche, il corsaro diventa simbolo di bellezza e di libertà: nelle civiltà senza navi – dice Foucault in un suo studio sugli «spazi altri» – «i sogni si inaridiscono, lo spionaggio si sostituisce all’avventura e lo squallore della polizia prende il posto dell’assolata bellezza dei corsari».]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 11:31:52 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53569</link>
			<description><![CDATA[:-) infatti da lì partiva l'idea che Insuperabile fosse riferito alla velocità in acqua e non alla qualità in lattina :-)))]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 11:13:33 +0200</pubDate>
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			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53568</link>
			<description><![CDATA[Giusto per articolare un po' meglio il discorso su Gallinari - e per non riscrivere sempre le stesse cose - riporto 2 commenti che scrissi nell'autunno 2011 il primo nel post #260 "Pian e ben" in data 05-11-2011 e il secondo nel post #259 "Ci vuole un fisico bestiale" in data 18-11 2011. Aggiungo solo che dopo il nostro non ha comunque vinto più niente e si è anche rotto una mano in una partitucola contro l'Olanda sferrando un pugno ad un avversario dopo aver subito un fallo. - Gallinari. Non so se sia ufficiale. So che ha avuto negli ultimi anni problemi fisici che lo hanno costretto a lunghi periodi di sosta; che indubbiamente queste soste ne possono aver limitato la crescita; che nella NBA le cose che vengono richieste ai giocatori, soprattutto a quelli che chiamano "giocatori-franchigia" sono diverse rispetto a quelle che vongono loro chieste in Europa. So che anche questa estate i problemi fisici lo hanno obbligato agli Europei a scendere in campo pur non essendo in perfette condizioni. Tutto vero, indubitabilmente. Detto questo, però, anche io non posso che dirmi deluso da quanto visto in nazionale e da quanto visto nelle recenti uscite con l'EA7. Forse troppo presto (le argomentazioni che ho addotto in precedenza potrebbero assurgere al ruolo di "attenuanti generiche") per dire che il Gallo abbia subito il pernicioso influsso del basket a stelle e strisce ma due cose in particolare mi hanno impressionato in maniera negativa. Innanzitutto, e lo ricordava Sergio in un post a ridosso dell'inizio dei recenti Campionati Europei, la leadership. Per il momento non la vedo con l'EA7 come non l'ho vista con la Nazionale. Non ho visto in pratica l'uomo franchigia che si assume la responsabilità nei momenti difficili - che non sono necessariamente i minuti finali; tante volte, anzi, i parziali decisivi si scavano, vedi la recente partita con Efeso, nel primo o in altri quarti invece che nell'ultimo - di prendere in mano le redini del gioco. E per prendere in mano le redini del gioco intendo dire di prendere la palla in mano per fare un assist, di prendere un rimbalzo offensivo e poi riaprire il gioco, di incoraggiare con high-five o pacche i compagni di squadra, cose che di solito fa il leader della squadra. Quello che ha più carisma. Secondo. Le scelte di tiro. Sia con la Nazionale che con Milano molte sue scelte di tiro non mi sono piaciute. Non ricordo alcune in particolare agli Europei, ricordo invece una recente con l'EA7 contro il Real Madrid. A mio avviso a Madrid Milano ha giocato un partitone. Il Real (come ho scritto in un intervento precedente su questo post) mi piace tantissimo ed ha dovuto tirare fuori il meglio di sè per avere ragione dei ragazzi di Scariolo che però sono rimasti in gara fino a un paio di minuti dalla fine. E qui volevo arrivare. Cito a memoria, potrei sbagliare di qualche secondo o di un punto, ma il ragionamento non cambia. Si era dunque a un minuto e mezzo o due dalla fine ed il Real era sopra di tre o quattro punti. Cosa fa il nostro? Dopo 8-10 secondi di possesso palla si prende un tiro da otto metri che non entra, rimbalzo Real, partita chiusa. Ecco, la cosa sbagliata nel momento sbagliato. Un tiro, diremmo noi a Trieste, "alla gnanca pel cul". Difficilmente traducibile in italiano (a mio avviso rende meglio il latino "pro nihilo aliquem habere") direi approssimativamente "alla chissenefrega". Un tiro, cioè, fatto senza pensare, senza aver fatto lavorare in difesa la squadra avversaria, un tiro estemporaneo senza valutare le conseguenze che un ipotetico sbaglio avrebbe potuto avere, un tiro insomma, per dire con un'espressione pessima che va per la maggiore, "fuori ritmo". Tiri, purtroppo, come se ne vedono tanti nella NBA, dove la star, vera o presunta tale, di una franchigia ha licenza di fare tutto ed il contrario di tutto in qualsiasi momento dellla partita al di fuori di qualsiasi logica o schema. Spero siano episodi isolati, il Gallo mi è sempre piaciuto (a differenza degli altri due nostri uomini-NBA) ed ho fiducia nella sua coachabilità che messa nelle mani di Sergio Scariiolo dovrebbe dare, lockout permettendo, i frutti sperati. Per il momento, tuttavia, la delusione c'è. - EA7-Partizan, proprio non volevo commentare, ma mi tocca. Mi tocca perchè quando hai un giocatore che ti piace è sempre dura (la si vede anche un po' come una scommessa persa, come un proprio errore di valutazione) doverlo criticare. Però quanto ho visto ieri non può passare sotto silenzio. Perchè, per come la vedo io, la partita non è stata persa da Milano. No. Purtroppo la partita è stata persa da Gallinari. Certo, non è stato di sicuro il peggiore in campo. Inconsistente mi è sembrato Bourussis, poco convincente la cabina di regia nel suo complesso, Nicholas ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare nel finale, a partire dalle scelte di tiro. Ma tutto poteva starci e poteva non essere fondamentale per le sorti dell'incontro. Il problema è un'altro. Le scelte giuste al momento giusto. E non mi riferisco ai due tiri relativamente estemporanei presi dal Gallo da 8 metri a pochi econdi dalla fine. No. Ci sono dei momenti infatti in cui si decide la partita ed è a questo che volevo riferirmi. E il momento clou, il momento in cui è decisamente cambiata l'inerzia, è stato il momento in cui il nostro ha commesso il fallo antisportivo che ha consentito al Partizan di rientrare, con un'azione da 5 punti che ha permesso ai serbi di dimezzare lo svantaggio. E lì che è cambiata la partita; è lì che il Partizan (che, come tutte le squadre serbe ha perso solo dopo che sono trascorsi tutti i 40 minuti, non prima) ci ha creduto sempre più, ma, soprattutto, è stato lì che a Milano hanno iniziato a tremare le gambe e le mani. Dopo, insomma, essere stato uno fra i migliori in campo - è innegabile ammatterlo, anche se non si era trattato di una gran prova per l'EA7 - Gallinari ha fatto un'enorme cazzata, una fesseria colossale, che ha portato ad una sconfitta fino a quel momento inimmaginabile per come si erano messe le cose sul campo. E questo mi sembra grave, grave davvero. Perchè è tutto il contrario di quello che ci si aspetta da un campione, tutto il contrario di quello che dovrebbe fare chi è stato chiamato per assumersi la leadership di una squadra e cioè la cosa giusta al momento giusto, magari dopo aver combinato danni per tutta una partita. Perchè il campione vero può avere la giornata storta, può tirare mattoni per tutto l'incontro, può perdere palle a iosa, può commettere falli scemi, può non difendere con la grinta sufficiente o giocare ad intermittenza, ma al momento giusto fa sempre la cosa giusta, assist, stoppata, rimbalzo o tiro vincente che sia. E questo lo fa perchè, questa la caratteristica che fa di un ottimo giocatore un campione, perchè, dicevo, ha l'intelligenza per farlo. Ed è per questo che mi ha deluso molto Gallinari, perchè ha perso la testa quando non avrebbe proprio potuto permettersi di farlo. E, fatto ancora più grave, perchè è recidivo. Non più tardi di due settimane fa, infatti, si era già lasciato andare ad un gesto inconsulto - la folle, umana, ma il campione è un super, non è umano, reazione contro l'arbitro nella partita con Efeso - che aveva messo la parola fine ad una rimonta che era fattibile. Ad un blackout, insomma, è seguito un altro blackout. Per come la vedo io è innammissibile. Un campione deve tenere sempre i nervi saldi e Gallo non lo ha fatto di nuovo quando era il momento. Anzi, è stato in quel momento che ha dimostrato di esserlo il molto meno talentuoso Nikola Pekovic, uno che, invece, ha già una bacheca con qualche trofeo dentro. Il centro del Partizan, in quell'istante, dopo aver ricevuto la mannaiata, si è girato di scatto, ha gurdato per un'attimo il Gallo negli occhi, lo ha fulminato mandandogli un messaggio che suonava più o meno "guarda caro bamboccetto figlio di papà che io vengo dal Montenegro e ti mangio vivo in qualsiasi momento" e poi tranquillamente se ne è andato in lunetta ad infilare i due tiri a disposizione. Ecco, per questo mi ha deluso ieri Gallinari e per questo temo per il suo futuro. Come ha detto il sublime Diamantidis quando qualche anno fa ha ricevuto il premio di miglior giocatore continentale "in Europa ogni palla persa è un mezzo dramma". Questo deve capire Gallinari: ogni azione conta nell'economia della partita. Se non lo capisce adesso non lo capirà mai più e resterà uno dei tanti giocatori NBA col portafoglio pieno e la bacheca vuota.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 09:51:09 +0200</pubDate>
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			<title>Franz scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Adesso mi viene il dubbio che forse era Luca Blasetti, giocatore in seguito fattosi frate per un periodo. https://www.facebook.com/search/top/?q=Luca%20Blasetti%20basket%20pallacanestro&epa=SEARCH_BOX]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 22:40:30 +0200</pubDate>
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			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53566</link>
			<description><![CDATA[Vado a vedere e mi porto i pop-corn...o del valium wahahaha]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 22:17:35 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Da noi c'è ancora...di gran lunga il più economico..e, a dire il vero, considerarlo "tonno" è fare un'offesa il povero pesce...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 19:58:22 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Mentre il pesce più veloce di tutti è il Tonno Insuperabile (che però credo non sia più in vendita, almeno nei supermercati che frequento io).]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 14:52:02 +0200</pubDate>
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			<title>Lofoten scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Dal Blog di Claudio Pea : le tre ore di video-trasmissione di martedì sera con il più grande di tutti i telecronisti, Sergio Tavcar, che sono volate via come il falco pellegrino che, se non lo sapete, è l’uccello più veloce del pianeta x chi volesse leggere tutto il lungo articolo è qui : http://www.claudiopea.it/una-serie-a-a-20-squadre-con-verona-torino-e-ravenna/]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 20:27:57 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53562</link>
			<description><![CDATA[Sulla pagina facebook della pallacanestro italiana https://www.facebook.com/groups/41921199699/?ref=ts&fref=ts il nostro Leo ha postato la domanda su Gallinari del blog, più su..si è scatenato l'inferno:-)))))) ..bello anche il referendum su chi preferite tra oscar e Dalipagic: amo la mao Santa, ma per me non c'è storia : Praja all llife long!]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 20:24:45 +0200</pubDate>
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			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53561</link>
			<description><![CDATA[Sto guardando appena adesso la differita, il giocatore di Rieti nipote del vescovo era Pino Danzi.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 19:38:09 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53560</link>
			<description><![CDATA[Un altro passaggio dello stesso libro da cui si capisce come il mondo del basket professionistico sembri veleggiare costantemente "al di sopra dei propri mezzi": "Qualunque matricola di Economia e Commercio descriverebbe infatti come fisiologico un sistema in cui i migliori guadagnano 30-40 milioni a fronte di 8 miliardi e rotti di dollari di entrate centralizzate [sta parlando della NBA, N.d.A.], e come patologico un altro in cui i top player intascano 3 o 4 milioni di euro a fronte di entrate dall'esterno che spesso non raggiungono quella cifra. Con buona pace della retorica, italianista o meno."]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 15:01:07 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53559</link>
			<description><![CDATA[Sto leggendo il libro Time out di Tranquillo (non crocefiggetemi, è un regalo ...). E' interessante perché si trovano molti retroscena del basket professiononistico e non solo. In un passaggio, si scopre addirittura che l'autore, almeno per quanto riguarda i settori giovanili, la pensa in parte come Sergio: "Anche per me l'attività giovanile è importante. Anche per me il protezionismo è nemico dello sviluppo. E anche per me baloccarsi con il numero di italiani da imporre ai club professionisti ci è ipocrita. Solo due cose possono aiutare su questo terreno: aumentare la base dei praticanti e creare un vero campionato di sviluppo. Il resto, perdonatemi, è fuffa. Siena non era censurabile perché non faceva giocare gli italiani per lo stesso motivo per cui non andava celebrata sulla scorta dei titoli giovanili vinti, che nulla hanno a che fare con la creazione di giocatori di alto livello".]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 14:57:27 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53558</link>
			<description><![CDATA[Un anno più vecchio di me]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 12:43:39 +0200</pubDate>
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			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53557</link>
			<description><![CDATA[A proposito di quello che si diceva l'altra sera, lui potrebbe essere un buon istruttore? Tra l'altro mi sembra dell'eta'di @LLANDRE https://www.lagiornatatipo.it/il-fade-away-di-davide-diacci/?fbclid=IwAR2FMMHp7w7dtkVbBdod8HX2x3vSXQ77G7hNZx-DSZqQSN60RADorKGiX1w]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 11:40:33 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53556</link>
			<description><![CDATA[Ah, poi i campi da hockey avevano la 'balaustra' tutto intorno al campo. E' vero che dalla linea laterale distava almeno 2 metri, ma solo l'idea di finirci addosso ti faceva giocare 'misurando' i gesti ancora di più.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 10:27:24 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53556</guid>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53555</link>
			<description><![CDATA[I ricordi delle trasferte a Valdagno con il treno FTV (Ferro Tranvie Vicentine) che è noto tutt'ora con il soprannome di Vaca Mora (la mucca bruna) si riferiscono (ahimè) agli anni 70 e inizio 80. Poi a Valdagno si sono fatti un palasport 'degno'. Altri campi da hockey a rotelle usati per il basket in provincia di Vicenza : Montebello Vicentino, Breganze, Malo, Montecchio Maggiore e forse altri che non ricordo. La caratteristica di queste partite erano un misto di situazione ambientale e tecnica avversaria affinata grazie al fatto di allenarsi su un campo non regolamentare. Intanto oltre al fondo durissimo che dimezzava l'espressione dinamica delle doti atletiche questi campi avevano la caratteristica di avere tabelloni e ferri della durezza del cemento mescolato a uranio impoverito. Qualsiasi tiro che non fosse esattamente calibrato al centro dell'anello ma avesse appena uno sfioramento con il metallo finiva fuori e spesso il rimbalzo finiva fuori area. Quindi ci doveva essere massima responsabilità sia sul tagliafuori difensivo sia per quello in attacco da parte di tutti i giocatori. Le squadre di questi industriosi paesi della provincia si schieravano a zona per 40 minuti. La zona era giocata in questi termini: rispetto al disegno sulla lavagnetta della 2-3 ogni giocatore aveva 'licenza' di muoversi al massimo di un metro, cioè era una guerra di posizione. Come si rispondeva a questa situazione? Intanto grande difesa individuale cercando di rubare palla dal palleggio o intercettando passaggi. Il contropiede 1c0 o 2c1 era la migliore soluzione. Contro la difesa schierata (e immobile) bisognava assolutamente abolire il palleggio e muoversi tutti per offrire sempre due linee di passaggio a chi aveva la palla in mano. Siccome i tiri erano praticamente tutti 'piazzati', l'unica chance di vincere era l'utilizzo massimo dell'acume tattico e della visione di gioco. Quindi o contropiede o giro della palla fino a usare tutti i secondi disponibili (siccome non c'erano i tabelloni dei 30 secondi il conteggio mentale dell'arbitro consentiva azioni tipo NCAA di una volta, 45 secondi o giù di lì). Insomma un basket un po' diverso. Inutile dire che se qualcuno in tale situazione avesse invocato scusanti come il campo scivoloso, i canestri infami, le mille righe colorate sul pavimento si sarebbe guadagnato le imprecazioni dell'allenatore e la visione di due o tre incontri a seguire dalla panchina. L'atteggiamento mentale 'non ci sono scusanti' si forma giocando in condizioni estreme.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 10:19:14 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53554</link>
			<description><![CDATA[E comunque, raga, alzi la mano chi non ha amato le raccolte di figurine da piccoli (ma, perché no, anche da grandi:tra ebay e siti vari, attempatissimi signori si accaparrano album e “figu” per prezzi abbastanza allucinanti..) , che oltre alla finzione prettamente ludica avevano anche quella importantissima di essere il mezzo “fisico” attraverso il quale avvenivano i primi , veri contatti col mondo esterno, quello dei coetanei: e si imparavano “lezioni di vita”(anche a volte “cocenti””..parlo per esperienza personale….-)))) ) che,, spesso valevano come se no di più di quelle che ci impartivano i prof. Io devo dire che, per il mio carattere estremamente chiuso da piccolo (eufemismo: ero un timidissimo, introvertissimo, in pratica una palla da paura..) avevo “escogitato” un mio personalissimo approccio con gli album: se erano quelli (che amavo di più in assoluto) degli animali, me li leggevo da cima a fondo, ed il piacere di sapere qualcosa di più sugli animali stessi superava quello di completare o meno la raccolta (en passant: non ho MAI completato una raccolta che sia una): coi calciatori, invece, beh, lo stesso: ero attentissimo al luogo di nascita , alle misure antropometriche dei calciatori (da lì, in pratica, capii molto prima del tempo che i friulo-giuliani erano gli italiani più alti e che, in genere, i “polentoni”, specie quelli del Triveneto, erano più “prestanti” di noi “terroni”), sicchè, ecco, non completavo l’album, ma in compenso avevo un’invidiabile”cultura geografica” del nostro Paese: Lettomanoppello, Nerviano, il paese natale del povero Re Cecconi o la squadra piemontese dove crebbe Antognoni (l’Astimacobi: ed io chiedermi perchè non si chiamasse Asti o Astigiana ma prorpio Astimacobi..) :poi mi divertivo a fantasticare su possibili trasferimenti di calciatori: in pratica facevo il mio “mercato” del Milan e della Salernitana : ricordo mia madre rapita da “Mistero Buffo” di Dario Fo (era il 1976..) ed io sul lettino che compulsavo l’album per capire chi poteva approdare nelle mie due squadre del cuore; che tempi… Cercando, illo tempore, il mio album preferito d’infanzia sul web, sono capitato su questo sito… http://www.cartesio-episteme.net/figurine.htm nel quale sono raccolte la maggior parte degli album che hanno fatto la mia e la nostra stoiria di collezionisti: vi avverto, se solo solo amate il genere, vi verrà un tuffo al cuore, come a me la prima volta che l’ho visto….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 23:52:49 +0200</pubDate>
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			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53553</link>
			<description><![CDATA[Areo qua https://m.youtube.com/watch?v=Koynv2s2O_o]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 22:19:34 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53552</link>
			<description><![CDATA[Molto interessante]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 22:10:02 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53552</guid>
		</item>
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			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53551</link>
			<description><![CDATA[Scusa Stefano ma devo intervenire. La mitica Pista Lido di Valdagno, una delle poche in mattonelle. Un pistino piccolissimo, con 1500 persone assiepate a ridosso della pista. Lì vidi il mio primo match dal vivo di hockey pista, un derby dell'Agno Valdagno-Trissino 9-6, credo nel 2005 o 2006. Era pure in diretta RaiSport, ora magari vedo se c'è il video sul Tubo. Che clima. Purtroppo da oltre dieci anni non si gioca più lì dentro, per lo meno non in serie A. Ma che ricordi...]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 22:09:32 +0200</pubDate>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53550</link>
			<description><![CDATA[:D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 20:39:34 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53549</link>
			<description><![CDATA[Sempre da Alias un articolo/intervista su un libro che segue ad uno studio su come viene gestito lo 'sport di base' in alcuni paesi europei. Trovo tutto molto interessante anche se covid-19 dovrà far rivedere un po' di cose a tutti. PASQUALE COCCIA INTERVISTA » L’ACCADEMICO NICOLA PORRO PARLA DELLA SUA RICERCA SULLE POLITICHE DI INCLUSIONE SOCIALE Welfare, la partita più importante. Gli effetti del coronavirus avranno conseguenze decisive sullo sport di base, quello che comunemente definiamo popolare e che in maniera più specifica il Comitato internazionale olimpico (Cio) chiama lo «sport per tutti». Esisteranno ancora politiche di welfare riguardo allo sport, portate avanti dalle istituzioni governative europee, oppure a seguito delle ripercussioni economiche dovute alla pandemia di Covid-19, i diversi modelli sportivi che caratterizzano estese aree geografiche subiranno una battuta di arresto? Fin da ora sembra certo che a pagare le conseguenze saranno le fasce sociali più deboli, che saranno private del diritto della cittadinanza allo sport. Un libro, Sport, Welfare and Social Policy in the European Union (edizioni Ruotledge) scritto dai tre sociologi italiani Nicola Porro, Stefano Martinelli e Alberto Testa, affronta il tema su scala europea. Ne parliamo con uno degli autori, Nicola Porro, docente universitario e sociologo dello sport di fama internazionale, in passato innovatore presidente dell’Uisp, la più grande organizzazione di sport per tutti in Italia. Perché un libro su welfare e sport in Europa? La ricerca ha impegnato studiosi di nove Paesi in un'indagine comparativa. Il diritto allo sport è spesso visto come indicatore di maturità civile di un Paese. Lo sport è ritenuto un aspetto fondamentale dei diritti dei cittadini, che vanno dal diritto alla salute al diritto all’istruzione fino all’integrazione sociale. Il rapporto tra la partecipazione all’attività sportiva e fisica e le politiche del welfare in tutta Europa è determinato dal successo delle campagne per la promozione dello sport e dipende dall’esistenza di politiche di welfare mirate, promosse dagli stati europei. La nostra ricerca, per la prima volta in Europa esplora le variazioni, le differenze culturali tra i vari modelli, gli organismi della governance delle politiche sportive nei vari paesi dell’Ue. L’indagine approfondisce la funzione delle istituzioni sovranazionali, come quelle europee, delle reti del volontariato sportivo, focalizza le problematiche chiave che in questo contesto storico attraversano le società europee, quali la migrazione, l’austerità finanziaria, la Brexit e il modo in cui si rapportano alla politica sportiva. La ricerca è stata condotta prima della recente uscita dell’Inghilterra dall’Ue e anche prima della pandemia dovuta al coronavirus, che cambierà il quadro attuale dello sport popolare. Come avete proceduto? Inizialmente abbiamo rilevato una discrasia tra i dati forniti dai diversi organismi sportivi istituzionali, spesso accompagnati da abbondante retorica, e la realtà dettata dal numero di medaglie e dal tessuto sportivo associativo di base dei vari modelli di sport in Europa. Perciò abbiamo deciso di condurre una ricerca autonoma, confrontando i dati sia sul piano quantitativo che qualitativo e cercato di interpretarli con le categorie della sociologia. Che cosa avete rilevato? Nei paesi scandinavi prevale la politica dei diritti garantiti a tutti. Il welfare ha un riflesso positivo anche sullo sport di base, lo sport di cittadinanza è esteso a tutte le fasce sociali. In quei Paesi il modello sportivo prevede una sorta di Coni 1 (il Coni è il Comitato olimpico nazionale italiano, massimo organo dirigenziale per lo sport in Italia, ndr) per lo sport agonistico di alto livello e un Coni 2 del tutto indipendente dal primo, che si occupa dello sport popolare. Ci sono organismi governativi completamente autonomi che si occupano di promozione dello sport per tutti. Lo sport di cittadinanza è unanimemente riconosciuto e favorito attraverso strutture pubbliche. Nei Paesi del centro Europa, che ha come area di riferimento la Francia, la Germania e l’Austria, prevale un modello di sport con un forte finanziamento pubblico, le politiche sportive prevedono la presenza dello Stato. Nei Paesi del sud? Il modello sportivo prevalente nei Paesi del sud dell’Europa, con particolare riferimento all’Italia, alla Spagna, alla Grecia, al Portogallo e a un’area dei Paesi dell’Est, dove abbiamo rilevato residui di statalismo nello sport di base riflesso dei vecchi regimi, prevede che le risorse economiche siano molto sbilanciate a favore dello sport agonistico, soprattutto negli anni olimpici. In questa vasta area europea, lo sport popolare conta molto sull’associazionismo. L’Italia presenta il modello più all’avanguardia su questo fronte, basato sul volontariato. Nei Paesi del sud Europa, vi è poco sostegno finanziario dello Stato alle associazioni sportive. In Italia, la recente costituzione di Sport e Salute, che dovrebbe destinare risorse allo sport di base, opera da poco tempo per analizzare il problema da un punto di vista della nostra ricerca. Nel nostro Paese, le scarse risorse finanziarie all’associazionismo sportivo sono dovute anche al fatto che lo Stato destina aiuti economici a sostegno di una politica familistica, come gli assegni per i figli, retaggio di una cultura cattolica. In Spagna stanno peggio di noi, anche se la Catalogna ha un modello autonomo, l’Istituto per l’Educazione fisica di Barcellona dà conto all’autonomia regionale e non alle autorità governative nazionali. C’è un quarto modello sportivo per lo sport popolare, costituito dalla Gran Bretagna, che è un modello liberista, basato sui contributi degli sponsor, delle assicurazioni, dei fondi privati. Le conseguenze del coronavirus, avranno un riflesso sul rapporto tra il welfare e lo sport? Il coronavirus ha colpito la socialità, ci vorrà molto tempo prima che i campi sportivi tornino a essere frequentati e utilizzati. La riduzione delle risorse finanziarie, colpirà in particolare le politiche di inclusione sociale degli immigrati attraverso lo sport, le fasce sociali più deboli e le istituzioni come la scuola. L’auspicio è che un vento positivo influenzi i governanti dei Paesi dell’Ue, e che dopo il coronavirus arrivi l’occasione per ridisegnare un nuovo modello di sport rispetto a quello attuale, più equilibrato e più attento al sociale.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 20:14:19 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53548</link>
			<description><![CDATA[Altro che "nostalgia", Stefano, hai fatto benissimo a postare quest'articolo super...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 20:04:44 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53547</link>
			<description><![CDATA[solo 3 aggiunte: 1. in Veneto non diciamo 'celo' ma 'gò' (ho) e questo consente un giro più veloce delle figurine, almeno secondo me. 2. sull'episodio che vede coinvolte Venezuela, Ungheria e Croazia devo pensare che solo il nostro collezionista ne abbia rilevato lo svarione. Perché vedendo i 'tipi' coinvolti ce n'era da scatenare guerre (dico bene, Edoardo? ma ti pare?...) 3. Episodio Bordon. Credo per scelta editoriale ai fini di incrementare le vendite nelle metropoli i più introvabili erano i secondi portieri di Juve, Inter, Milan, Lazio, Roma, Napoli. Introvabili Bordon, William Vecchi, Moriggi (Lazio) e un fedele secondo della Juve tale Anzolin da Valdagno (Vi). Il figlio, più o meno la mia età, ha giocato con buoni risultati a basket nella squadra di Valdagno. E qui si scatenano ricordi indelebili. Trasferte sulla linea ferroviaria poi dismessa fino a Valdagno in terza (terza!) classe che garantiva solidi tavolati di legno su cui appoggiare i muscoli (specialmente al ritorno un'esperienza che ti ricordi per la vita) e lo scheletro. Le partite si giocavano nel centro sportivo della Marzotto; un campo in cui il basket era ospite tollerato essendo l'hockey a rotelle il core business (serie A, vado a memoria senza consultare gli annali). La particolarità del basket giocato su campo da rotelle si traduce essenzialmente in: azzeramento dello stacco da terra visto che il piastrellato su gettata di cemento impedisce proprio di alzarsi, e meglio così perché poi ci sarebbe l'atterraggio, e la quantità incredibile di linee 'aliene' disegnate sul campo. Da qui episodi mitici con gente che si smarca e riceve, ma è dentro alla linea dell'hockey e quindi fuori un paio di metri dal campo di basket. Tiri liberi dalla linea del rigore dell'hockey (era quella che si vedeva: l'area del basket cancellata dalle rotelle) e via di seguito. Ma era così bello. Essere giovani e saltare i fossi per lungo… Statemi bene e scusate il momento di nostalgia.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 20:00:10 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53546</link>
			<description><![CDATA[Da Alias (inserto settimanale del sabato su musica, film e ozio de il Manifesto) del 11 aprile a firma Giorgio Vincenzi un saporito articolo sul più grande collezionista di 'figu' del mondo, memoria storica perfino per la Panini Per ogni bambino, non importa se nato al tempo della televisione in bianco e nero o nell’era digitale, raccogliere le figurine, e se possibile ultimare l’album, è un passatempo divertente. Gianni Bellini, 56 anni, tipografo, lo sa bene tanto che non l’ha mai abbandonato, anzi con l’andar del tempo è diventato prima un hobby e poi quasi una «missione culturale»nella sua stessa definizione. Nella sua casa di San Felice sul Panaro (Modena) ci sono delle stanze appositamente riservate ai suoi quattromila album di figurine di calcio; dei quali, il novanta per cento è completo, mentre il restante dieci non lo è perché le figurine sono introvabili, ma già il fatto di possederli è certamente una rarità. DA GUINNESS «Ho tutte le raccolte dedicate al calcio uscite sul pianeta dal 1970 a oggi», ci racconta Bellini sfogliando un album rotondo del campionato Brasileiro del 2009, un pezzo pregiato. Senza ombra di dubbio, e senza tema di smentita, è ritenuto il più importante collezionista al mondo di album e card di calciatori. E il fatto che Bbc, Cnn, History Channel, «Bild», «Times» lo abbiano cercato per dei servizi giornalistici ne è la dimostrazione più lampante. A lui si sono interessanti anche quelli dei Guinnes dei primati. «Nel 2018 fui contattato», ricorda Bellini, «perché volevano certificare la mia raccolta. Sul momento ero disponibile, poi entrando nello specifico ho capito che sarebbe stato un lavoro di mesi. Avrei dovuto riprendere con una telecamera album per album e sfogliarlo. Facendo un rapido calcolo ci sarebbero voluti quattro mesi lavorando 24 ore al giorno. Rifiutai». Gli album, chiusi in vetrine e a turno rimescolati per portare in superficie quelli posizionati più sotto, provengono da ottanta Paesi del mondo: dalle nazioni calcisticamente più evolute a quelli dei campionati di Tunisia, Marocco, ma anche di Cina, Canada, Papua Nuova Guinea, Estonia tanto per citarne alcuni. MONDIALI Ne possiede oltre quattrocento dedicati ai Campionati del mondo di calcio, a partire da quelli del 1950. «Ho addirittura un album inglese del 1934», mostra Bellini con emozione, «e le figurine, o meglio le cigarette cards, erano all’interno delle confezioni di sigarette!». Ma è anche l'unica persona al mondo, per ammissione della stessa ditta, ad avere tutti gli album pubblica ti nel mondo dalla Panini - la più importante casa editrice di figurine - e addirittura ne possiede alcuni della cui esistenza nemmeno l’azienda di Modena è a parte, in quanto realizzati a seguito della cessione dei diritti di pubblicazione a piccoli editori locali. PIÙ DI UN HOBBY C’è un momento ben preciso in cui la passione per la raccolta delle figurine, tipica di ogni ragazzino, diventa più che un hobby per Bellini. «Avevo 14 anni quando andai in corriera alla Panini, che distava 35 km da casa mia, per acquistarne alcune che mi sarebbero servite per completare un album. Casualmente vidi su un tavolo l'album del campionato belga 1977. Che fare? Lo presi ovviamente, a costo di spendere in anticipo la paghetta delle settimane successive». «Arrivato a casa», prosegue Bellini, «aprii l'album e mi feci una domanda semplice: se c’è un album del Belgio molto probabilmente ci saranno anche album di altri Paesi. E da lì ho scatenato l'inferno». L’inferno è proprio la parola giusta perché il fatto di voler avere, da buon collezionista professionista, tutto o quasi quello che esce nel mondo, gli ha riempito le vetrine di casa di album, ma anche di oltre 700mila figurine in attesa di essere attaccate. SAN FELICE RESTO DEL MONDO Ma come ha fatto il tipografo di San Felice sul Panaro a tenersi aggiornato su tutto quello che usciva nelle edicole dell’orbe terracqueo, anche quanto non c’era Internet? «In 40 anni di collezionismo», spiega Bellini, «mi sono fatto una cerchia di oltre duecento corrispondenti da tutto il mondo. Con loro ho contatti periodici e ci scambiamo informazioni e album. Questa rete nasce nei primi anni Ottanta quando cominciai a disseminare annunci sui giornali di tutto il mondo e da allora ho mantenuto una cerchia fidata di amici collezionisti». CATALOGO DEGLI ERRORI Nei quattromila album della collezione si «respira» la storia del gioco più amato dagli italiani, ma anche stranezze e inesattezze. «L’errore più grottesco», ci mostra Bellini, «è quello fatto da una ditta venezuelana nella raccolta dedicata al Mondialedi Germania 2006. Nella pagina dedicata alla Croazia ha messo tutti i calciatori dell’Ungheria, nazionale che peraltro non era presente alla competizione. Mentre l’album più curioso è quello edito in Croazia dalla FiguPlay per il Mondiale di Sud Africa 2010: i calciatori sono in caricatura e posizionati in una foresta. La fantasia non ha confini». STORIA DEL COSTUME Un cruccio però Bellini se lo porta dentro. «In molti considerano questo hobby adatto ai bambini o al massimo ai nostalgici degli anni passati. Non è così! Sfogliando, per esempio, un album del 1960 o del 1979 si possono notare», prosegue il collezionista, «tante cose legate al costume o alla storia di quegli anni. Dai capelloni, Meroni e Zigoni, ai calciatori come Paolo Sollier con barba e capelli lunghi tipici dei ragazzi degli anni della contestazione, all’Olanda dei basettoni del 1974, all’introduzione sulle maglie degli sponsor. Tanto è cambiato, anche se non necessariamente in meglio». «CELO, MANCA!» Di recente Bellini ha scritto, assieme all’amico giornalista Lorenzo Longhi, un libro dal titolo 500 «figu» per un Bordon per i tipi delle edizioni Urbone Publishing dove racconta la sua storia di collezionista, ma anche aneddoti e curiosità legati ai suoi tantissimi album. Il fatto che nel titolo compaia il nome del portiere dell’Inter degli anni Settanta rievoca a una prassi tipica dei bambini nello scambiarsi le figurine. Nel 1973, quelli erano i tempi del «celo celo, manca…», al bambino Bellini mancava una sola figurina per completare la raccolta: quella di Ivano Bordon, naturalmente. Osservando le doppie di un amico la vide. «In cambio però voleva 500 figu. Nessun problema per me, ne avevo tante. Andai a casa», racconta Bellini, «contai le mie doppie, ma per arrivare a quota 500 dovevo comprare una bustina. La mattina successiva andai in edicola ad acquistarne una e dentro ci trovai il buon Ivano. Fui contentissimo, ovviamente, ma una parola data va rispettata e quindi al mio amico diedi comunque le 500 doppie».]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 19:43:32 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53545</link>
			<description><![CDATA[“The Last Dance” su Netflix https://www.facebook.com/LaGiornataTipo/videos/259648115037982]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 15:50:09 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53544</link>
			<description><![CDATA[Ascoltando quello che dice il duo Tavčar&Pea nel live, mi sento proprio un giovane vecchio. Non so se preoccuparmi o andarne fiero. Il giornalista sportivo deve avere una vasta cultura generale, sapendo che quando si parla di sport, bisognerebbe conoscere tanto dell'ambito extrasportivo. Poi la parte sull'acriticita' e la mancanza di contenuti mi ha conquistato. Sembrano ragionamenti banalissimi, ma in realta' non ci pensa proprio nessuno degli addetti ai lavori - perche' non conviene e non fa "mercato".]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 00:03:30 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53543</link>
			<description><![CDATA[Forse hai capito male, LLandre:-)))))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 20:20:25 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53543</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53542</link>
			<description><![CDATA[E forse è proprio questo che potrebbe non farlo considerare, dopotutto, "talento", a pensarci benbe..almeno per l'accezione che Sergio (e tutti noi) diamo per buona riguardo al significato del termine...ma ha(aveva) tutto il resto, imho...magari, chissà, in un'altra vita....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 20:16:31 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53542</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53541</link>
			<description><![CDATA[Eh , Franz, ci sta, ma s almeno si sono premurati di mettere "probabilmente"...Bargnani è stato "ospite"di TEo Soragna dua due settimane fa in Sstreamig sulal pagina della Giornata Tipo...dicono che ne sia uscito un capolavoro..surrealista:-))))) ))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 20:14:34 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53541</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53540</link>
			<description><![CDATA["Il più grande talento italiano nella storia del basket"... Ah-ah-ah-ah-ah!!!!!!!! La stessa cosa che dicevano di Bargnani quando giocava. Poi...]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 19:34:30 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53540</guid>
		</item>
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			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53539</link>
			<description><![CDATA[Si', ma e' proprio per questa questione di "potenza" che si e' arrivati a considerare LeBron James il meglio che si sia mai visto sul parquet - per fortuna la "potenza" e' solo uno dei tanti tasselli da riempire per coronare di grandezza la propria carriera sportiva. E' come se a Gallinari madre natura abbia dato un grandissimo dna per il basket, ma nello stesso tempo si sia assentata per un grappino al baretto quando si e' trattato del carattere ed anche del famoso "clutch".]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 17:06:13 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53539</guid>
		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53538</link>
			<description><![CDATA[ Mi limito umilmente a far notare che, quando il sottoscritto si era permesso di farlo notare prima che Luka iniziasse l'avventura NBA, sono stato esposto al pubblico ludibrio ... ;)]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 15:04:10 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53538</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53537</link>
			<description><![CDATA[Capita a fagiuolo... La Giornata Tipo 23 h · "Quand’ero bambino, se piangevo, papà mi dava una palla e mi spediva nel cortile sul retro. Devo aver pianto molto perché ero uno di quelli in grado di palleggiare e tirare a 5 anni..." Quel bambino che aveva la canotta del suo idolo Michael Jordan come seconda pelle, e che sognava di diventare un giorno bravo quanto papà Vittorio, è diventato probabilmente il più grande talento italiano nella storia del basket. Oggi, in diretta alle 19, avremo l'onore di fare due chiacchiere con lui. ]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 11:57:29 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53537</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53536</link>
			<description><![CDATA[Grazie e Leo per il link…pecacto che, per questioni di… consumo di banda, non l’abbia potuto vedere…ed i commenti successivi mi fanno capire che mi sono perso molto…dovrò trovare un modo per vederlo prima o poi… @Llandre Belli i tuoi punti….provo a dire la mia… Sul primo, che dire: formidabili, quei tempi: non so come la cosa funzionasse a livello giuridico: ma una tv sportiva di quel livello (ricordiamo ST e coach Dan per il basket, e poi il Sumeramikoto anche per un’epica edizione delle Olimpiadi di Seul, poi Tommasi-Clerici per il tennis: Ligas, mi pare per il pugilato, Camicia per il golf etc: ma, se non ricordo male (Sergio correggerà, se vuole..) mi pare che anche gli altri , grandissimi della Redazione di Capodistria “storica” poterono continuare anche in Mediaset:: mi pare che Sandro Vidrih, e Ferdi Vidmar per dire, ci fossero ancora….ma fu , per gli appassionati di sport ,un periodo di pacchia vera e propria: fai conto una sorta di SKY Sport, ma senza la necessità impellente (e urticante, per il telespettatore) di “vendere pentole e coperchi” ad ogni uscita…. Sui progressi di Lucariello, beh…a gioco lungo il progresso maggiore sarà ..l’entità del conto in banca)))))…in effetti, credo che il vero busillis (dalla risposta ahimè scontata..) non sia: “se e quanto Doncic possa ancora migliorare in NBA” quanto, ahimè: “se l’NBA possa “migliorare” il suo approccio al gioco con uno specimen che non propriamente coi razzi sotto i piedi(forse questo intendeva Sergio con ricordando che è un po’ lento), la spiega a tutti i razzenti “bro” che spesso però, a livello di sapienza cestistica, sono alle asticelle”: e questa è , già adesso, una “legacy” che nessuno ,tantomeno una resa negativa ai playoffs (che non credo dipenderebbe in toto da lui) gli potrà togliere. A mio avviso, Doncic è, già ora, nel ranking dei milgiiori europei all-time proprio per l’impatto “ideologico” che ha avuto sul Barnum di Adamo Argento in queesto specifico momento storico. Poi, ovvio, se a tutto ciò dovesse aggiungere anche “accolades” di squadra, beh, “the sky is the limit”.. @Boki Eh, il Gallo, croce e delizia… ed anche sul blog, più volte ,ci siamo sbizzarriti a dire la nostra sul figlio di Vittorio. Io, (come appunto più volte ho scritto sul blog ) lo critico e lo criticherò per sempre (anzi, sul blog l’ho spesso scudisciato seza pietà, attirandomi le critiche degli NBA lovers che “infestavano” questo”luogo di resistenza umana”… ) finché , lui ed il suo manager, non decideranno che, prima di ritirarsi, convenga ad entrambi di ..riempire la paginetta di Wikipedia a lui dedicata, con un Trofeo o una Coppa che non siano…il Trofeo Topolino e la Coppa del Nonno; quindi, in breve, o una contender seria a fare il Belinelli (o anche qualcosa in più) della situazione o dietrofront, direzione Madrid, Barcellona, Istanbul o Mosca: non si scappa, credo. Però ecco, magari è una mia sensazione personale passibile di essere errata, eh: ma io un 2.09 che si muove come si muove lui sul parquet in ogni zona del campo, con un tiro tecnicamente buonissimo, un ottimo trattamento di palla per quel fisico, più che buon passatore, “slasher “ al’occorrenza, con la capacità di giocare bene in più ruoli rendendosi utile alla causa, frutto di piùche buoni fondamentali a 360° , ed anche una buona sapienza cestistica tout court, beh, Boki, ma io di “specimen” così, nati sul suolo italiano, non ne ricordo. In potenza(ma mooooolto in potenza: ed il buon Aristotele ci ricorda che alla “potenza” deve necessariamente seguire “l’atto”, sennò addio….) avrebbe tutto per essere definito il miglior giocatore italiano di pallacanestro di sempre, se per “migliore” intendiamo, appunto un giocatore che abbia tutte le doti che ho sopraindicato: e mi pare che il Gallo le abbia. Un”multidimensionale di grande qualità”, insomma. Sennonché, specie in uno sport di squadra, “migliore” non è necessariamente uguale a “più forte” e, ancor meno a “più grande”: ed allora, anche considerando la sfiga per la serie di infortuni (ed anche un po’ alla cretinaggine del dover fare a pugni con ’olandese in amichevole fratturandosi la mano e mancando, mi pare ,l’Europeo….) beh, per tutte le mancanze addotte (curriculum, sfiga, nervi scoperti etc) credo che, nel ranking “all-Italy”, Pierlo, Carlton, Nembo Kid, e, soprattutto, il compagno di papà sotto le plance del Palalido, ovvero il Monumento Nazionale, possano dormire sonni tranquilli: i “più grandi ” (e magari mi sono pure dimenticato qualcuno…) sono e rimangono loro : ma se ne facciamo , ripeto , una questione di “specimen cestistico” (il che rinfocola il rimpianto pèer quello che avrebbe potuto esser e non è stato, per certi versi) Danilo Gallinari è ,“pound per pound”, imho, il miglior cestita italiano ogni epoca; il che non toglie, però, che tra lui e papà Vittorio mi prenda quest’ultimo ma proprio tuta la vita….. p.s. confesso di guardare a Danilo, umanamente ,anche con una certa “debolezza” per due motivi, ai miei occhi abbastanza, come dire, dirimenti: a)	è milanista. b) “sta” con Eleonora Boi (a voi il compito di cambiare il verbo “stare” con altri, magari più..calzanti”))))))))))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 11:21:30 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53535</link>
			<description><![CDATA[Ma talentuosissimo esattamente in cosa? E' un grande tiratore (dalle percentuali non mi sembra), rimbalzista, passatore, un tuttofare, un leader? A me da quelle volte che l'ho visto e' sembrato uno che quando i giochi si fanno duri tende a nascondersi un po', tendente al "moscio Tomić".]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 10:05:30 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53535</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53534</link>
			<description><![CDATA[Purtroppo ho visto solo i primi 45', poi ho staccato per far addormentare la bimba. Oggi cerco di recuperare se la diretta e' stata registrata...]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 10:01:01 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53534</guid>
		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53533</link>
			<description><![CDATA[Considerazioni post maratona (dopo la diretta di 2 ore e 45' mi sono sparato anche la registrazione con Siljan che non avevo ancora visto ... ho fatto le 2 di mattina ...): 1) Non sapevo nulla dell'affare Tele+/Eurovisione/TV Koper. Alla prossima Sconvenscion sarò curioso di chiedere maggiori dettagli. Ad esempio, mi incuriosisce molto la soluzione giuridica trovata per far sì che una TV Capodistria potesse rimanere dipendente da Lubiana, ma allo stesso tempo essere operativa in Italia e, se ho capito bene, avere il proprio personale sotto contratto con Fininvest/Mediaset. Mi immagino gli avvocati e i commercialisti alle prese con la stesura dei contratti ... :) 2) Non sono del tutto d'accordo con l'affermazione secondo cui Dončić non farà alcun progresso rimanendo nell'NBA. Sono d'accordo che molti aspetti del suo gioco verranno pesantemente penalizzati e che diventerà con tutta probabilità un giocatore molto meno adatto al gioco in area FIBA, però credo che l'esperienza play-off (prima o poi li giocherà ...) lo arricchirà come giocatore. Si è avuto un assaggio nella famosa partita contro i Clippers in cui fu fatta una staffetta difensiva su di lui che lo limitò molto (ed infatti i Mavs non furono mai in partita). Da un punto di vista "storico", c'è poco da fare: nonostante il gioco annacquato dei giorni nostri, quello che riuscirà a fare nel play-off NBA determinerà la sua collocazione definitiva nel ranking all-time. A causa di questo maledetto virus, temo però che dovremo attendere ancora un bel po' per vederlo in quel contesto ... 3) Se ho sentito bene, Sergio ha detto - non una, ma ben due volte! - che Dončić "è un po' lento". Vi prego, ditemi che non stavo sognando ... :D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 09:38:27 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53532</link>
			<description><![CDATA[Green thumb a Franz: peraltro il figlio talentuossimo finora "zero tituli" : il padre "operaio" ha vinto, eccome se ha vinto....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 23:40:48 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53532</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53531</link>
			<description><![CDATA[Grazie, è stato tutto bellissimo...tranne quando hanno parlato di rugby ;-) Due ore e quarantacinque di goduria. E' domani c'è Munari sullo stesso canale online!]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 23:26:29 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53531</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53530</link>
			<description><![CDATA[https://simonesalvador.it]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 20:30:42 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53530</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53529</link>
			<description><![CDATA[Nella storia di quelli che non hanno vinto niente.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 20:04:49 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53529</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53528</link>
			<description><![CDATA[metti iil link!!!]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 20:04:01 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53528</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53527</link>
			<description><![CDATA[Forse e' un quesito ripetitivo, ma dove collochereste Gallinari nella storia del basket italiano?]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 19:56:07 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53527</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53526</link>
			<description><![CDATA[STASERA ORE 20.30 SPORT IN MEDIA SU FACEBOOK SERGIO TAVCAR E CLAUDIO PEA.. DA NON PERDERE...]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 19:44:04 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53526</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53525</link>
			<description><![CDATA[Interessante punto di vista del mai banale (com’era sul campo da tennis: se solo avesse avuto un quarto della disciplina mentale della sorella, l’epopea Federer si sarebbe palesata con almeno 3,4 anni di ritardo..) Marat Safin sulla situazione che tutti noi “tiene in scacco”: https://www.sports.ru/tribuna/blogs/nitkina/2767333.html https://www.index.hr/sport/clanak/marat-safin-lupeta-o-billu-gatesu-i-siri-teorije-zavjere-o-koroni-cipirat-ce-ljude/2174935.aspx “Penso che, con la comparsa del virus, gli uomini si preparino ad essere “microchippati”. Bill Gates, già nel 2015, disse che ci sarebbe toccata una pandemia, che il nostro prossimo nemico comune sarebbe stato un virus e non la guerra nucleare. Allestirono una simulazione durante il Forum di Davos, testarono come sarebbe stata la pandemia. Beh, io non credo che Bill Gates sia un veggente: lui sapeva bene che tutto ciò si sarebbe verificato. Penso che la situazione, con questo virus, non sia quella che ci presentano sui media, ma gli uomini credono, vogliono credere in queste storie-horror che vedono in televisione. Ci sono persone che credono che siamo vicini alla fine della civiltà umana: io no. Penso solo che presto ci obbligheranno ad essere “chippati”. Hanno chiuso in casa il mondo intero ed adesso possono fare quello che vogliono. Penso che esistano persone che siano più potenti persino dei leader mondiali: sono queste persone che controllano il danaro, sono loro i veri leader del pianeta, e costoro sono in grado di creare simili scenari. Chiamateli “governo -ombra”, chiamateli come volete: io penso che la maggior parte di noi nemmeno sa che essi esistono. Famiglie come i Rockfeller o i Rotschild sono conosciute da tutti, ma io penso che, dietro ad essi agisca qualcuno ancora più forte di loro .” Così il talentuosissimo, ondivago ex tennista russo: che dire: dubito che legga anche lui Blondet, ma pare che sia arrivato, suppergiù, alle medesime conclusioni, “complottaro” antisemita che non è altro )))))))…..e fortuna che per il momento ci ha risparmiato il 5G…))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 14:23:39 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53525</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53524</link>
			<description><![CDATA[Già, era talmente evidente che mi chiedevo se non fosse voluto. Però il commento di Decleva è a dimostrazione della grandezza della persona, di solito dei morti tutti ne parlano sempre bene, amici fraterni, fratelli anzi, invece lui questo non lo scrive, tutto il contrario, sarebbe un atteggiamento da leggere più spesso in questi tristi casi. Festeggiare la fine del distanziamento con una sconvension sarebbe doveroso, anche perchè di vere vacanze difficilmente si parlerà nell'anno.]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 13:45:53 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53524</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53523</link>
			<description><![CDATA[In occasioni luttuose, moltissimi riescono a dare il peggio di sè, sulal falsariga del detto latino: "de mortibus nihil nisi bene" onore , dunque a Gianni Decleva che la prende con onestà: Gianni Decleva 16 h · Ci sono cose che non vorresti scrivere mai,che in realtà sarebbe stato più logico scrivesse lui.Difficile, per non dire impossibile,spiegare cosa provo alla notizia della morte improvvisa di Franco Lauro. Perchè sarei ipocrita se dicessi che ci volevamo bene: nella lunga esperienza professionale vissuta insieme abbiamo litigato mille volte e si siano detti di tutto,questa è la pura verità.Avremmo volentieri usato il microfono per sbattercelo in testa,se non fosse servito per commentare qualche centinaio di partite di basket.Però abbiamo condiviso per anni lunghi momenti della nostra vita dentro e fuori dal campo,gioie sportive e delusioni,trasferte faticose ed allegre serate con i colleghi. Momenti che ci hanno unito,come è logico quando dividi a lungo le stesse esperienze.Ti perdono,perdonami. p.s. e comunque , ricordando le loro telecronache iniseme, che i due "non si prendessero", beh, non ci voleva un "orecchio assoluto" per capirlo....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 11:10:26 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53523</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53522</link>
			<description><![CDATA[Bentornato, Walter! Ok che "certi botta e risposta" non ti attraggono più, (nemmeno a me, a dire il vero...) però, che dire, basket, sport situazone generale ....we need your comments! Don't hesitate! Edo]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 10:55:38 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53522</guid>
		</item>
		<item>
			<title>WF2 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53521</link>
			<description><![CDATA[Ciao a tutti! :-) Riemergo per dirvi poche cose: a chi si è accorto della mia assenza e ringrazio per l'interesse, comunico che sto benissimo e i miei cari pure; a Sergio dico che questo è l'articolo che più mi è piaciuto da quando questa pagina esiste; a tutti, che leggo sempre con interesse, faccio i migliori auguri perchè quanto sta accadendo possa lasciare in ognuno di voi niente altro che il tempo per godervi le persone più vicine al cuore se non al tatto; infine, dopo tanto tempo, credo sia giusto spiegare perché non intervengo più quanto una volta. Lo faccio perché certi botta-e-risposta non mi attraggono più; discutere di argomenti rilevanti ponendo osservazioni razionali a chi preferisce modi fideistici nel guardare al mondo non lo trovo utile e anzi foriero di dissidi ancor più inutili, tanto più tra persone intelligenti; più in generale, il contrapporre mele a pere nella ricerca del frutto migliore e che migliore deve essere per forza è esercizio ginnico che, avendolo praticato per anni, mi ha fatto inutilmente diventare un campione della specialità, e ora lo considero tempo perso. Vorrei fosse chiaro che il mio pensiero è ancora sufficientemente lucido da distinguere quali e quante cose buone emergono su questa pagina. Spero ci si possa rivedere presto tutti insieme, ad una Sconvenscion tra amici. "God bless you all", come dicono quelli che credono che ci sia un signore anziano in cielo che passa l'eternità a guardarci tribolare come i pensionati guardano i cantieri stradali.]]></description>
			<dc:creator>WF2</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 09:56:27 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53521</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53520</link>
			<description><![CDATA[La sua telecronaca di quella che rimane l'ultima grande impresa della nazionale. https://www.youtube.com/watch?v=lxf1AlQ8GLI Non posso dire che fosse il mio telecronista preferito, ma era pulito e preciso, mai sopra le righe, sempre garbato con gli ospiti e gli intervistati...certo, andarsene a soli 58 anni è da brividi, RIP.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 23:20:21 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53520</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53519</link>
			<description><![CDATA[Un'altra regola che non apprezzo, è il proseguo del bonus in caso di supplementare. E' un nuovo tempo di fatto, perchè avere il bonus già acceso (perchè nell'ultimo quarto di una partita punto a punto è sicuramente già acceso)? Il supplementare diviene troppo di frequente un continuo tirar di liberi e poco gioco. Apprezzo maggiormente quanto avviene nella Liga ACB, nel supplementare il bonus riparte da zero, ci sono 2 falli a disposizione, solo dal terzo iniziano i liberi. Più gioco, meno liberi]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 23:01:09 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53519</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53518</link>
			<description><![CDATA[ Appunto, sono scelte che non comprendo: c'è una gara al termine della quale vengono assegnati dei punti in base al piazzamento? Beh, chi a fine stagione ha totalizzato il maggior numero di punti vince la competizione. Mi pare talmente lineare da risultare perfino ovvio. Perchè mai gli organizzatori devono metterci lo zampino, alterando il corso della competizione? Se un atleta è più regolare ed un altro ha maggiori alti e bassi, beh, son caratteristiche loro. Tra l'altro, mi pare che in Formula 1 la questione venne superata cambiando l'assegnazione dei punti-gara, creando maggiore distacco tra il vincitore e quelli che si classificavano alle sue spalle. Una soluzione molto più equa: adesso tutti i piloti conoscono esattamente quanti punti guadagnano ad ogni gara e quanti gliene serviranno per rimanere in corsa per il titolo, senza sorprese a fine stagione.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 22:54:29 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53518</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53517</link>
			<description><![CDATA[Ottimo il sondaggio d’opinione di cicciobruttino; che dire, non perché sia uno “stenmarkiano” di ferro, ma la regola che, in pratica, “stoppò” la possibilità del fuoriclasse di Tarnaby di vincere trofei per come meritava è quella , delle menzionate, che più mi sta sullo stomaco: e se, riguardo ai “polivalenti”, avessero vinto gente come Girardelli o Zurbriggen, beh, niente da dire: ma negli anni dello Scippo a Stenmark mi pare vinse una Coppa generale uno come Luescher, che era un mediocrone senza speranza; al solo pensiero mi viene ancora di di smoccolare: ovviamente, anche la “freccia” è una ca..volata pazzesca, imho, e anche la regola opportunamente ricordata da cicciobruttino del terzo tiro libero “gratis” mi parve una follia per uno sport “dinamico nei tempi di esecuzione ” come il basket. Poi, magari, eh, ogni regola anche la più assurda …avrà avuto la sua ragion d’essere: on voglio credere che i maggiorenti dei vari Board che le “partorivano” fossero tutti, e irreparabilmente, lobotomizzati; ma quelle che ho menzionato più su mi paiono, ancor oggi, “ai confini della realtà”…..]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 21:12:15 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53517</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53516</link>
			<description><![CDATA[già, concordo @Lofoten]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:46:32 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53515</link>
			<description><![CDATA[Inoltre, e questo Sergio lo saprà di certo, negli ultimi anni della Prva Liga jugoslava era uso distribuire i punti così: 3 punti a vittoria entro il 90' 1 punto per vittoria ai rigori 0 punti per sconfitta ai rigori / sconfitta nei 90 minuti Non una grande idea, va detto. Però la Stella Rossa vinse la Coppa Campioni ai rigori, magari s'erano allenati per benino in campionato :-)]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:46:00 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53515</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53514</link>
			<description><![CDATA[L'ho criticato bonariamente ma a sangue (d'altronde, sono/siamo abtuati ad altri telecronisti di basket...) ma oggettivamente mi dispiace molto..a suo modo, amava questo sport, anche se rimango convinto che per lui il calcio fosse la disciplina in cui la sua narrazione era più adatta...RP Frankeeno... https://www.youtube.com/watch?v=Gw4XY-DI6wA qui con Messina e Sugar... https://www.youtube.com/watch?v=oqu_GYcJJi0]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:37:21 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53513</link>
			<description><![CDATA[Se la ricorda Sergio sicuramente - per colpa della testardaggine di Ćosić si e' dovuto sorbire gli ombrelli di mezza Madrid...]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:31:41 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53513</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53512</link>
			<description><![CDATA[Già, che il suo stile fosse apprezzato o meno, ha comunque fatto tanto per portare il basket a tutti, dove non arrivava tecnicamente lo faceva con la fantasia e il sua infinito elenco di soprannomi ai giocatori, l'airone di Kranj, il Tiramolla di Racconigi, l'uomo da Sangregoria Magno, l'uomo di Ruvo di Puglia, mi sa che Ruvo di Puglia abbia avuto una vasta conoscenza proprio grazie a lui. Stroncato a nemmeno 59 anni, tra gli altri ritroverà Albertone Bucci, col quale fece la telecronaca più amata di sempre dal popolo virtussino]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:27:49 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53511</link>
			<description><![CDATA[@ Pado Nel basket rammento ancora in essere (non nelle coppe ECA, fortunatamente) la famigerata freccia x il possesso alternato al posto della palla a 2 nelle situazioni di contesa o impossibilità di definire un possesso. I vecchi rammenteranno anche la rinuncia ai liberi con possesso da rimessa al loro posto. Regola particolare, evitava falli continuativi, ma i liberi sono comunque un aspetto non secondario del gioco]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 20:25:02 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53511</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53510</link>
			<description><![CDATA[Pure Franco Lauro se n'e' andato su altri parquet.]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 19:55:07 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53510</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53509</link>
			<description><![CDATA[Beh e perché chi è più regolare doveva essere considerato più meritevole di uno coi picchi? :-) sono scelte. Nello sci mettere un tot di gare "valide" per disciplina aiuterebbe a livellare i calendari che spesso sono sbilanciati a favore delle discipline tecniche. Poi per me la regola degli scarti è troppo cervellotica e quindi non va bene! Però non capisco il senso di correre per perdere... Non è quello il modo di interpretare la regola degli scarti. O forse mi sfugge qualcosa. Nel calcio, in URSS avevano introdotto una regola per cui dopo il decimo pareggio stagionale il pareggio dava zero punti, un modo per evitare biscottini.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 19:47:45 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53509</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53508</link>
			<description><![CDATA[Davo per scontato che gli eurobond fossero stati ormai dimenticati, anche perché, se va bene, se ne riparla a gennaio 2021 e noi non possiamo certo permetterci di aspettare così a lungo. Questo MES "light" mi sembra che abbia interessi molto bassi comunque e tempi di restituzione molto lunghi. Comunque, se è come dici tu, mi sa che è più probabile un governo tecnico piuttosto che ottenere gli eurobond, per come si sono messe le cose. Continuare a insistere mi sembra molto rischioso ...]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 18:20:51 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53508</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53507</link>
			<description><![CDATA[ Perchè chi aveva picchi era considerato più meritevole di chi era più regolare...? Tra l'altro Stenmark in quegli anni quando andava male finiva terzo o quarto, per cui a fine stagione era costretto a rinunciare ad un sacco di punti. Più regolare di lui in slalom e gigante non vi era nessuno. Nel caso della F1 ricordo piloti, tipo Mansell, che in certe gare sembravano guidare col "freno a mano tirato" pur di non giungere troppo avanti sul traguardo. Una scena paradossale. Questa dell'accovacciamento non la sapevo: ma perchè certi dirigenti dello sport devono complicare le cose..?]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 17:35:12 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53507</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53506</link>
			<description><![CDATA[Nel calcio non ho mai capito perché fino a metà anni novanta il portiere dovesse rispettare una sorta di regola dei "passi" e lasciar cadere la palla per terra e poi riprenderla prima di un rinvio :-)]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 17:15:59 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53506</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53505</link>
			<description><![CDATA[Ci fu per un periodo nella pallanuoto la regola per cui se chiamavi timeout quando avevano palla gli avversari ti fischiavano rigore contro. Poi la tolsero perché le squadre sotto di uno e senza palla chiamavano timeout per stoppare il cronometro e sperare di avere un ultimo possesso utile per pareggiare.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 17:11:42 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53505</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53504</link>
			<description><![CDATA[Beh però in alcuni casi vi sono delle ragioni ... Punto F è un eredità del vecchio punteggio, punto D per costringere i giocatori a giocare tutto l'anno (ci sono però deroghe per gli ultratrentenni con un certo pedigree es Federer), punto B e C per premiare i picchi invece della regolarità (particolarmente utile nel caso della F1, quando le auto non erano troppo affidabili), punto E per evitare situazioni in cui conviene lanciare la palla avanti e pressare l'ultimo difensore. Peraltro è considerato fallo se commetti un retropassaggio "di testa" accovacciandoti per terra. Curiosità: il sistema degli scarti è tuttora usato nel tennis per qualificare alle Finals.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 17:09:14 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53504</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53503</link>
			<description><![CDATA[Si, intendevo che con una sola vittoria si tengono il titolo per 5 anni. Facciamo l'esempio del ciclismo dove il campione nazionale o mondiale è riconoscibile per tutto l'anno successivo (anno non solare, ma agonistico) per la maglia particolare. Se ci fosse una maglia di 'campione d'europa' del basket la Slovenia potrebbe indossarla per 5 anni in tutte le competizioni. Chiedo scusa se mi sono espresso male]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 16:31:28 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53503</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53502</link>
			<description><![CDATA[SONDAGGIO D'OPINIONE: Quali sono state, secondo voi, le regole più stupide della storia degli sport? Ne cito alcune, su cui vorrei sentire la vostra opinione, magari aggiungendone altre alla lista. Se poi Sergio volesse eventualmente dire la sua ne sarei ovviamente lieto. A) Basket: 1+1 e 2/3 nei tiri liberi. Francamente non ho mai capito perchè un giocatore dovesse ricevere un libero-omaggio nel caso avesse sbagliato uno dei primi due e, peggio ancora, venisse penzalizzato del secondo, nel caso avesse mancato il primo...Perchè per la FIBA ci vollero oltre 15 anni prima di capire che i due liberi "tout court" erano la cosa più ovvia ed equa? http://www.fip.it/public/86/6268/quadernotecnico26.pdf B) Sci alpino: ricordo quando in coppa del mondo gli sciatori erano costretti a "scartare" i punti accumulati in ogni specialità, oltre una certa gara. Fu il motivo per cui a Stenmark, praticamente sempre sul podio in slalom e gigante, vennero scippate due coppe del mondo. https://it.wikipedia.org/wiki/Ingemar_Stenmark#Stagioni_1979-1980 C) Formula Uno: negli anni 80 vigeva praticamente la stessa regola dello sci: sulle 15 o 16 gare, che si tenevano all'epoca, bisognava scartare i punti accumulati oltre la undicesima. E' il motivo per cui i piloti in corsa per il titolo ottenevano dei quinti o sesti posti, in modo da dover rinunciare a un basso numero di punti nel conteggio finale. Per questa assurdità Prost ci rimise un mondiale nel 1988. https://it.wikipedia.org/wiki/Alain_Prost#L'arrivo_di_Senna_in_McLaren_(1 988-1989) D) Tennis: questa non la conoscevo. A partire dal 1981 l'ITF introdusse la regola che entro il 31 marzo bisognasse aver preso parte ad almeno 10 tornei del circuito, pena il dover passare attraverso le qualificazioni anche se eri tra i migliori giocatori al mondo. Fu il motivo per cui Borg nel 1982 si dovette sorbire le qualificazioni a Las Vegas, dove peraltro venne sconfitto. https://www.ubitennis.com/blog/2017/04/20/accadde-oggi-borg-e-la-sconfitta-da-comune-mortale/ E) Calcio: veniamo ad una regola ancora in vigore. Non capisco perchè un giocatore possa passare il pallone al proprio portiere con qualsiasi parte del corpo consentita, tranne i piedi. Un retropassaggio non dovrebbe venir considerato tale in ogni caso? F) Volley: il quinto set, anche detto tie-break, si disputa su 15 invece che su 25 punti, come avviene per gli altri quattro. All'atto pratico la cosa non cambia nulla per le due contendenti, se non rimanere in campo meno tempo, ma mi son spesso chiesto il perchè di questa decurtazione... Non sono ferrato sulle regole presenti e passate di altri sport, ma se vorrete aggiungerne altre, anche degli sport citati, mi farà piacere leggerne.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 16:27:27 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53502</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53501</link>
			<description><![CDATA[@ pado Beh, l’accusa di “passatista” me la prendo sicuramente più volentieri da te che non , all’epoca, da Manuel e Envittizio, pado)))))) Sui tuoi spunti, che ,ovvio, hanno tutta una loro più che legittima ragion d’essere (né credo che tutto ciò che scrive, spesso d’acchito, il sottoscritto sia Vangelo, anzi…) devo dire che sono d’accordo con te riguardo al fatto che, a ben guardare, (anche ricorrendo a wikipedia e rivedendosi le rose portate ai vari Campionati, cosa che non avevo fatto mentre scrivevo il mio contributo…) le difese 82 e 06 sono sicuramente superiori a Mexico 70: ma per centrocampo (specie i centrocampisti “propositivi”) ed attacco , beh mi tengo (sempre al netto del cambio dei tempi, delle metodologie etc) i Bonisnegna e Riva (o Anastasi, per dire) dell’Azteca, con tutto il rispetto di Rossi-Graziani-Selvaggi e Inzaghi- Iaquinta (anche se c’è, poi da dire, per amor di verità, che nel 2006 il peso dell’attacco ricadeva per lo più su Del Piero e Totti, che non erano, entrambi “punte” prorpio nel senso più pieno della parola) . Domenghini, a destra lo scarto di certo per Bruno Conti; ma “me lo tengo stretto” rispetto a Camoranesi, per dire… …su Martellini, beh vero era un po’ soporifero anche se c’è da considerare, appunto, che il gico d iper sé non era agonisticamente elevatissimo ed il pressing sarebbe poi stato portato da Michels quattro anni più tardi: ma la mia era una “provocazione” nei confronti del..marito dela “piccola Parodi, quella di “Cotto e mangiato”), che, al contrario di martellini, vede “adrenalina” anche dove non c’è, in questo “scimmiottado, con accento capitolino ed “erre blesa”, un ..pingue telecronista cestistico che..spaccia per qualitativa la RS dell’NBA ed è quanto dire; anzi, sarei curiosissimo di sentire Italia –Germania con la “prosa” di Caressa: chissà sche cosa sarebbecpace di inventarsi per raggiungere i suoi stridii dialettici inventandosi pericoli imminenti per le porte quando magari lepovere mezzale sono ancora centrocampo: per poi chiosare col lirismo epico “de noantri” di un “vogliamoci tutti bene!”. Come già dissi, in RAI mi piacque il primo Pizzul(quello “rampante” quando Martellini era il numero 1: diventatolo poi lui, inizio a farmi arrvare il latte alle ginocchia , onestamente…, poi mi è piaciuto Bruno Gentili e, dell’ultima generazione, Bizzotto (anzi, Bizzotten)) ) e Lollobrigda; per mediaset, sentita duante Russia 2018, beh, Pardo e Buscaglia tutta la vita come televcronsisti e dietrofront per Caressa e Piccinini. Ma, ok, qui sono gusti… Hai ragione su Muller e Rossi, perché, anche qui sono andato troppo veloce e netto: Pablito, infatti, rispetto a Muller, beh, sapeva giocare, e bene, pure a calcio: in effetti, a Como Rossi nacque come ala destra di raccordo (il centravanti, mi pare, fosse Cappellini..reminescenze dell’album Panini..) e Rossi era appunto una specie di Bruno Conti lariano; fu il grandissimo GB Fabbri, a Vicenza, a scorgere in lui le stimmate del centravanti; ed il resto è stata storia; quindi di certo Rossi più completo di Muller , come centravanti bravo a giocare anche a calcio; ma se se ne fa una questione di “velenosità opportunistica”, beh, io uno come il “Bagonghi” di Nordlingen non l’ho (più..) mai visto… http://milanday.altervista.org/index.php/39-calcio-nazionale/37611-soprannomi-piu-o-meno-famosi-2 Riguardo alle rose dei mondiali (ed al gioco che queste rose espressero nel corso delle manifestazioni nelle quali vennero impiegate..) , pado, io (come già scrissi due , tre pezzi fa) credo che le migliori Italie che ho visto siano state quelle che hanno fatto da “involontarie” apripista a quelle titolate dell’82 e del 2006: ovvero l’Italia di Bearzot di Argentina 78 e l’Italia di Trapattoni fermata da “gordito” Moreno; il che, ovvio, non toglie che un Mondiale non lo si vince mai a caso, e quindi ci fossero qualità indiscusse anche nelle squadre che fecero l’impresa: ma gli spezzoni di classe visti a Baires e Seul, beh, mi sono rimasti più impressi (ma , pure qui, è soggettiva , la cosa..) , ancorché “losing effotrts” di quelli di di Madrid e Berlino… Belal rievocativa di Gerd Muller anche su questo sito, Storie di calcio”, che non può mancare nei Prederiti degli appassionati ....tanti nomi, tanti eventi..l’unico “drawback” del sito è che leggendolo, scopro quanto sia, oramai, “diversamente giovane”)) https://storiedicalcio.altervista.org/blog/gerd_muller.html E per tutti voi “triveneti” (ma anche , semplicemente, italiani innamorati dei calciatori “fuori schema”..) una performance in video del mai troppo compianto Ezio Vendrame…. https://www.youtube.com/watch?v=B9bvmzsyWzs E qui uno spettacolare (anche se in spagnolo..) “informe” su Zigoni, un altro che aveva piedi d’oro e testa…rivedibile, dicamo così… https://www.youtube.com/watch?v=NAirG1q4x8Y ….poi non dite che non vi voglio bene….-)))))))))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 14:58:38 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53501</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53500</link>
			<description><![CDATA[Il governo vorrebbe gli eurobond che costerebbero molto meno.. Sta trattando e giocando al rialzo.. È’ la classica trattativa tra debitori e creditori, che abbiamo spiegato nei precedenti post.. Se vinciamo noi faranno gli eurobond o almeno un MES molto modificato. In questo modo avremo non dico vinto ma almeno pareggiato 2-2 fuori casa.. Poi ci sarà il ritorno...]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 14:42:04 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53500</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53499</link>
			<description><![CDATA[Qualcuno ha una teoria per spiegare perché il governo non vuole richiedere il MES appositamente modificato per affrontare l'emergenza covid 19, ma preferisce ricorrere all'indebitamento ordinario che verosimilmente comporterà interessi maggiori?]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 14:20:37 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53499</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53498</link>
			<description><![CDATA[Sul punto 5. Il portiere del 1982 era Zoff, quello del 2006 era Buffon. E già qui. Le difese del 1982 e del 2006 erano stellari. Quella del 1970 era buona con l'aggiunta di Facchetti che era il migliore del mondo in quel ruolo (c'era Carlos Alberto sull'altra fascia, se vogliamo. A centrocampo farei fatica a dire che nel 1970 potevamo vantare un dominio così netto come nel 2006 con Pirlo e Gattuso (per me il meglio espresso in mezzo al campo da quando seguo il calcio). Piuttosto sono rimasto impressionato nel vedere quanto forte era Domenghini. Davanti, beh, Brera diceva che Riva e Boninsegna erano i più forti attaccanti europei dei primi anni Settanta e probabilmente aveva ragione. Però si sa quanto si pestassero i piedi. Nel 2006 il nostro attacco era forse il reparto meno forte, soprattutto se comparato a quello che avevamo nel 1998 o nel 2002. Però insomma a livello di seconde punte e trequartisti, pure nel 2006 non stavamo messi male :-) se ti tocca tener fuori Del Piero... Io comunque credo che quando abbiamo vinto i mondiali avevamo squadroni assoluti, i più forti di sempre. Peraltro sia il mondiale del 1982 sia quello del 2006 furono mondiali di altissimo livello tecnico generale. Nel 2006 trovi rose di livello assoluto, con moltissimi giocatori che sono rimasti fra l'elite del calcio mondiale per 10-15 anni. Italia, Francia, Portogallo, Argentina, Brasile ed Inghilterra, tutte potenze storiche, tutte vantavano titolari di primissimo livello. In più la Germania, che non era particolarmente forte a livello individuale, ma giocava pur sempre in casa. Insomma, secondo me sei troppo passatista :-)]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 12:40:54 +0200</pubDate>
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			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53497</link>
			<description><![CDATA[@Edo non sono del tutto d'accordo! :-) oltre ad aver visto ieri Italia-Germania 4-3, mi sono pure sciroppato il replay della finale 2006 il giorno prima. Per cui, mie liberissime opinioni che proprio ieri mi venivano in mente guardando la partita del 1970: 1) Beckenbauer immenso, certamente 2) vero, tutti i tedeschi da te nominati erano fortissimi. Grabowski non lo avevo mai visto ed aveva davvero un passo impressionante. Assolutamente concordo con il tuo inciso sull'evoluzione del gioco e quindi dei giocatori; 3) Beh diciamo che Gerd Muller era un fenomeno d'area, però non sarei così sbrigativo nel dichiararlo più forte di un Paolo Rossi, che peraltro era un giocatore anche di manovra. 4) Per me Martellini era soporifero ed in quella partita pure ridicolmente fazioso (cioè proprio piangina: essere faziosi in un match del genere è comprensibile ed anche in parte giusto) 5) No, qui io sono netto. Le nazionali del 1982 e del 2006 erano qualitativamente superiori a quella del 1970. Ma basta proprio fare un raffronto giocatore per giocatore per accorgersene.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 12:30:17 +0200</pubDate>
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			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53496</link>
			<description><![CDATA[L'italia del 1970 perse solo con la squadra più forte della storia..]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 10:45:13 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53495</link>
			<description><![CDATA[considerazioni sparse scaturite dalla visione di Italia-Germania 4-3 di un giorno di lockout: - Beckenbauer che gioca con il braccio steccato ed è sempre “regale” nell’incedere e nel proporre calcio di qualità, è una delle icone di questo sport che oltrepassano qualsiasi limite temporale… -	Certo, sarà stata per l’altura di Città del Massico, sarà stata per la stanchezza delle fasi finali di del torneo sudamericano, però, ecco, era un calcio molto “giocato e camminato” rispetto ai tempi più moderni; però, ecco, Maier, Vogts, Beckenbauer, Grabowski, Overath e Muller sarebbero stati titolari anche quattro anni dopo, nel 74 , in finale contro I Paesi Bassi (non Olanda, che è solo una Regione: sarebbe come dire Piemonte al posto di Italia:anche se mi rendo conto che sia meglio dire: “olandesi” che “paesibassesi” …):bene, riavendo rivisto la finale bavarese non più tardi di 15 giorni fa, che dire: pareva che, a livello tattico, agonistico ed atletico, fosse passato ..Copernico: il che sta ancora una volta,a testimoniare che non ci sono “giocatori che non potrebbero giocare in un calcio più moderno”: ma solo “giocatori che seguono il progresso tecnico, tattico, agonistico, atletico del tempo in cuii si trovano ad operare, nel quale sviluppano allenamenti nuovi, più moderni etc”….e uno come Beckenbauer (ma, direi, anche Wolfgang Overath: un Pirlo-Verratti con niente di meno, anzi) , oggi sarebbero onde e permetterebbero ai vari Raiola e Mendez di diventare ancora più nababbi di quanto non siano. -	Una sola partita,ok, non può fare testo: ma perché mai uno come Sigfried “Sigi” Held non ha avuto una carriera fulgida? - Paolo Rossi prima e Filippo Inzaghi dopo sono stati presi a “parametro” del centravanti opportunista, “pirata” della’area di rigore, contro il quale dovevi state attento ogni momento altrimenti te l’avrebbe fatta sotto il naso: bene, vedendo Gerd Muller risulta lampante che Pablito e Pippo, al tedesco, “je spicciano casa”, come dicono a Roma. -	Il colore ha dato al match leggendario di semifinale un tocco ancora più lirico: e Nando Martellini, confrontato a Fabio Caressa, beh testimonia, in questo specifico campo, “l’involuzione della specie” … -	Che dire, infine: al netto del cambiamento epocale del calcio avvenuto da allora rispetto ai “tempi d’oggi”, chiunque volesse venire a dirmi che gli Eroi del 1982 e quelli del 2006 , come nazionale, come individualità calcistiche, fossero più forti dei Messicani (Sandro Mazzola era in panchina contro i tedeschi, en passant..) beh, non si becca la denuncia da parte del sottoscritto solo perché costui non vuole arrecare fastidio, in questo frangente emergenziale, ai Carabinieri….]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 10:02:46 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53494</link>
			<description><![CDATA[Eh, cicciobruttino, questa quarantena forzata ha di buono che si ha parecchio tempo per scandagliare il web: oltre a leggere, guardare la tv, ascoltare musica e, ovviamente, fare “il bel lavanderino che lava i fazzoletti” in casa, Intenet mi dà almeno la sensazione di essere “live” col mondo che mi circonda: (anche se non posso scaricare video per la mia tariffa : per questo andai da mia sorella 25 giorni fa, e , previdente, mi sciroppai una trentina di GB sulla pennetta USB sui più vri argomentyi, lingue e viaggi in primis, che, peraltro, devo ancora finire di vedere..) oggi mi sono fatto un giro sulla Ragnatela per cercare di capirci di più su di un tema che, in ogni caso, mi aveva sempre interessato, ovvero quello dei siti “debunkatori” (pardon..)…su Hillary, beh, piuttosto che lei, anch’io sarei andato con Sanders(anche se, si sarà capito, né lui né Corbyn sono proprio, politicamente, “my cup of tea”…) Altavista, Attivissimo…marooooo che mi fai ricordare…..proprio gli albori…manca solo “myspace”…-)))))…sul resto del paragrafo, che riprende pure l’auspicio di AlbertoAtene, beh agree 100%: “le pinze”..a volte, magari, è forte pure la tentazione di prendere “tenaglie e chiavi inglesi”, nei confronti di certi “spettacoli” sull’etere, ad ogni livello….ed anche qui però, credo che il “discrimine” sia la “nostra” testa di “ometti attempati” rispetto alle generazioni “nuove” che (kudos alle eccezioni) si “ammoccano” (“bevono”) tutto il possibile e l’impossibile: poi, ovvio, a seconda delle idee personali di ognuno, specie in politica, ciascuno “va” sui siti in cui crede di poter apprendere di più (e, confessiamocelo, anche in quelli che più vellicano quello che ritengono giusto e che, alla fine della fiera, vogliono sentirsi dire..) Efimova “rulezzz”….-))) a me ricordava persino, per certi versi, una Elena Isimbayeva bionda …. Intanto, il sito Ubitennis, nel quale , ovvio, si sprecano le “dotte” (oddio..) congetture su chi possa essere il GOAT, avendo forse capito che, nel tennis, dirimerlo è pressoché impossibile, “vira” sugli altri sport: Jarl nella combinata nordica e Johannes Thignes Boe e Martin Fourcade nel biathlon.. nello sci alpino femminile, ecco il “duello a stelle e strisce” tra Shiffrin e Vonn-Kildow (per dirne un'altra che, in quanto ad avvenenza, la cede a pochissime…)… https://www.ubitennis.com/blog/2020/04/13/capre-sulla-neve-sport-in-cui-ci-si-azzuffa-meno-sul-goat-laliena-shiffrin/ Ah, forse lo sapete già: su questo sito vi riportano indietro al tempo degli albori del web, per i siti che digitate..c’è anche il sito di ST… https://web.archive.org/]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 20:59:33 +0200</pubDate>
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			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53493</link>
			<description><![CDATA[Intanto, a proposito di quarantena e di professionisti alle prese con allenamenti "fai da te", beccatevi questo video di Yulia Efimova (che sarà pure dopata, ma è sempre un bel vedere) versione casalinga... https://www.instagram.com/tv/B-wIb5_Jdea/?utm_source=ig_embed]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 19:40:35 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53493</guid>
		</item>
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			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53492</link>
			<description><![CDATA[Accidenti Edoardo, non credevo con quella mia semplice puntualizzazione di suscitare cotante tue osservazioni :-)) Provo ad andare con ordine. Intanto una precisazione: non intendevo prendere le parti della Clinton, che anzi non ho mai sopportato e la cui candidatura di 4 anni fa considero un autogoal clamoroso dei democratici (5,5 milioni di voti in meno rispetto a Obama 2). Tanto per dirla tutta, sia adesso che quattro anni fa "tifavo" Sanders e, visto come è andata a finire entrambe le volte, mi torna in mente Moretti quando diceva "anche in un mondo più giusto di questo mi troverò sempre d'accordo con una minoranza di persone...". No, per carità. Allargando il discorso, aggiungo che fake e complotti non nascono col web, ma già nel 1964 lo "incidente del golfo di Tonchino" servì a giustificare un intervento militare, salvo poi scoprire anni dopo che gli USA se lo erano organizzato da sè. E cosa dire del famoso Protocollo dei Savi anziani di Sion, già scoperto decenni fa essere un falso ordito alla corte degli zar e che pure continua a venir nominato come prova del presunto complotto giudaico-massonico? Insomma, il web non ha inventato nulla di nuovo, casomai amplificato - quello si - qualcosa che già esisteva in passato. E qui sono al punto: quando ci si può fidare, ma soprattutto, come si fa a verificare se una notizia è vera o no? Io, nel mio piccolissimo, cerco di affidarmi il più possibile alle fonti. Quanto più un articolo o un libro ne cita, tanto meglio è. Il che, di per sè, non è garanzia di veridicità, ma siccome di testi in cui i "si dice e "si mormora" si sprecano (specie negli ultimi anni), avere i maggiori riscontri possibili è già un pregio. Purtroppo in politica, si sa, ogni candidato cerca di fare le scarpe al proprio avversario e i media che parteggiano per l'uno o l'altro talvolta dal semplice ruolo d'informazione, sia pure di parte, sfociano in vere e proprie complicità che screditano il lavoro prezioso di tanti oscuri cronisti che si fanno il "mazzo così" per portare avanti inchieste serie e documentate. La certezza, purtroppo, non c'è mai: a me è capitato di scoprire a distanza di anni che certe cose che ero convinto fossero andate in un certo modo, si è scoperto avere dei risvolti che le ponevano sotto una luce nuova e il giudizio che se ne traeva era diverso. Peggio ancora esistono vicende "inquinate" e mai del tutto chiarite: per fare un esempio, ancor oggi non vi è concordia tra gli storici circa la vicenda delle Fosse di Kathyn, strage attribuita ai sovietici, ma su cui negli ultimi anni alcuni storici hanno avanzato l'ipotesi di una messinscena nazista. Ciascuno di noi, in perfetta buona fede, ha simpatie e inclinazioni verso questo o quel personaggio o gruppo politico/d'opinione: è un processo assolutamente naturale, basato sulle proprie esperienze di vita e sulla propria sensibilerie per le vicende sociali. Il difficile è riuscire a sforzarsi al massimo per cercare di mantenere un giudizio il più distaccato possibile, tenendo a bada le proprie preferenze personali. Quanto più ci si riesce, tanto più ci si avvicina alla verità oggettiva. Discorso quanto mai importante quando si parla di giornalisti e ricercatori storici. Ecco, qui veniamo all'oggi, ovvero ad internet. Non dimentichiamo che il world wide web è un media che, a differenza di quelli tradizionali (tv e giornali) è accessibile a chiunque. Questo, tra le altre cose, comporta che non appena qualcuno intravede un certo spazio d'azione e ritenga di averne i mezzi, vi si fionda. Per dire, in passato il motore di ricerca più utilizzato era Altavista, che venne scalzato da Yahoo, che a sua volta è stato soppiantato da Google. La stessa cosa avviene per tutti gli ambiti (segmenti) che il web ha o che si creano nel corso del tempo: venti anni fa esisteva la categoria dei cosiddetti "influencer"? No, oggi invece si ed alcuni di essi vanno di gran moda. Ora, se negli ultimi anni, uno dei trend che la rete ha svelato è stato quello delle fake-news, è normale che siano nati i cosiddetti debunker (uno dei primi Paolo Attivissimo), gente specializzata nel fare ricerca su una determinata notizia per stabilire se è vera o no. Al crescere del volume delle fake-news è cresciuto anche il numero di questi personaggi ed è scoppiata una certa rivalità tra loro. E non solo: dato che la fake news, da generalista, ha assunto una connotazione sempre più politica, ecco che questi personaggi sono diventati - volutamente o meno - strumenti politici. Di alcuni di essi, tipo Puente col PD, son note le simpatie politiche, di altri no, ma inevitabilmente, a seconda di chi si va a toccare, partono le accuse di essersi venduti a tizio o caio. Come tutte le cose che girano su internet, anch'essi vanno presi con le pinze, ma il fatto che siano più o meno credibili nella propria attività non sposta il focus dal fatto che le notizie false sulla rete purtroppo ci sono ed il loro danno è enorme, sia perchè si diffondono alla rapidità della luce, sia perchè molte di esse sopravvivono a distanza di anni, nonostante smentite e pubblici sputtanamenti. E qui torniamo, a mio avviso, alla fondamentale importanza delle fonti: quanto più abbondanti, accurate e riscontrabili siano tanto più la nostra capacità di formarci un giudizio sereno, obiettivo ed indipendente ne risente positivamente. Poi, alla fine dei conti, la verità assoluta non esiste nè esisterà mai. Ma almeno possiamo provare ad avvicinarvici. POST SCRIPTUM: Era anche piena epoca della campagna elettorale di Trump e, come scrivo più su, i colpi bassi in politica si sprecano. Di complotti e fake news, accertati o meno, è piena la storia delle campagne presidenziali USA: dalle amanti di Clinton Bill, alla crisi degli ostaggi americani in Iran di cui si disse che l'entourage di Reagan avesse ottenuto di posporre il rilascio per non favorire Carter, alle connessioni tra gli uomini di Trump e la Russia di Putin, alle mail "proibite" di Hillary, fino allo scandalo Watergate, che portò alle dimissioni di Nixon.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 19:25:16 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53491</link>
			<description><![CDATA[Perchè è un retaggio della storia, non ha alcuna valenza diciamo oggettiva oggi. ma siccome le cose rare e che non si rovinano sono sempre state nella storia merce di scambio, l'oro ne è la rappresentazione più esemplare. Inoltre l'oro a differenza della carta se ne può produrre poco e con molta fatica per cui è raro e per convinzione prezioso, anche perchè è bello, è giallo, io stesso compro i foglietti di oro per le icone e rimango stupito della bellezza dell'Oro, della pulizia, non si arrugginisce, non si altera, è il metallo più puro che l agente conosca.. Per tutta questa serie di motivi, viene ritenuto prezioso, ma si potrebbero usare i diamanti, ( che però ora si possono realizzare in laboratorio), per cui l'ORO rimanda alla ricchezza e per tutti vale molto.. E' una convenzione sociale però...diciamo così...]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 18:36:11 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53490</link>
			<description><![CDATA[Sul tema "fake news", provocazione: premesso che i bufalari sono pericolosi e quasi sempre al soldo di qualcuno, e premesso che siti di destra sensazionalistica (inclusi Byoblu e il blog di Blondet) spesso stanno in quell'area grigia fra complottismo e fake news... Ma i vari Butac, Puente et similia non sono forse i velinari del terzo millennio? Un misto fra conformismo e tecnocrazia. Chi li segue è gente naif, i tipici personaggi che si credono colti e intelligenti. Sulla naiveté di quei siti invece ho più di un dubbio.]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 18:33:45 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53489</link>
			<description><![CDATA[Gli atleti che avevano impostato un "addio" legato a Tokio 2020 sono sicuramente molti, basti pensare nel basket a Luis Scola, ma già Federica Pellegrini aveva parlato che un anno in più non sarebbe stato di poco conto. Purtroppo ci saranno atleti svantaggiati ed altri che invece avranno possibilità di avvantaggiarsene, ma da sempre nello sport questi fatti accadono, prova solo a pensare al ritiro di Doohan accaduto per infortunio con l'arrivo di Rossi che si ritrovo la sua perfetta macchina organizzativa e tecnica a disposizione. Immagino che di casi del genere ce ne siano innumereveloli, ma quello che sta accadendo trascende ogni scenario storico. La Slovenia può provare a battare il record sovietico, le sarà "sufficiente" vincere i prossimi 2 europei...]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 17:18:37 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53489</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53488</link>
			<description><![CDATA[@Lofoten In effetti è come dici tu, Lofoten: gli Europei di basket si sono sempre disputati negli anni dispari e ,dal 57 al 71, c’è stato il dominio dell’URSS, interrotto poi nel 1973 dalla Jugoslavia. E fino al trionfo sloveno del 2017, c’era la scansione temporale di due anni tra un campionato europeo all’altro: quello di Berlino 2021 sarebbe stato il primo svoltosi quattro anni dopo il precedente; con lo spostamento delle Olimpiadi al 2021, gli Europei slittano al 2022, sicché gli sloveni si troveranno nella condizione (mai prima verificatasi per “ragioni sportive di calendario deciso dalla FIBA”) di dover difendere il propio titolo ben 5 anni dopo averlo conquistato: ora ,dunque, avremo l’unicum di una scansione temporale tra “l’ultimo ed il successivo” assolutamente inusitata, un intero lustro decisa per esigenze di forza maggiore che, di solito, sono sempre infauste: guerre o calamità naturali. E, forse ancor più dell’europeo di basket, un unicum totale è quello delle Olimpiadi estive: sempre svoltesi in anni pari e (bisestili), il COVID ha costretto gli organizzatori a spostare queste di Tokio 2020 nel 2021, a cinque anni dall’ultima , quella di Rio: e sono di ieri le lamentele , anche in parte giustificate, di una Simone Biles che tutto voleva fare tranne ..non ritirarsi dopo Tokio 2020, dopo aver , ovviamente, raccolto l’ennesima messe di medaglie che il suo immenso talento ginnico le avrebbe fatto conquistare in terra nipponica…ora invece, pare “pensarci su”….…..]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 16:10:10 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53488</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53487</link>
			<description><![CDATA[@ cicciobruttino E perché mai “scusarsi”? Anzi, grazie anche a te, per i preziosi ed interessantissimi link che hai addotto: en passant, Internazionale lo compravo cartaceo una ventina di anni orsono (dovrei avere anche un doppio CD da qualche parte…) , sicchè confesso che se , nel caso, Blondet avesse preso una cantonata su Hillary e sulla Avramovic (anche se sulle politiche della prima e sulla pregnanza artistica della seconda continuo ad aver ben più di una riserva, debunkata o meno che sia la “news” del Pizzagate….) non potrei che esserne felice; d’altra parte, nella mia risposta a Stefano, ho anche spiegato perché mi piace “lurkare” sul sito di Blondet (si parte da “affinità” religiose , anzi “disaffinità”, verso Ciccioberghy..), anche per leggermi i commenti , spesso anch’essi forieri di link, che sono tutti (purché “vagliabili”, ovvio) una nuova infornata di news. E qui, però, si innesca il busillis. Infatti ,anche sulla scorta delle parole di AlbertoAtene (che saluto, dandogli anch’io il bentornato sul blog…spero, sulla falsariga dell’imbeccata di Franz, che anche Walter si rifaccia sentire, ASAP , sul blog…) “Che si voglia porre un freno alla diramazione di queste tanto strombazzate “fake news”, o volendo utilizzare l’italiano, bufale, notizie create ad arte, disinformazione, di per sè sarebbe anche lodevole, ma…ma: chi stabilisce cosa è credibile e cosa no? Si vuole creare una sorta di ministero della verità? Ci si rilascia il patentino, un’autocertificazione ? Dovremmo accettare a scatola chiusa ciò che ci viene detto? A me questa idea che il governo o degli organi di informazione si vogliano autolegittimare come gli unici affidabili, fa storcere e molto il naso. Anzi, se non fosse così grottesco farebbe forse anche sorridere, pensando a quante balle ci abbiano propinato in questi anni senza mai rettificare nulla (gli esempi sarebbero innumerevoli, basterebbe pescare nel mazzo). In questo caso purtroppo io non vedo altra soluzione che attrezzare il proprio cervello a pensare e provare a scindere, tra l’incessante miriade di informazioni da cui siamo bombardati, cosa può essere ritenuto credibile, verosimile, ingigantito, distorto, o falso. Le nostre convinzioni, ideologiche, culturali o politiche, avranno un peso nell’influenzare la nostra valutazione, ma allo stesso modo la propria onestà intellettuale dovrebbe fungere da scudo per rimanere sempre scettici, ed essere pronti a rivedere le nostre posizioni se nuovi fatti dovessero emergere.” emerge un problema non solo riguardo alle notizie , vere o “fake “ che siano : e già sarebbe un enorme problema: ma, ancor di più, sui sitiche le veicolano e vogliano vagliarne la veridicità. Negli ultimi anni, sono nati siti di “debunking” delle notizie che affastellano il variegato mondo del web, il cui intento sarebbe nobilissimo: provare a “discernere il grano dal loglio”, come ho detto più su; e solo il..Supremo Fattore sa quanto ce ne sia bisogno di siti simili, considerando la messe assolutamente spropositata, in termini di flusso di news, che, giornalmente, inonda i potenziali fruitori; ed il periodo emergenziale che stiamo attraversando rinfocola ulteriormente questa necessità. Sicché li si vorrebbe tutti, questi siti benemeriti, “unidirezionali” nella loro commendevole opera di “scrematura e/o potatura” di bufale, depistaggi etc. Ed allora, accogliendo il tuo invito a “carotare Internet per fare una ricerca”, beh, potenza della quarantena (…) mi sono messo a cercare un po’ riguardo al busillis pizzagate e altro: beh, ne è uscito fuori un mondo, e confesso anche che la cosa , da promettente che era, si è rivelata alla fine abbastanza “deludente”; per cominciare, occorre dire che gli articoli di Blondet sul pizzagate e le sue diramazioni che a me avevano “sconcertato” (eufemismo..) sono del 2016, dunque in piena epoca di campagna elettorale della moglie di Bill. Sempre di fine 2016 è un articolo di Blondet https://www.maurizioblondet.it/la-nervosa-corsa-dei-grandi-media-screditare-pizzagate/ che, già allora, si diceva coscio del lavoro dei grandi media/siti USA atto a screditare la vicenda , col giornalista milanese che dice di conoscere lui stesso gli originali degli articoli usciti su siti di debunking che i suoi lettori gli avevano linkato; indi, gli articoli di Intenazionale che hai postato tu, che li “debunkano”, (orridi neologismi anglofili, lo so…scusatemi… ) ulteriormente sono del 2018; bene, come detto sono contento che si sia risolto il busillis; per amore di verità, c’è però, un ennesimo articolo di Blondet, del giugno 2019, che torna sulla vicenda… https://www.maurizioblondet.it/riesplode-il-pizzagate-forse/ Ma non è questo il punto, cicciobruttino. E’ che, facendo ricerche sul web, ho potuto notare che anche qui da noi, in Italia, si sono moltiplicati siti che perseguono(o..dovrebbero perseguire) la benemerita opera di debunking, di “segugi antifakenews”:già Stefano, più su, mi aveva segnalato bufale.net e butac; bene, “spigolando qua e là “ sul web, ho notato che tra i vari siti di debunking c’è una nemmeno troppo velata “guerra” intestina: così, per dire, Vox news, nel suo spazio “fact checking”, mette in rislato il fatto che Butac sia stato chiuso per diffamazione ed altre “amenità” su tale sito: https://voxnews.info/2018/04/06/butac-il-sito-vicino-a-boldrini-chiuso-per-diffamazione/ https://voxnews.info/2018/03/02/i-siti-antibufala-del-pd-ammettono-di-avere-raccontato-frottole/ https://voxnews.info/2017/12/15/butac-e-la-lotta-alle-fake-news-usando-google-translate/ https://voxnews.info/2019/09/22/butac-pubblica-notizia-falsa-confondendo-per-errore-vox-con-un-altro-sito/ https://voxnews.info/2018/04/10/soccorso-rosso-sito-di-disinformazione-butac-it-torna-online/ e che, pensate un po’, sia un sito il cui curatore (tal Michelangelo Coltelli, detto Maicolengel) sia vicino alla PresidentA, DeputatA ,MinistrA (e magari prima o poi, pure AssessorA, ConsiglierA etcA etcA etcA..) Laura Boldrini. Pure un sito chiamato Rec News https://www.recnews.it/2020/02/11/butac-attacca-rec-news-la-risposta-della-redazione/ ce l’ha col “protegee” della pasionaria marchigiana. Ma dai link annessi e da altri di impostazione più “ideologica” https://voxnews.info/2018/11/07/per-gli-estremisti-di-butac-volere-unitalia-italiana-e-razzismo/ si può capire che , come sito di debunking, voxnewx si colloca all’estremo politico opposto, presumo, di Butac. Butac, invece,“debunka “ Montanari https://www.butac.it/cosi-parlo-montanari/ e pure byoblu https://www.butac.it/byoblu-e-il-fact-checking/ Per non parlare poi di David Puente, altro noto debunker (il cui link ho tra i miei Preferiti, come ….Blondet..) https://www.davidpuente.it/blog/category/disinformazione/ che pare sia “al servizio” di Open, il giornale web di nota tendenza “terzomondialista” ed “aperturista” di Enrico “Mitraglietta” Mentana. Parrebbe comico(se non fosse tragico..), ma buona parte del lavoro online di questi siti di debunk è quello di “debunkare l’opera di debunking” dei siti “avversari”. Tu, quindi, (ingenuo che non sei altro…) , eri partito pensando che tutti i siti “antifake” fossero “unidirezionali” nell’intento lodevole di dare, all’unisono, un’informazione scevra da false notizie; ed invece ti ritrovi i proprietari di questi siti che (proprio come gli arbitri e i magistrati, di cui sopra…) “obbediscono “ a chiare logiche “di militanza politica più o meno surrettizia”; in pratica, una singolare versione di “eterogenesi dei fini” : partiti con un intento nobile, finiscono per ottenere l’effetto opposto. Sicchè l’avvento meritorio dei siti “antifake”, ahimè, da che doveva portare “luce” sbrogliando la matassa tra il “vero”, e il ..”verosimile ma falso”, hanno finito, ahimè, per ulteriormente “avvelenare i pozzi” di un’informazione che, magari proprio “grazie” alla loro opera, (da qui l’eterogenesi.. ) risulta essere ancor meno affidabile di prima. E qui ritornano, quasi..profetiche, le parole ripostate più su da AlbertoAtene; “ma allo stesso modo la propria onestà intellettuale dovrebbe fungere da scudo per rimanere sempre scettici, ed essere pronti a rivedere le nostre posizioni se nuovi fatti dovessero emergere.” Di certo, non si potrà più prendere i siti “antifake” per oro colato; ognuno “tira l’acqua al proprio mulino” con, spesso, superno spregio prroprio di quella “verità” che ,negli intenti, voleva far venire a galla: e questa è l’unica notizia non passibile di essere considerata “fake”. Questa, almeno , la mia opinione.]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 15:18:11 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53487</guid>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53486</link>
			<description><![CDATA[@ Stefano E perché mai dovresti “ sembrare la maestrina stizzita con il ditino alzato però puntualizzo sulla magistratura italiana” ? Anzi, hai proposto un ulteriore tassello per la discussione, frutto peraltro di dati e non di (comunque legittime..) opinioni, quindi ..”so good , so rigiht” come cantavano gli Imagination ( tutti abbiamo avuto le nostre turbe da diciottenni )) ) Apprendiamo dunque da wikipedia che, pur non avendo, nominalmente, carattere politico, il CDC dell’’ANM si compone di quattro “diramazioni”, all’interno delle quali, comunque (e non poteva essere altrimenti: in fondo, anche i magistrati, come gli “arbitri”, sono uomini, quindi è giusto che abbiano una “propensione” verso una determinata area politica che rappresenti la propria “Weltanschaung”) si diramano a loro volta “correnti interne”, divise, per l’appunto, per appartenenza politica; e un quanto dei giudici del Comitato è “di sinistra” ed i restanti tre quarti, quindi, “di destra” o “di centro destra”; beh, Stefano, la tua possibile spiegazione della “patente anomalia” è assolutamente necessaria, e ci sta; ma mi pare non possa essere sufficiente, di per sé, a “giustificare” la (magari doverosa e legittima nella prassi seguita per interessarsi di prosperose olgettine e teutoniche speronatrici, eh non discuto, ripeto..) “attenzione” della Magistratura verso Cavaliere e Capitano degli ultimi 26 anni: magari, ripeto, i valenti giudici di Magistratura Democratica saranno stati più “dirimenti” e in grado di “portare a loro” gli altri: magari, più i giudici di “centro-destra” che quelli di “destra” ; o magari ci saranno state , chesso, “attenzioni” anche dall’estero che hanno “accompagnato” l’opera della magistratura italiana in queste questioni ; fatto sta che , con tre quarti dei Giudici del Comitato che, a livello politico, dovrebbero risultare per lo meno “contigui”, a livello di idealità politiche, ai politici in questione, a me la successione dei fatti così come si è venuta a svolgere continua a parermi “peculiare”; pure, ripeto , con tutte le possibili spiegazioni di “carriera” di “omissione” che adduci.]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 15:15:24 +0200</pubDate>
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			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53485</link>
			<description><![CDATA[Nell'articolo parla di riallocare parte delle produzione togliendole dalla Cina.. Quello che diceva quel mio industriale anni fa, tornare a produrre in Europa e in Italia..]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 14:23:13 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53485</guid>
		</item>
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			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53484</link>
			<description><![CDATA[L'Unione Sovietica detiene il record, dalla vittoria nel 1957 fino al 1973 quando vinse la Jugoslavia, possiamo dire ben 14 anni a fila, un evento che direi difficilmente ripetibile nel contesto attuale]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 14:01:47 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53484</guid>
		</item>
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			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53483</link>
			<description><![CDATA[Cito due esempi, la dittatura cilena di Pinochet e la dittatura Comunista in Russia e nei paesi dell'Est. Entrambe crollate senza grandi guerre e sconvolgimenti. A volte i processi avvengono.]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 12:27:06 +0200</pubDate>
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		</item>
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			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53482</link>
			<description><![CDATA[A proposito di controllo della popolazione attraverso i social, segnalo questo link dove si possono vedere come sono cambiati gli spostamenti in epoca covid 19: https://www.google.com/covid19/mobility/ Su questo tema, mi ha fatto sorridere il fatto che certa gente abbia detto di essere contraria a qualsiasi forma di utilizzo della tecnologia per monitorare i movimenti delle persone per contrastare la diffusione del virus per motivi di privacy. La questione in sé è serissima e delicatissima, intendiamoci. Quello che ho trovato buffo è il fatto che queste persone con tutta probailità riversano quotidianamente tutti i dettagli della propria vita (anche personale) sulle americanissime piattaforme FB, IG, gmail ecc ecc, magari non lesinando neppure foto dei propri figli minorenni ... E magari, per giunta, si ritengono pure sovranisti doc! Non c'è che dire, siamo di fronte al più avanzato sistema di spionaggio capillare mai messo in atto e, paradossalmente, anche il più visibile e palese!]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 10:35:25 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53482</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53481</link>
			<description><![CDATA[ La fortuna è ciò che accade quando la preparazione incontra un'opportunità. (Seneca) Questo è un passaggio che un agonista proprio non può sentire!!! :) Prendiamo per esempio Facebook. Per quanto aberrante possa essere questa piattaforma, uno non mette in piedi un'organizzazione di quella complessità se non ha delle capacità. Se vogliamo rimanere in un ambito più vicino a noi, ti posso fare l'esempio delle persone che, cavalcando il boom del miracolo italiano degli anni 60, hanno fatto nel Nordest palate di soldi. Stiamo parlando di gente che, in barba al più elementare buon senso secondo cui non è cosa saggia mettere tutte le uova nello stesso paniere, ha magari poi messo tutti i profitti di una vita in azioni di PopVi o Veneto Banca ("Ma mi conosevo el diretor dela banca da 50 ani e me son fida'!"). Mi piace il modello di imprenditorialità che buona parte di queste persone ha messo in atto? No, però gli va dato atto che hanno saputo cogliere delle opportunità che in quel periodo storico erano a portata di mano, cosa che non tutte le persone di quella generazione che ci hanno provato sono riuscite a fare, a dimostrazione che la fortuna - che io chiamerei piuttosto "caso" - c'entra ben poco.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 10:17:22 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53481</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53480</link>
			<description><![CDATA[ In questo periodo sto guardando un paio di documentari che mostrano bene ciò che succede nelle aziende (uno è American Factory disponibile su Netflix, l'altro è Amazon Empire visibile qui https://www.youtube.com/watch?v=RVVfJVj5z8s). Quello che non mi trova d'accordo è l'affermazione secondo cui tutte le aziende di questo mondo funzionano così. Sarebbe come se io dicessi che tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni, cosa palesemente falsa, se non altro per il semplice fatto che, se fosse così, col piffero che gli ospedali italiani avrebbero salvato migliaia di persone in queste settimane. In un caso e nell'altro, stiamo parlando di universi estremamente variegati, proprio perché composti da una moltitudine di persone ciascuna delle quali è un unicum.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 10:13:46 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53480</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53479</link>
			<description><![CDATA[Mi sono incartato come un mona ... Devi scrivere quote al posto di citazione.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 09:50:30 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53479</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53478</link>
			<description><![CDATA[ [citazione]Io credo che ciascuno di noi possa fare qualcosa nella propria sfera personale, mantenendo però la consapevolezza che la probabilità di cambiare tutto è quasi nulla e, forse, impossibile da un punto di vista biologico (maggiori dettagli più avanti).[/citazione] Ma questo e' un dogma liberista che e' stato inculcato negli ultimi decenni e che corrisponde a verita' se fai "cherrypicking". Secoli fa si pensava che il feudalesimo fosse insuperabile, poi che per gli stessi motivi "biologici" ci fossero razze superiori o che il sesso femminile non potesse e non dovesse godere degli stessi diritti dei maschi. Piano. C'è una differenza fondamentale. Gli esempi che hai portato tu erano credenze prive di fondamenti scientifici, quelli che porto io (vedi l'esempio del "razzismo" intrinseco al nostro cervello) ce li hanno. E ti dirò di più. Sono confidente che con il tempo le neuroscienze spiegheranno a livello biologico - se non l'hanno già fatto, magari Walter può illumninarci su questo ... - anche differenze più sottili tra gli individui legate alle loro propensioni ad attitudini naturali. Per fare un esempio ancora una volta legato a quanto discusso da Sergio nel blog, penso alla leadership. Tornando all'esempio che ha fatto lui nel descrivere come individuare il leader di un gruppo di giocatori, qual è il fattore che fa sì che tutti i giocatori guardino la persona da cui si aspettano la decisione di dove andare a manguiare la pizza dopo l'allenamento? Penso non ci siano dubbi sul fatto che sia una battaglia durissima e senza fine. Teniamo anche presente, però, che quegli stessi mezzi di informazione ci danno delle possibilità che nessuno aveva avuto in precedenza. Esattamente come hai fatto poco sopra, scrivendo però al posto di [citazione][/citazione].]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 09:49:33 +0200</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53477</link>
			<description><![CDATA[ Io non dico che sia imprescindibile. Dico solo che ci sono tanti contesti dove questo "pungolo" è un driver estremamente efficace per il miglioramento. Gli esseri umani sono gli stessi, sia che si trovino su un campo da basket, sia che stiano seduti dietro la scrivania del proprio ufficio. Perché pensi che le nostre dinamiche comportamentali siano diverse in funzione del contesto dove ci troviamo? Non è un caso se Messina, Velasco & C. sono pagati profumatamente per fare corsi di formazione in ambito aziendale. Questo è tutto un altro paio di maniche. Se ci pensi, il rispetto assoluto delle regole è uno dei cardini anche del tanto odiato liberismo (intendo quello vero che nel mondo reale non esiste). Senza questo, non può esserci alcun tipo di "sana" competizione tra le aziende per ovvi motivi. A conferma del fatto che la competizione non è l'unica molla che spinge a cambiamento/miglioramento/prog resso. Anche questo è un altro piano. Chi è in posizione di vantaggio sugli altri, nella stragrande maggioranza dei casi farà di tutto per mantenere lo status quo. Lasciamo per un attimo l'ambito economico e spostiamoci - visto che ne abbiamo parlato in queste settimane - in ambito religioso. Cos'è la chiesa cattolica se non una multinazionale che per 2000 anni ha combattuto per mantenere lo status quo, utilizzando tutte le armi a disposizione? Vuol dire che non sono veri liberali :) A questo proposito, ti faccio un esempio di segno opposto. Mi riferisco al ritratto fatto da Massimo Fini di un rivoluzionario per eccellenza, Toni Negri, che ebbe modo di incontrare a casa sua: https://books.google.it/books?id=Q5zwDQAAQBAJ&pg=PT121&lpg=PT121&dq=massimo+fini+toni+negri+guanti+bianchi&source=bl&ots=BOXOanDqJn&sig=ACfU3U3VLU1_c3h4L89NfeXJdBd7t7h8pw&hl=en&sa=X&ved=2ahUKEwjPtMzx8OToAhUxZxUIHfhjDKAQ6AEwAHoECAsQKQ#v=onepage Può questa definirsi in maniera credibile una persona che ha lottato contro l'ingiustizia sociale? Torniamo sempre lì, al fattore umano. Se non ci fossero evidenti storture nella realtà come quelle che tu hai sottolineato, la logica conclusione sarebbe quella che dici tu. Siccome però sappiamo esserci, è molto arduo trarre delle conclusioni di carattere generale.]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 09:39:05 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53477</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53476</link>
			<description><![CDATA[ @Edoardo: scusami, ma quella puttanata su pedofili, pizzagate e partito democratico USA era già stata sbugiardata 2 anni fa. Bastava fare una ricerca su internet per trovare i seguenti articoli: https://www.internazionale.it/reportage/wu-ming-1/2018/10/15/teorie-complotto-qanon https://www.internazionale.it/reportage/wu-ming-1/2018/10/29/teoria-complotto]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 01:33:11 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53476</guid>
		</item>
		<item>
			<title>AlbertoAtene scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53475</link>
			<description><![CDATA[Ringrazio per il bentornato e l’interessamento. In realtà in questo periodo le mie preoccupazioni si sono sempre rivolte verso l’Italia, avendo praticamente il 90% di famiglia ed amici sparsi tra le province di Brescia, Cremona, Bergamo Padova. Per fortuna al momento stanno tutti bene. C’è anche da aggiungere che il governo spagnolo ha adottato abbastanza in fretta la linea dura, prendendo in mano le redini di qualsiasi decisione e di fatto congelando i poteri delle regione autonome; le cose poi non hanno funzionato per svariate ragioni e concause, ma posso assicurarvi che non avreste nessuna voglia di dover affrontare la polizia o la guardia civil. Già per esperienza personale, senza che nessuno si offenda, non ho mai trovato che questi corpi brillino per acume, ma nella zona in cui vivo, uno dei due centri spagnoli di smistamento della droga (data la vicinanza alle coste del Marocco - l’altro è la Galizia, dove approdano i carichi provenienti dal sud America), hanno inasprito ancor di più il loro atteggiamento autoritario e sbrigativo. Grazie anche a Gabriele per la dritta su Massimo Morello, ho passato il pomeriggio a leggerne qualcosa e mi pare un personaggio molto interessante. Vivere in Asia poi, da quando, ancora ragazzo, ho scoperto Tiziano Terzani, resta uno dei miei sogni che un giorno spero di poter coronare…magari per scoprire che non ci sono tagliato e scapparmene a gambe levate dopo poco tempo. Dove sono stato fino ad ora però, mi ha sempre impressionato favorevolmente. Riprendendo il filo del discorso su ciò che avevo buttato lì nel commento precedente, e che con parole diverse anche Sergio ha riproposto, ovvero il timore di stare consegnandoci di spontanea volontà ad un grande sistema di controllo: L’inquietudine è generata, più che da questo pensiero, dalla convinzione che il processo sia già in atto. I vari social sono già oggi utilizzati come forma di controllo. Non che ne sia un appassionato, anzi, sono iscritto unicamente a facebook perchè, ancora ingenuo, nel lontano 2008 lo utilizzavo per scambiarmi fotografie con gli amici che incontravo nei miei viaggi ed abitavano lontano. Però mia moglie lavora nel marketing, e mi ha spiegato molto bene come le aziende li utilizzino per fare pubblicità, potendo scegliere di rivolgersi a determinati gruppi di persone a seconda dei propri obiettivi (esempio: soggetto maschio, di età compresa tra i 25 ed i 40 anni, laureato, con interessi XY, etc..) Che si voglia porre un freno alla diramazione di queste tanto strombazzate “fake news”, o volendo utilizzare l’italiano, bufale, notizie create ad arte, disinformazione, di per sè sarebbe anche lodevole, ma…ma: chi stabilisce cosa è credibile e cosa no? Si vuole creare una sorta di ministero della verità? Ci si rilascia il patentino, un’autocertificazione ? Dovremmo accettare a scatola chiusa ciò che ci viene detto? A me questa idea che il governo o degli organi di informazione si vogliano autolegittimare come gli unici affidabili, fa storcere e molto il naso. Anzi, se non fosse così grottesco farebbe forse anche sorridere, pensando a quante balle ci abbiano propinato in questi anni senza mai rettificare nulla (gli esempi sarebbero innumerevoli, basterebbe pescare nel mazzo). In questo caso purtroppo io non vedo altra soluzione che attrezzare il proprio cervello a pensare e provare a scindere, tra l’incessante miriade di informazioni da cui siamo bombardati, cosa può essere ritenuto credibile, verosimile, ingigantito, distorto, o falso. Le nostre convinzioni, ideologiche, culturali o politiche, avranno un peso nell’influenzare la nostra valutazione, ma allo stesso modo la propria onestà intellettuale dovrebbe fungere da scudo per rimanere sempre scettici, ed essere pronti a rivedere le nostre posizioni se nuovi fatti dovessero emergere. Per finire una buona notizia (per me) spero di averla. Quando riusciremo a traslocare a Malta, data l’abbondanza di tratte aeree con l’Italia (dando per scontato che le compagnie aeree in qualche modo dovranno provare a riprendersi), potrebbe non essere più una chimera quella di riuscire a ritagliarmi qualche giorno per riuscire finalmente a partecipare alla mia prima sconvenscion, e quindi conoscervi un po’ tutti.]]></description>
			<dc:creator>AlbertoAtene</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 01:21:26 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53475</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53474</link>
			<description><![CDATA[Molti Italiani notano come nel veneto venga spesso 'nominato il nome di Dio invano'. Non è sintomo di ateismo o anticlericalismo, infatti il Veneto è noto come la sagrestia d'Italia. Il fatto è che i 'porchi' sono un rafforzativo. Se sto con gli amici e dico 'Che fame', gli amici continuano bellamente a discutere se è meglio Messi o Maradona. Se dico 'Caxxo, che fame', gli amici girano la testa, pensano da quanto tempo non mangiano e continuano la disamina Messi vs Maradona. Se dico '.iocan che fame', gli amici si girano tutti insieme dicendo 'Pizzeria o Ristorante?'. Infatti in veneto i 'bravi' bestemmiatori lo fanno molto poco e a bassa voce. Il messaggio arriva forte e chiaro comunque per chi conosce antropologicamente il linguaggio. . Più interessante notare come in Veneto esistano proverbi dal tono piuttosto pesante: "El Signor ghe dà erba a chi che no gà vacche'. (Dio assegna pascoli a chi non possiede bovini). Che sarebbe una specifica del detto generale 'Dio esiste, ma ci odia'. . Comunque non è questo l'argomento, o meglio io sono quello che gli arriva l'erba senza avere mucche da alimentare. Me ne vergogno. Casa in ambito rurale. Giardino di mia proprietà di circa 500 metri quadri nel quale posso prendere il sole fare grigliate (fatta oggi), leggere, ascoltare musica o anche fare niente ma all'aria aperta. Se qualcuno pensa che io sia ricco dico di si. Ricco del fatto di avere una moglie con una grande immaginazione che l'ha portata nel 2004 a farmi vendere un appartamento semicentrale per comprare un pezzo di campo distante 5 km dal più vicino supermercato. . Insomma con grande vergogna il periodo è quasi 'business as usual' visto che 1. sono uscito nel 2017 dal ciclo produttivo e, 2. già da molti molti anni mi muovo solo per effettive improrogabili necessità. . Perché mi è venuto da scrivere questo che, giustamente, mi attirerà odio? (comunque sono conscio di avere un cu.. lato B importante e quasi ogni giorno ho 10 minuti dedicati al vergognarmene). Perché leggendo il commento di Veneziani postato da Edoardo arrivato al punto dell'ingrassamento mi è venuto da sorridere. La situazione è questa: abbiamo una siccità devastante. dai primi di dicembre ha fatto 5 giorni di pioggia ed è tutto secco, erba, piante, alberi. Però. A 80 metri da casa mia c'è una sorgente d'acqua. In questo periodo la portata è un po' diminuita ma si parla comunque di ettolitri al minuto. Per annaffiare le piante di mia moglie (sono 'sue' allo stesso modo in cui un cane è 'suo' di uno solo dei componenti una coppia) faccio 25 o 30 giri alla fontana con gli annaffiatoi da 9 litri uno per braccio. Il risultato è che ho la migliore 'prova costume' degli ultimi 20 anni. E tocca soffrirne pensando a tutti i blindati in casa. Veramente. El Signor ghe dà erba a chi che no gà vacche: il sottoscritto saprebbe tenersi in forma anche in 4 metri quadri come Nelson Mandela nella prigione di Robben Island ( https://en.wikipedia.org/wiki/Nelson_Mandela ) visto il know how nell'allenamento atletico. Scusate.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2020 23:56:30 +0200</pubDate>
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			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53473</link>
			<description><![CDATA[Non vorrei sembrare la maestrina stizzita con il ditino alzato però puntualizzo sulla magistratura italiana (copia e incolla da wikipedia, ma il sito di ANM conferma): . L'Associazione nazionale magistrati (in sigla ANM) è l'organismo rappresentativo, senza carattere politico[1], che raggruppa i magistrati italiani. Non è un sindacato, non ha potere di contrattazione sulle retribuzioni, che sono stabilite con decreto ministeriale. Al 2011 sono iscritti 8.284 degli 8.886 magistrati italiani in servizio (il 93,2%).[2] È guidata da un comitato direttivo centrale eletto ogni quattro anni e composto da 36 membri . Il comitato direttivo centrale è eletto con sistema interamente proporzionale (nota del sottoscritto). . Comitato Direttivo Centrale: Nel quadriennio 2016-2020 ne fanno parte: Unità per la Costituzione (13 eletti), Area, lista di Magistratura democratica e Movimento per la giustizia - Articolo 3 (9 eletti), Magistratura indipendente (8 eletti), Autonomia e Indipendenza (6 eletti) Composizione Correnti interne Magistratura democratica (sinistra) Unità per la Costituzione (centro) Magistratura indipendente (centro-destra) Movimento per la giustizia I Verdi-Articolo 3 (sinistra) Autonomia e Indipendenza (indipendente). . . Magistratura Democratica, unica componente di sinistra della Magistratura ha 9 rappresentanti su 36, quindi il 25%, quindi la maggioranza dei magistrati è di centro-destra o di destra. . Poi io mi metto nei panni di un magistrato o di un giudice. Dal Liceo al Concorso hai studiato circa 15 anni in maniera matta e disperatissima (cit.) vuoi perdere un posto di lavoro ben pagato per motivi ideologici? Io credo che giudicare secondo scienza e coscienza sia la norma. Se proprio si vuole 'pagare attenzione' verso qualche politico o criminale (le cose a volte coincidono) basta fare omissione: ti vengono a fare una denuncia ma siccome il denunciato è un pezzo grosso si archivia senza istituire indagini e fascicoli (visto con i miei occhi) e tutti i fratelli d'italia vissero felici e contenti. Ma questa è un'altra storia.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2020 23:20:23 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53472</link>
			<description><![CDATA[Divertente (si fa per dire, visto il tema abbastanza tragico ) questo pezzo di Veneziani su come “ricorderemo”, nelle sue forme irreparabilmente grottesche, questo “periodo insolito” (eufemismo) …. Il ballo delle mascherine e altre pazzie domestiche "Non vedo l’ora che si possa, asciugate le lacrime e sedate la rabbia e la paura, sorridere di alcuni risvolti grotteschi di queste settimane da incubo. Sarà più difficile per chi quel dramma lo ha vissuto direttamente, ma sarà un esercizio utile per assorbire il trauma e guardare all’avvenire. Ne parlerò al passato per esorcizzarlo. Il primo capitolo assurdo fu il ballo delle mascherine. Sempre annunciate, sempre intro-vabili. Salvo al mercato nero, come l’amuchina. Nei rari casi in cui uscivi per la spesa, il cane o per una fuitina, ti trovavi davanti la varietà più assurda. Il primo sentimento sociale era l’invidia della mascherina, sostituto della freudiana invidia del pene: lui ce l’ha più grande e più bella della mia, dove l’avrà presa? Alcune mascherine erano fatte in casa e si vedeva; slabbrate, imbottite, deformi. Tante mascherine monouso erano invece per mancanza di ricambio riusate più volte diventando ricettacolo di batteri. Ridicoli ma estrosi i surrogati di mascherina: sciarpe, foulard, chador, caschi per la moto, maschere sub, passamontagna. Mai come in questi giorni è stato invidiato il burqua. Vedevi in giro quest’umanità banditesca che si faceva più minacciosa nelle rare auto: dove andranno a fare la rapina così conciati? Poi arrivavi a casa e sentivi in tv che le mascherine stavano arrivando, dalla Cina o dai paesi più improbabili. O che alcune aziende stavano riconvertendo e tra un mese cominceranno la produzione. Magari arriveranno quando il pericolo è scampato. Magari. Era duro fare slalom quando incontravi un altro umano sulla tua strada; cambiavi marciapiede, invertivi direzione di marcia. E quelle file da tela di Magritte o da calcio-balilla, il gioco delle statuine a distanza, quel dover parlare ad alta voce, abolito il tono confidenziale, fuori legge la timidezza. Si sono atrofizzati gli affetti, ogni bacio era bacio della morte, ogni abbraccio un atto ostile, ogni mano protesa una minaccia. In questo frangente, il cane si è confermato il miglior amico dell’uomo, perché liberandosi dai suoi bisogni, liberava noi dal domicilio coatto. Nei sondaggi i cani sono schizzati alle stelle, i gatti invece sono precipitati. Anche se stressati dalla richiesta ripetuta di portarli a fare i loro bisogni: basta, abbiamo già dato. Uno è stato multato a Milano perché andava in giro solo col guinzaglio, dicendo che il cane gli era scappato. A Trastevere in quei giorni circolava impunito un pastore senza mascherina, seminudo, con le pelli addosso, i sandali e un bastone; di solito ubriaco, sembrava si fosse perduto dal presepe scorso ma nessuno osava fermarlo. A Bari è stato beccato uno che andava al mare a pescare le pelose e lo ha scritto pure sull’autocertificazione (capitolo comico già a sé, ogni giorno usciva un modulo nuovo). Vidi donne che si truccavano per andare a gettare i rifiuti, l’unica mondanità concessa. In casa la gente parlava con gli specchi, qualcuno gli rispondeva. Il rapporto con le forze dell’ordine è stato patologico. Milioni d’incensurati si sono sentiti criminali uscendo per strada appena incontravano una volante. Cambiavano strada, fingevano il passo sostenuto e agitavano le chiavi di casa o i bustoni della spesa; camminavano radendo il muro. Il concetto di necessità e “vicino casa” era molto elastico. Non si capiva perché i cani puoi portarli a spasso e i diabetici che necessitano di camminare prima che dei farmaci non possono uscire. Né si capiva perché lasci aperte edicole e tabaccherie, ma se dichiaravi che andavi a comprare sigari o giornali, eri in multa perché non sono necessari. Non mancavano i furbetti, quelli che facevano la spesa scaglionata per uscire più volte o allungare la loro permanenza fuori. C’erano persino i simulatori che uscivano di casa già con la roba in busta. Era un sollievo vedere la fila lunga ai supermercati perché garantiva mezz’ora d’aria in più e un po’ di socializzazione figurata e distante. Per movimentarla si poteva pensare alla quadriglia. Un capitolo drammatico era chi aveva il suo core business, soprattutto amoroso, fuori casa. Fidanzati, amanti, stalker, puttanieri. Un castigo di Dio. La riscoperta della castità, la coabitazione col carceriere, il coniuge, e con l’aguzzino, il bambino petulante. Ogni tanto la fuga in bagno, sul balcone o in strada per la telefonata o il messaggio furtivo. E l’alternativa tra Onan e il Fioretto. Ma era in casa che l’umanità prigioniera dava il peggio e il meglio di sé. Cominciò a illudersi di giocare e socializzare dai balconi e dalle finestre, cantando e ballando; ma durò poco, il patriottismo domestico scemò. E si sentirono ululati disperati di iene in cattività, serie tv sparate intere una al giorno, amarcord calcistici per tifosi castrati, musiche a tutto volume per stordirsi, bricolage domestici come la tela di Penelope, fatti di giorno, disfatti di sera per impegnarsi di nuovo la mattina seguente. Gite domestiche tra la cucina e il soggiorno, escursioni in bagno, sport domestici con mezzi improvvisati ed esiti ridicoli, ciclismo casalingo. E intrusioni assurde in video mentre eri collegato in smartworking. Molti finsero di riscoprire la lettura ma non era vero, tre pagine per annunciare la conversione e poi basta. Si rivide pure un reperto dell’antichità, il cestino o panierino da calare dalla finestra per ritirare la spesa. I capelli fatti in casa, poi, tra lo scapricciato e il raccapricciante… E infine la bulimia da domicilio coatto. Mangiare in continuazione, poi andare in salotto a fare l’aperitivo online, zoom o skype-bar. La corsa alla farina e al lievito per farsi pane e focaccia in casa, con esiti spesso immangiabili. Ciccia&Colesterolo. Della quarantena ci resteranno chili d’incubi e ricordi o solo chili."]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2020 20:24:14 +0200</pubDate>
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			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://www.sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/405-sovranismo-e-corona#comment-53471</link>
			<description><![CDATA[mah credo che Stefano si riferisse al fatto, più unico che raro, di riamanere campione per 5 anni e non 4 (e no più 2, peraltro, da quando si è spostata a 4 la distanza da un Campionato all'altro, ahimè..) ..]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2020 18:42:04 +0200</pubDate>
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