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Il senso delle Olimpiadi
- Scritto da Sergio Tavčar
Mi faccio vivo dopo moltissimo tempo e chiedo scusa proprio perché non ho scuse. Ormai sono partito con le presentazioni del mio libro nelle quali sono costretto a parlare sempre e solo di basket, per cui mi capirete se in questo intervento di basket proprio non voglio più parlare semplicemente perché ne sono stufo.
Devo però dirvi che avremo tutto il tempo per farlo nella prossima sconvenscion. Il board of directors degli sconvenscioners si è consultato via social ed è uscita la proposta di farla sabato 11 aprile. In realtà venerdì 10 ho una presentazione pomeridiana alla Libreria Moderna di Udine, ma ritorno a casa in serata (a meno che come l’altra volta non cada per strada tagliandomi il mento e rintronandomi in testa), per cui si può comodamente fare. Con l’avvertenza però che la farò vicino a casa mia, per cui dovrete ancora una volta venire sul Carso. Luogo e data saranno comunicati in seguito.
Olimpiadi, società, politica
- Scritto da Sergio Tavčar
Spero che qualcuno mi legga ancora, visto che la colonna dei commenti piange e che sembra che le discussioni culinarie su piatti locali siano più importanti delle discussioni sportive che, pure, soprattutto in questi tempi di tensioni geopolitiche epocali che si intrecciano alle Olimpiadi invernali in Italia, dovrebbero essere molto importanti, toccando argomenti di straordinario impatto tanto politico che sociale. Detto che sui piatti locali potete dire qualsiasi cosa, basta che lasciate stare le mie “luganighe de Cragno coi capuzi garbi (acidi in italiano) e patate in tecia” e la mia “iota de rave (rape)”, e detto che in questo periodo di basket non potrebbe importarmi di meno, per cui di qualsiasi cosa scriviate non l’ho vista e dunque non posso commentarla, quello che veramente vorrei leggere nei commenti sarebbero le vostre riflessioni su tutto quanto succede nel campo politico-sportivo che si impernia sulle Olimpiadi. Secondo me i punti di vista sulla questione sono vari e molti assolutamente legittimi, per cui mi interesserebbe sapere che ne pensate voi, che siete più o meno all’estremo opposto rispetto agli ultimi scemi del villaggio che imperversano sui social.
Olimpiadi, buona la prima
- Scritto da Sergio Tavčar
Grazie a tutti per gli auguri che ho apprezzato tantissimo, anche se essere diventato un ’76-er non è proprio la più bella notizia che ci sia. E, come mi ha detto l’amico Sandro alla festa di compleanno: “Aspetta, questo non è ancora niente! L’anno prossimo entrerai, come me adesso, nel numero di Dončić e allora sì che si divertiranno a prenderti in giro!”.
La notizia del momento è ovviamente l’inizio delle Olimpiadi invernali con la cerimonia di apertura che si è svolta ieri a San Siro. Ovviamente l’ho guardata, per cui delle partite di basket di Milano e Bologna non so niente, se non per aver visto di notte le immagini dell’ultimo minuto di Milano che, per le nefandezze allucinanti perpetrate, avrebbe meritato di perdere contro una squadra molto debole che non per niente è ultima in classifica.