Europei 2015 - Commento 4
- Scritto da Sergio Tavčar
Ieri ero in turno per il Tg, per cui, con gli impegni che mi sono preso, compresa la rubrica quotidiana per il Primorski Dnevnik, quotidiano della minoranza slovena, ho avuto una giornata da incubo. Nel pomeriggio ho sofferto per la Slovenia che dopo aver preso anche 16 punti di vantaggio sull'Olanda dominando in lungo e in largo ha avuto nel secondo tempo un black out totale, per cui alla fine ha vinto per il rotto della cuffia (ed era il match chiave di tutto il girone!). Dopo questo lavoro ai fianchi torno a casa, imposto la registrazione su MySky della partita dell'Italia e vado al consueto torneo settimanale di bridge. Torno a casa poco prima dell'una di notte imbufalito per la sfiga cosmica che mi ha perseguitato per tutto il torneo con avversari che fra le altre cose mi stampano un 3SA assurdo su una divisione 4-4, una 3-3 e un'impasse (i bridgisti mi capiranno) e, vista l'adrenalina che ancora mi pervade le vene, mi metto davanti alla TV e mi guardo la partita. A un dato momento sono sicuro di essermi addormentato e di stare sognando. L'Italia sta infatti giocando esattamente come pensavo dovesse giocare, in breve non facendo cazzate con palleggi insistiti e menaggi del torrone vari, ma cercando gli uomini giusti per il tiro, difendendo come Dio comanda, soprattutto con i piccoli che tengono l'1 contro 1, cosa dico tengono, distruggono le guardie spagnole che non sanno neanche come si chiamano (Aradori su quell'odioso montato di Rudy è una delizia) lasciando Gasol in 1 contro 1 giustamente, in quanto anche se lui segna sempre, quando gli altri non lo fanno, da solo non può vincere, ma soprattutto con la filosofia che propugnavo da prima che cominciasse il ritiro, quella cioè di giocare per fare un punto in più piuttosto che non per farne fare agli avversari uno in meno. Del resto 105 a 98 mi permetterete che non è proprio un risultato da terzo millennio. Chi mi conosce sa benissimo quanto un risultato del genere con difese che si danno da fare sia da me accettato con entusiasmo. Incredibilmente per una volta tanto i giocatori in campo fanno esattamente quello che sanno fare meglio e non vogliono far cose che non sanno fare. Insomma un gran bel vedere. Certo, poi nel secondo tempo a Belinelli si presentano tutte le visioni celestiali conosciute, da Fatima a Lourdes, e mette dentro tutto quello che tira, non solo, ma passa la palla ai lunghi che tagliano (finalmente!!), Gallinari sembra Larry Bird dei tempi d'oro non sbagliando tiro, stando sempre dove deve stare, facendo giocare la squadra da play avanzato, insomma fa esattamente quello che speravo facesse, gli altri si adeguano e esattamente ognuno porta il suo mattone fondamentale. Dopo essermi accertato di non aver sognato e dopo aver notato con altrettanta soddisfazione che la Slovenia di calcio è riuscita, pur in una partita infame, a infilare un gollonzo nella porta dell'Estonia, per cui almeno gli spareggi per andare agli Europei dovrebbero esserci, vado contento a dormire finalmente rilassato.
Europei 2015 - Commento 3
- Scritto da Sergio Tavčar
Il tema del giorno purtroppo porta a far sì che mi tocca mettermi nella situazione di quello che predica bene e razzola male. Ebbene sì, devo parlare di NBA. Premessa: cari Vittorio, Manuel e Roluk, visto che quello che sto per scrivere vi farà venire le convulsioni, promettetemi di commentare una sola volta quello che sto per esporre senza poi ribattere a tutti coloro che sono nella mia stessa banda di frequenze, in quanto comunque sappiamo ad abundantiam come la pensate. Promesso? Per favore.
Europei 2015 - Commento 2
- Scritto da Sergio Tavčar
La fiducia è sicuramente una gran bella cosa e la speranza è l’ultima a morire, come dicono. Certo è che ce ne vuole di enorme, di fiducia, e sconfinata, di speranza, per pensare che l’Italia che abbiamo visto nelle prime due giornate di questo Europeo possa andare agli ottavi di finale. Onestamente quello che ha detto qualcuno di voi che mi leggete sul fatto che sia la Spagna che soprattutto la Germania, per non parlare della Serbia, siano battibili e che ce la si possa ancora fare mi sembrano il classico “wishful thinking”. Qualcuno ha detto che Serbia-Germania è stata una brutta partita, giocata male. Alla faccia! A me è sembrata una grande partita con i tedeschi che hanno fatto il possibile e che la Serbia non abbia affatto giocato con la puzza sotto il naso, ma che, stante la giornata catastrofica al tiro, abbia dovuto tirare fuori tutti gli attributi per portare a casa il risultato. Nowitzki ha fatto esattamente tutto quello che da un veterano del basket al massimo livello, giunto nei pressi del capolinea, si possa pretendere. Non ha forzato, ha giocato per la squadra, si è fatto sentire in panchina, alla fine ha avuto la lucidità di riaprire per Schaffartzik per la tripla che, magata di Bijelica a parte, aveva praticamente portato i tedeschi al supplementare.
Europei 2015 - Commento 1
- Scritto da Administrator
Sono ancora sotto choc per la nazionale slovena di calcio che ha buttato al vento in modo assurdo, che neanche quelli del basket dei tempi d’oro, una sicura qualificazione all’Europeo (2 a 0 in Svizzera a 10 minuti dalla fine!), ma ciò nondimeno devo dire qualcosa sulla nazionale italiana di basket (su quella slovena non ho nulla da dire, primo perché non l’ho guardata per non oberare troppo le coronarie, secondo perché senza tiro da fuori, com’era ovvio prevedere sarebbe successo nelle partite che contano, i croati sono attualmente molto più forti), nazionale che ho guardato per intero perdere contro la Turchia, visto che era l’unico evento della ricchissima serata verso il quale, mi perdonerete i miei sentimenti, non ero particolarmente impegnato emotivamente.
NBA non ti vorrei
- Scritto da Sergio Tavčar
Intermezzo. Vorrei pregarvi una cosa, ma lo faccio di cuore e con speranza che possiate esaudire la mia richiesta. Per favore, ve lo chiedo in ginocchio: su questo blog non parlate più, se solo vi è possibile, dell’NBA. O perlomeno non fatelo durante i periodi nei quali c’è, impellente, dell’altro basket. Se però non ne parlate proprio mi fate un favore. Non credo di pretendere la luna. Per disquisire sull’NBA ci sono esattamente tutti gli altri siti che parlano di basket, ci sono forum a iosa nei quali ognuno può dire la sua infervorandosi a sostenere questa o quella tesi, per cui per favore, se volete parlare dell’NBA, dirottatevi altrove. La mia speranza è infatti che questo blog possa essere un giorno totalmente NBA free. Un sito sui milioni che ci sono, mi permetterete di avere il diritto di chiederlo?
Le partite delle stelle
- Scritto da Sergio Tavčar
Avevo cominciato a scrivere un nuovo post più di due settimane fa nel quale rispondevo, per così dire, a un po’ di posta, dicevo cioè la mia su alcuni vostri commenti. Poi per ragioni varie non l’ho finito, cosa che comunque farò, per cui a questo punto sperimenterò una cosa nuova, quella cioè di postare due pezzi in ordine cronologico invertito, visto che ora incalza l’attualità, leggi le mie considerazioni sulla Nazionale di basket vista in questi giorni a Capodistria. Dirò ovviamente la mia in curiosa attesa di sapere cosa ne pensate voi, soprattutto miei lettori più fedeli. Se posso anticipare qualcosa, dalla “vox populi” che con Tommaso abbiamo raccolto sulle gradinate del Bonifika pare che il sentimento generale sia quello di, diciamo così, forte sconcerto, per usare un eufemismo veramente all’acqua di rose.
Articolo femminile
- Scritto da Sergio Tavčar
Scusate la pausa, ma ero in ferie e, per quanto ogni giorno mi proponessi di scrivere qualcosa, alla fine la pigrizia e le belle giornate soleggiate hanno fatto il loro. E in più c’era sempre qualcosa di interessante da seguire e segnatamente gli Europei femminili che mi hanno veramente divertito. E infine Reggio Emilia ha perso e ci sono voluti molti giorni per metabolizzare la cocente delusione. Il giorno di gara sette ero a Cervignano per fare da ospite (e da speaker) alla finale del loro biennale torneo dei rioni, per cui la partita non l’ho vista e, quando alla fine i vari telefonini moderni ai quali tutti erano collegati hanno dato il risultato finale non ne ho voluto più sapere, tanto più che mi avevano detto prima che il primo quarto era finito 21 a 4. Per cui la partita non l’ho vista e non la voglio mai vedere.
Pagina 37 di 67